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Le mie Recensioni rispecchiano le Sensazioni e le Emozioni che i libri mi regalano!
Un Libro dà non prende!
Luigia Chianese
Un
tuffo nella storia. La maggior parte delle vicende si svolgono nel 1799 a
Napoli, (nella mia Napoli) precisamente nei pochi mesi di vita della Repubblica
Partenopea. L’autore, Claudio Aorta, è bravissimo a mescolare la strana vicenda
del viaggio nel tempo, della ricercatrice farmaceutica Elena Giannetti, con l’ambientazione
dell’epoca, ma soprattutto con una città in pieno fermento rivoluzionario. Un
Fantasy Storico. A onor di storia la Repubblica Partenopea nacque nel gennaio
1799, ispirata agli ideali della Rivoluzione Francese e dell’Illuminismo, sostenuta
da intellettuali e patrioti Napoletani e, inizialmente, anche dalle truppe
francesi, ebbe, però, vita breve; infatti, cadde nel giugno dello stesso anno a
seguito della controffensiva borbonica guidata dal Cardinale Ruffo e non solo. In
questo panorama si snoda la singolare vicenda di Elena Giannetti, che tra
avventure e disavventure, e cure mediche che non dovrebbe proporre all’epoca, e
lei lo sa, riesce anche a incontrare molti dei personaggi più influenti dell’epoca;
tra cui una donna eccezionale ovvero Eleonora de Fonseca Pimentel. In effetti uno
degli aspetti meravigliosi del romanzo è come le donne nella Napoli del 1799
già fossero avanti negli ideali d’indipendenza e libertà; come se la rivoluzione
illuminista, politica e culturale, della Repubblica Partenopea, se pur
ribaltando lo status quo, per pochi mesi, modificasse eternamente la forma
mentis del popolo, soprattutto delle donne, e in particolare nel modo di
rapportarsi alla paura del cambiamento. La paura, non più vista come un freno
ma come aiuto, o come molla per spingersi oltre i propri limiti e oltre le
comuni credenze. Ogni donna del libro, Elena, Luigia, Eleonora, Maria, sono esempi
di come ogni giorno ci sia un’opportunità per rinascere, per risvegliarsi, per
reinventarsi di nuovo, per emanciparsi, nonostante i pericoli e le difficoltà. In
tutta questa breve ma significativa rivoluzione, soprattutto mentale, vi è
anche un po' di spazio ai sentimenti e a delle leggere riflessioni sul come si
possa e si debba trovare un equilibrio tra la Scienza, la Storia vista nella sua
Tradizione e la Religione. Un romanzo breve ma intenso che riesce a rapirti culturalmente
ed emotivamente.Luigia
Chianese
Nella mia scala, da 1 a 5, gradimento libro, questo
testo, merita un quasi 3 Libri. 📕📗📚🕮🕮 #LuigiaBooksBlogger #Blog #LibriEOpinioni #GiftedBook
Napoli, 2023. Elena Giachetti, brillante
scienziata farmaceutica di trentatré anni e responsabile della Ricerca &
Sviluppo della Bio-Futura, vive un’esistenza rigorosa e ambiziosa sul piano
professionale, ma segnata da una relazione sentimentale ormai priva di slanci. Durante
una sera di pittura en plein air a Posillipo, nei pressi di un enigmatico
girasole, un’improvvisa distorsione spazio-temporale la trascina nel passato.
