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martedì 27 ottobre 2020

CONSIGLIO - THRILLER PSICOLOGICO - SPY STORY - FANTA POLITICA - Pietro Bargagli Stoffi - Uropia, il protocollo Maynards

CONSIGLIO
THRILLER PSICOLOGICO
SPY STORY  - FANTA POLITICA
Pietro Bargagli Stoffi
Uropia, il protocollo Maynards

Consigliato da

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

@LibrieOpinioni

 

Mugnano di Napoli - 23.10.2020

“Uropia, il protocollo Maynards”, un thriller distopico sul rischio reale di una deriva autoritaria all’interno dell’Unione Europea, che ha suscitato l’apprezzamento del premio Nobel per la pace, Prof. Muhammad Yunus. Link utile: http://uropia.eu Ispirato al lavoro scientifico del Prof. A. Bagnai, sotto la veste di una fiction il testo affronta e sviluppa temi sociali, politici ed economici scottanti e di estrema attualità: quanto è realistico il rischio di una deriva antidemocratica in Europa? Che ruolo possono giocare immigrazione, terrorismo e populismo, BigData, cybersorveglianza e social media, élites e lobbies? In che misura i deficit di democrazia e trasparenza delle istituzioni europee contribuiscono a diffondere sentimenti eurocritici ed euroscettici? Nato a Pisa e laureato in Giurisprudenza, ma residente all'estero da tredici anni, l'autore Pietro Bargagli Stoffi è al suo esordio letterario. Il libro è disponibile in tutti i bookstores online ed in oltre 1000 librerie italiane. 

COMUNICATO STAMPA

In fatidica vicinanza con le recenti Elezioni Europee 2019 ed il Brexit è stato pubblicato il libro Uropia, il protocollo Maynards, un thriller distopico sul rischio reale di una potenziale deriva autoritaria all’interno dell’Unione Europea e che ha suscitato l’apprezzamento del premio Nobel per la Pace, Prof. Muhammad Yunus. Link utile: http://uropia.eu Ispirato al lavoro dell'economista Professor Alberto Bagnai, sotto la veste di una fiction il testo affronta e sviluppa temi sociali scottanti e di estrema attualità: quanto è realistico il rischio di una deriva antidemocratica in Europa? Che ruolo possono giocare immigrazione, terrorismo e populismo, cybersorveglianza e social media, élites e lobbyismo?  In che misura i deficit di democrazia e trasparenza delle istituzioni europee contribuiscono a diffondere sentimenti eurocritici ed euroscettici? Nato a Pisa e laureato in Giurisprudenza, ma residente in Svizzera dal 2018, l'autore Pietro Bargagli Stoffi è al suo esordio letterario. Il libro è disponibile in tutti i bookstores online ed in oltre 1000 librerie italiane in formato cartaceo ed e-Book.

TRAMA
Uropia, il protocollo Maynards
di Pietro Bargagli Stoffi

 

Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:

Un thriller politico, dagli scenari irreali quanto ipotizzabili, sulle derive antidemocratiche che potrebbero abbattersi sull'Europa. Negli ultimi dieci anni il mondo è cambiato e la stessa Unione Europea ha subito una trasformazione epocale: i trenta Stati che la componevano si sono sciolti, confluendo in un'unica entità statale continentale. Architetto di questo progetto è il Presidente della Commissione europea - l'ungherese Andra? Pordan - che per un anno manterrà la carica provvisoria di Presidente d'Europa, gestendo la transizione verso le prime elezioni democratiche paneuropee. In pochi hanno denunciato pubblicamente il pericolo di una deriva antidemocratica del nuovo Stato: tra questi il Professor Jonathan Maynards - docente di econometria - il cui lavoro ha ispirato la nascita del movimento civico Uropia. Quando il professore si trova costretto dagli eventi a occuparsi di politica, un meccanismo inarrestabile si avvia. 

 SINOSSI

"In Europa ci sono già i presupposti per l'esplosione di un conflitto sociale. Questo è il seme del malcontento, dell'egoismo e della disperazione che la classe politica e la classe dirigente hanno sparso. Questo è terreno fertile per la xenofobia, la violenza, il terrorismo interno, il successo del populismo e dell'estremismo politico."


