venerdì 5 ottobre 2018

Dante Leonardi (Pseudonimo di Giacomo Lo Forte) Spighe d’oro

Dante Leonardi 
(Pseudonimo di Giacomo Lo Forte)
Spighe d’oro

Mugnano di Napoli
Il venerdì 05/10/2018 ore 21:45

Questo è il libro più vecchio che possiedo.
E’ una edizione del 1924;  mi dispiace che sia molto rovinato ma da bambina, quando mi capitò tra le mani, non ne capivo ancora il valore.
E’ uno dei miei libri preferiti e merita una “Recensione – Opinione” più precisa e puntuale!

È un perfetto libro fascista: Esteticamente di gran livello e in un Italiano, ora disusato, ma splendido, facile ed elegante, è un sussidiario - libro di lettura, con massime e brani Manzoniani, racconti, storia, mitologia, geografia, arte, favole esopiche, patriottismo, fede e religione, illustrazioni b/n e a colori, ricordi militari, scenette educative, scienza, amore per la Patria. 
Tutti i brani, nei suoi esempi più alti, ovviamente, sono tutti riassunti ed adattati, per gli studenti delle elementari, come delle piccole introduzioni ad opere maggiori.
Al suo interno troviamo l' autorizzazione alla divulgazione dalla Commissione Centrale Ministeriale di Lombardo  Radice del ’23.
Sintetizzando, come è scritto al suo interno, Spighe d'oro,  è un libro di letture ad uso delle scuole elementari; è in conformità dei programmi per le scuole elementari del 1. ottobre 1923 : classe 5. Autore: Dante Leonardi  pseudonimo di Giacomo Lo Forte. - Nuova edizione riveduta e riordinata. - Palermo : Remo Sandron, 1924. - 321 p. : con numerose illustrazioni ; 19 cm (Testo approvato definitivamente nella prima categoria (con ) dalla Commissione Centrale  Ministeriale.

In prima battuta fu scartato ma poi riammesso. Per i sussidiari la Commissione Centrale Ministeriale aveva 6 livelli; dove il primo era il più alto, con testi ..."meritevoli di lodi e conformi ...." allo spirito fascista ... il secondo poteva andare ... ma dal terzo livello in poi fino al sesto livello  lo immaginate da soli. Questo testo fu ammesso al primo livello!
Di questa commissione ho studiato qualcosa; ed aveva delle idee ben precise su cosa dovessero contenere i libri per la scuola.
... “ il libro di lettura deve essere bello e buono e divertente ed organico e vivo perché la essenziale finalità è educare” ...
Dietro questa frase vi è tutto l’idealismo fascista dell’educazione!
La Commissione Lombardo Radice del ’23 intende:  ...” Noi abbiamo creduto di doverci limitare a purificare la scuola dai libri peggiori, o perché pieni di errori e sguaiati o perché falsi e troppo convenzionali o perché frettolosi e di una gretta attualità ormai sorpassata, o perché marchiati di altri gravi difetti, ....” ( come disse Peppino De Filippo ... e ho detto tutto ! ...)
Un libro deve  migliorare la persona e far amare la lettura, spingendo lo scolaro a incuriosirsi sull'autore  ed approfondire.
La Commissione, inoltre, obbliga a citare nei sussidiari - libri di lettura, più autori Italiani, la letteratura Greca e latina, ma con il fine di utilizzarli come esempi virtuosi nella vita reale di tutti i giorni, utilizzando analogie e/o contrasti! Evitando di esaltare la letteratura straniera a scapito di quella Italiana.
Un buon libro deve, secondo la Commissione, quando parla dell’’Italia .... “Non deve assolutamente presentare un’Italia sciatta e retorica ma esaltarla ... ”
La Commissione non trascura  la Fede e la Religione; non vanno solo conosciute nei versi e nel Vangelo, come conoscenza fine a se stessa, ma devono essere un esempio di vita retta.
All'interno di questo libro, insomma,  ci sono brani bellissimi, al di là del fine politico – idealistico, che meritano l’attenzione di un lettore di qualsiasi età, per la loro grandezza e per ciò che possono insegnare in ogni epoca e sotto ogni forma di governo!
L.Ch. 

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