Al suo risveglio, Elena si ritrova nella Napoli del 1799, nel pieno delle
tensioni tra giacobini e monarchici e delle vicende che porteranno alla nascita
e alla caduta della Repubblica Partenopea. In questo nuovo tempo, mentre cerca di
comprendere il senso della sua presenza in un’epoca lontana, Elena incontra
Carlo, con cui nasce un sentimento profondo e inatteso. Le loro vite si
intrecciano con quelle di figure storiche come Eleonora Pimentel Fonseca e
Domenico Cirillo, che diventano parte integrante del suo percorso umano e
interiore. Il romanzo esplora temi come il relativismo, il cambiamento, il
senso della storia, l’emancipazione femminile e il ruolo della fede, mettendo
in dialogo il passato e il presente. Attraverso
la vicenda di Elena, l’autore intreccia riflessioni introspettive sul tempo,
sulle scelte che definiscono un’esistenza e sulla possibilità di trasformazione
personale quando si è costretti a guardare la propria vita da una prospettiva
completamente nuova.
mi chiamo Claudio Aorta, sono nato a Napoli nel 1972 e dal 2001 vivo a
Roma. Laureato in Economia e Commercio, attualmente lavoro presso IP - Italiana
Petroli. La scrittura è una passione che mi accompagna sin dai tempi del liceo.
Nel corso degli anni ho scritto poesie, canzoni e libri, esplorando diverse
forme espressive. Oltre al libro che vi sottopongo, ho realizzato una
sceneggiatura e un libro per bambini, che non ho ancora pubblicato. Ho inoltre
collaborato con giornali online e riviste religiose, contribuendo con articoli
su temi di attualità e introspezione. Nei miei scritti amo approfondire
argomenti come la storia, la fede e il tempo, lasciandomi ispirare dalla vita
quotidiana: dalle conversazioni con i miei figli, dai fenomeni naturali e dal
senso più profondo della spiritualità.
***************** RIPRODUZIONE E CITAZIONI 📚 Tutte le Recensioni
e i Contenuti Critici sono opere originali della dott.ssa
Luigia Chianese, Books Blogger; Autrice e Curatrice del Blog “Libri e Opinioni” (http://www.librieopinioni.com) e dei relativi Canali
Social: 📌 Ogni riproduzione,
anche parziale, è Vietata senza esplicita citazione e autorizzazione. ✨ Grazie per aver
letto e condiviso la mia passione per i libri! #LuigiaChianese #BooksBlogger #LibriEOpinioni #Recensioni #LuigiaBooksBlogger *****************
Salve care Amiche e cari Amici del Blog
Libri e Opinioni e sono sempre io la Vostra Books Blogger Luigia Chianese.
Scopriamo insieme di quale libro sono stata omaggiata oggi e da chi. Autore Claudio
Aorta, titolo del Libro, Il Tempo
Del Girasole, Edizioni Thera, Balzano Editore.
Ma chi è Claudio Aorta? Claudio Aorta è nato a Napoli nel 1972 e residente a
Roma dal 2001, è laureato in Economia e lavora presso IP – Italiana Petroli. Scrittore
fin dai tempi del liceo, ha esplorato poesia, canzoni, narrativa, sceneggiatura
e letteratura per l’infanzia, oltre a collaborare con giornali online e riviste
religiose. Nei suoi scritti indaga temi come storia, fede e tempo, traendo
ispirazione dalla vita quotidiana e dalla dimensione spirituale. Ora di cosa tratta
il suo libro Il Tempo Del Girasole? Napoli, 2023: Elena Giachetti, giovane e brillante
scienziata, viene catapultata misteriosamente nella Napoli del 1799, nel cuore
della Repubblica Partenopea. Tra tensioni storiche, incontri con figure reali e
un amore inatteso, Elena è costretta a confrontarsi con un’epoca lontana e con
se stessa. Un romanzo che intreccia passato e presente, riflettendo su tempo,
scelte, emancipazione e possibilità di trasformazione interiore. Per saperne di
più vi basterà leggere in basso in questo Blog. Non mi resta che leggere il libro
e a breve avrete la mia Recensione-Opinione. Baci Baci dalla Vostra Luigia
Chianese Books Blogger e come sempre Follow me! Luigia Chianese
Napoli, 2023. Elena Giachetti, brillante
scienziata farmaceutica di trentatré anni e responsabile della Ricerca &
Sviluppo della Bio-Futura, vive un’esistenza rigorosa e ambiziosa sul piano
professionale, ma segnata da una relazione sentimentale ormai priva di slanci.