LA STORIA

Massimo Maffei è un traduttore italiano, nato e cresciuto a Monaco di Baviera, dove dirige una piccola mafiorente agenzia. Quando incontra e si innamora di Anna, una giovane post-dottoranda dell'Università di Monaco, la loro storia d'amore sembra completare la sua vita e renderla perfetta.Non immagina che a causa del suo impegno politico e civile, la tranquilla vita di tutti i giorni a cui è abituato verrà sconvolta per sempre.In effetti, negli ultimi dieci anni il mondo è profondamente cambiato e l'Unione europea stessa ha subito una trasformazione epocale: devastata dalla persistente stagnazione economica - e in risposta all'onda emotiva provocata dai continui attacchi terroristici e dal crescente populismo nazionalista - i trenta stati che la componevano si sono sciolti, fondendosi in un'unica entità statale continentale.L'architetto di questo progetto è il presidente della Commissione europea - l'ungherese Andraş Pordan - che occuperà l'ufficio temporaneo del presidente d'Europa per un anno, gestendo la transizione verso le prime elezioni democratiche pan-europee. Con l'aiuto di un giovane sottosegretario e sostenuto da influenti centri di potere, Pordan non perde l'opportunità tanto attesa.In pochi hanno pubblicamente denunciato il pericolo di una deriva antidemocratica del nuovo stato unitario: tra questi il ​​professor Johnatan Maynards - professore di econometria all'Università di Monaco - il cui lavoro di divulgazione all'università e su un blog in rete ha ispirato la nascita di un movimento civico chiamato "Uropia", di cui Massimo stesso è simpatizzante e attivista.Quando il governo inizia ad applicare le prime misure liberticide e il professore è costretto suo malgrado dagli eventi a occuparsi di politica, nulla sarà come prima: dal momento in cui Maynards si candida alle elezioni europee diventando il principale antagonista di Pordan, un meccanismo segreto ed inarrestabile si mette in moto contro di lui, coinvolgendo tutti quelli che gli sono vicini.Tra fughe e tradimenti, pericoli e sorprese, su uno sfondo musicale operistico, nemmeno colpi di scena inaspettati sembrano impedire la vittoria di Pordan...

Titolo: Uropia, il protocollo Maynards
Autore: Pietro Bargagli Stoffi
Editore: Bibliotheka Edizioni, Roma
Genere: Thriller  Thriller Psicologico Spy Story Politica Poliziesco Fantasy Fanta Politica

Narrativa Moderna e Contemporanea

Prezzo e-book: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 18,00
Data pubblicazione: 14 febbraio 2019 
Pagine: 328

CENNI SULLA VITA di:

Pietro Bargagli Stoffi


Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:

Pietro Bargagli Stoffi è nato a Pisa nel 1975. Laureato in Giurisprudenza nella sua città, ha vissuto 12 anni in Germania, tra Francoforte e Monaco di Baviera. Appassionato di storia, politica, viaggi e lingue, ha maturato variegate esperienze professionali nel mondo del turismo, dei videogames, dell'automobile, del merchandising. É stato apicoltore, ha prestato la voce a Wario nel gioco Nintendo "Wario&Games" per WiiU ed ha contribuito alla realizzazione della Borgward Isabella concept, nonché di numerosi gadgets per Juve, Milan, Inter, Roma e Pagani automobili. Attualmente vive in Svizzera. 



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Dall' Etichetta del Blog:

Thriller 

Thriller Psicologico

Spy Story

Politica

Poliziesco

Fantasy

Fanta Politica

Narrativa Moderna e Contemporanea

 

Nota: Si declina ogni responsabilità. Le info, di questo post sono state consigliate ed inviate da Pietro Bargas, via Messanger, alla mia pagina Facebook @LibrieOpinioni

 

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sabato 2 febbraio 2019

Michel Houellebecq – Le Particelle Elementari

M
ichel Houellebecq 

Le Particelle Elementari

Napoli - 31/12/1999 - 01/01/2000

Ripropongo la medesima 
Recensione - Opinione del 1999/2000

Brillante, provocatorio, sporco, anticipatore, fantascientifico, lievemente autobiografico, spietato e lucido, volgare ed impietoso, infelice ed incapace di amare. Sono innumerevoli gli aggettivi che si possono utilizzare per i protagonisti di questo romanzo. I personaggi sono l’ esempio di uomini che oscillano tra l’ambiguità e la solitudine; diversi e simili ma tutti avvolti nell’alone della tristezza emotiva. Un decadimento morale e sentimentale che raggiunge quasi il suo apice più alto. Un autentico capolavoro sulla natura dell’uomo moderno. 
Adoro questo libro e lo consiglio. L.Ch.
Il mio voto in libri da 1 a 5 è un grandioso 4 📚📚📚📚📖


NOTE: 
- Riletto il 28 gennaio 2019 dopo l'uscita e la mia Recensione - Opinione di
  Serotonina

Promessa mantenuta .... 
Dopo Serotonina, non potevo far mancare nel Blog di Recensioni-Opinioni la mia Recensione di Particelle Elementari di Michel Houllebecq. 
Ho scelto la di lasciare la recensione che scrissi nel 1999! 
Buona Lettura. 