Durante una sera di pittura en plein air a Posillipo, nei pressi di un
enigmatico girasole, un’improvvisa distorsione spazio-temporale la trascina nel
passato. Al suo risveglio, Elena si ritrova nella Napoli del 1799, nel pieno
delle tensioni tra giacobini e monarchici e delle vicende che porteranno alla
nascita e alla caduta della Repubblica Partenopea. In questo nuovo tempo, mentre cerca di
comprendere il senso della sua presenza in un’epoca lontana, Elena incontra
Carlo, con cui nasce un sentimento profondo e inatteso. Le loro vite si
intrecciano con quelle di figure storiche come Eleonora Pimentel Fonseca e
Domenico Cirillo, che diventano parte integrante del suo percorso umano e
interiore. Il romanzo esplora temi come il relativismo, il cambiamento, il
senso della storia, l’emancipazione femminile e il ruolo della fede, mettendo
in dialogo il passato e il presente.Attraverso la vicenda di Elena, l’autore intreccia riflessioni
introspettive sul tempo, sulle scelte che definiscono un’esistenza e sulla
possibilità di trasformazione personale quando si è costretti a guardare la
propria vita da una prospettiva completamente nuova.
mi chiamo Claudio Aorta, sono nato a Napoli nel 1972 e dal 2001 vivo a
Roma. Laureato in Economia e Commercio, attualmente lavoro presso IP - Italiana
Petroli. La scrittura è una passione che mi accompagna sin dai tempi del liceo.
Nel corso degli anni ho scritto poesie, canzoni e libri, esplorando diverse
forme espressive. Oltre al libro che vi sottopongo, ho realizzato una
sceneggiatura e un libro per bambini, che non ho ancora pubblicato. Ho inoltre
collaborato con giornali online e riviste religiose, contribuendo con articoli
su temi di attualità e introspezione. Nei miei scritti amo approfondire
argomenti come la storia, la fede e il tempo, lasciandomi ispirare dalla vita
quotidiana: dalle conversazioni con i miei figli, dai fenomeni naturali e dal
senso più profondo della spiritualità.
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narrativa, lo stile e i contenuti creativi sono interamente attribuibili all’autore.
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Il
Gifted Book da Enrico Cortesano intitolato “La Leggenda del Forno Perduto”
è delizioso. È un piccolo libricino di appena 100 pagine, in cima ad ogni
capitolo vi è un’immagine, le immagini sono circa 10/11, a prima vista ogni
immagine sembra creata attraverso l’I.A., decisamente carine ma soprattutto
centrate con gli argomenti dei capitoli e dei suoi sottocapitoli.La scrittura di Enrico Cortesano è semplice,
leggera, come lo è la storia narrata; un misto tra leggenda e favola. I
protagonisti della storia sono 5, tre persone, due portano nomi tipici della
tradizione Partenopea, ovvero Peppeniello e Sofia poi abbiamo Silverio; poi ci
sono anche due protagonisti che non sono persone ma metafore.
La
prima metafora è il “Forno Perduto”, oggetto, quasi reale, simbolo di
trasformazione e rinascita e l’altro protagonista è il tipico “Folclore
Napoletano”. Questa volta il “Folclore” si manifesta nella capacità, tutta Partenopea,
di unirsi, di fondere la tradizione con l’innovazione e la capacità di
resilienza e creatività tipica dei Napoletani, ma, soprattutto, la capacità di
condivisione e sostegno verso la comunità.
L’avventura
narrata dall’autore, Enrico Cortesano, è una storia di pura fantasia ma mista a
leggenda, che chiama in causa alcuni capisaldi della Tradizione Partenopea
ovvero: la cucina, la pizza, le leggende della Napoli Sotterranea e delle sue
misteriose Confraternite, degli enigmi e della magia, che da sempre, fanno
parte dell’immaginario collettivo di questo popolo. È un libro che consiglio
sia agli adulti che ai bambini ma soprattutto a chi ha il cuore aperto ai
sogni. Luigia Chianese
Nella
mia scala, da 1 a 5, gradimento libro, questo testo, merita un 2 e mezzo Libri. 📕📗🕮📖📖
anche
seguendo il link https://youtu.be/yC6D9x9IKNU
Grazie!
TRAMA
La Leggenda del Forno Perduto
Enrico
Cortesano
Ripresa da internet e/o dalla copertina:
essendo un Gifted Book mi è stata
inviata dall’autore:
Peppeniello Cortesano è un giovane cuoco che ha lasciato Napoli
per cercare fortuna altrove, raffinando la sua arte culinaria alla corte
papale. Ma il destino lo richiama a casa quando scopre una lettera scritta dal
nonno prima di morire: poche righe misteriose che accennano a un segreto
custodito nelle profondità della città. Il ritorno a Napoli è come un viaggio
nel tempo: i vicoli stretti, i mercati pieni di vita, e quel legame
indissolubile con la cucina di strada sembrano parlare al cuore di Peppeniello.
Ma dietro la nostalgia si cela un enigma antico. La leggenda narra di un forno
perduto, nascosto nelle viscere della città, che racchiude il segreto della
prima pizza: non solo un cibo, ma un simbolo dell’identità napoletana.
Accompagnato dall’irriverente Silverio e dall’enigmatica Sofia, Peppeniello si
addentra in un mondo di cunicoli, enigmi e confraternite segrete. Ogni passo lo
avvicina alla verità, ma lo costringe anche a confrontarsi con le sue paure più
profonde. Il viaggio non è solo una ricerca fisica, ma un percorso di
trasformazione che lo metterà di fronte a scelte difficili e sacrifici
personali. "La Leggenda del Forno Perduto" è un romanzo che mescola
storia, mistero e magia culinaria, trasportando il lettore in un’avventura
indimenticabile nel cuore pulsante di Napoli. Un racconto che celebra il potere
delle radici e la forza di chi sceglie di scoprire chi è davvero.
essendo un Gifted Book mi è stata
inviata dall’autore:
Enrico Cortesano è nato a Napoli nel 1952 e ha trascorso la sua
giovinezza immerso nella creatività e nell’innovazione. Nella sua azienda di
famiglia, specializzata nella produzione di abbigliamento, si è dedicato alla
stampa di tessuti e magliette, diventando uno dei pionieri nell’Italia del sud
nell’arte della serigrafia fotografica su tessuti. Questa forma artistica
ha segnato i suoi primi passi nel mondo della creatività. La sua sete di
avventura lo ha portato a trasferirsi ad Haiti, dove ha intrapreso una nuova
esperienza nel settore tessile. Tuttavia, i disordini politici lo hanno spinto
a reinventarsi, trasformandosi in ristoratore. È in questo paradiso tropicale
che ha trovato l’amore della sua vita, con cui si è trasferito successivamente
a Miami, Florida. Negli Stati Uniti, Enrico ha esplorato nuovi orizzonti,
passando dal settore finanziario alle sue vere passioni: la fotografia e la
cucina. La sua profonda connessione con le tradizioni culinarie
napoletane lo ha spinto a studiare antiche ricette e a raccontarne le origini
attraverso il suo canale YouTube, Bacco Tabacco e Pasta. Qui unisce
storie affascinanti e ricette autentiche, celebrando l’eredità gastronomica
della sua terra natale. "La Leggenda del Forno Perduto" è il suo
debutto letterario, un romanzo che intreccia storia, mistero e la sua passione
per Napoli. Attraverso questa straordinaria avventura, Enrico rende omaggio
alla città che continua a essere il cuore pulsante della sua ispirazione.