Segui il Link
http://www.librieopinioni.com/search/label/Michel%20Houellebecq






TRAMA
Le Particelle Elementari
di Michel Houellebecq
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Michel Djerzinski e Bruno Clément sono fratellastri e sembrano essere accomunati unicamente dall'abbandono della madre. Michel è uno scienziato dedito alla biologia molecolare e vicino al Nobel. Un uomo che ha dedicato la sua esistenza agli studi scientifici che lo hanno portato all'isolamento e all'impermeabilità a qualunque emozione. Bruno è un insegnante, attirato dal sesso in modo morboso, costretto dalla malattia a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l'asettica razionalità di Michel sono il risultato dell'ambiente che li circonda: un mondo fatto di solitudini e dominato dal caso in cui i desideri sembrano scaturire dagli spot pubblicitari. Nella descrizione di questo quadro apocalittico, nell'aridità di questa umanità scarnificata si intravedono scenari futuri dai risvolti inquietanti. Uno sguardo disincantato sul corpo agonizzante della civiltà occidentale che ricorda scrittori d'oltreoceano come DeLillo, Carver, D.F. Wallace e T.C. Boyle.
Le particelle elementari sono i costituenti più semplici della materia: ed è in esse che Michel Djerzinski, biologo molecolare vicino al premio Nobel, cerca il significato di una vita che gli sfugge. Ha quarant’anni, è figlio di una hippie che lo ha abbandonato per fuggire in California, e la sua esistenza dedicata agli studi scientifici lo ha portato all’isolamento e all’impermeabilità a qualunque emozione. Il suo sogno è clonare gli esseri umani per assicurare loro un futuro di immortalità e perfezione. Michel ha un fratellastro, Bruno, il cui destino non potrebbe essere più diverso: insegnante di lettere, razzista, ossessionato dal sesso e per questo costretto a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l’asettica razionalità di Michel sono il risultato dell’ambiente che li circonda: un mondo fatto di solitudini e dominato dal caso, in cui i desideri sembrano scaturire dagli spot pubblicitari. Due vite parallele destinate a incontrarsi attraverso relazioni familiari e sentimentali sfuggenti, un romanzo che racconta in modo esemplare la società contemporanea nella sua ricerca, affatto scontata, di un vero amore.
 
Editore: ‎La nave di Teseo (15 luglio 2021)
Lingua: ‎Italiano
Prima Pubblicazione: 24 agosto 1998 in Itlaia  1999
Copertina flessibile: ‎384 pagine
ISBN-10: ‎8834607538
ISBN-13: ‎978-8834607534
Dimensioni: ‎15.2 x 2.4 x 21.4 cm
Etichette - Generi: Michel Houellebecq Fanta Politica  

CENNI SULLA VITA di:
Michel Houellebecq
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Michel Houellebecq ([miˈʃɛl wɛlˈbɛk]), pseudonimo di Michel Thomas (Saint-Pierre, 26 febbraio 1956), è uno scrittore, saggista, poeta, regista e sceneggiatore francese.
L'autore, spesso assimilato al movimento anglosassone detto di Anticipazione sociale, è considerato uno dei più rilevanti scrittori della letteratura francese contemporanea. Si è segnalato anche come critico letterario e per le sue prese di posizione critiche sull'Islam. I suoi libri sono tradotti in italiano da Bompiani, che ha raccolto in due volumi la sua opera omnia, e da La nave di Teseo.
  • «La totalità degli animali e la schiacciante maggioranza degli uomini vivono senza mai provare il minimo bisogno di giustificazione. Vivono perché vivono, tutto qua, è così che ragionano; poi immagino che muoiano perché muoiono, e che questo, ai loro occhi, concluda l'analisi.»

    (M. Houellebecq, Sottomissione, p. 43)

Nato nel dipartimento d'oltremare francese della Réunion, Michel Thomas è cresciuto fino a sei anni in Algeria. Suo padre, guida d'alta montagna, e sua madre, medico anestesista, si disinteressano molto presto di lui, dopo la nascita della sorellastra. I genitori lo affidano alla nonna paterna, Henriette Houellebecq, una comunista, della quale adotta il cognome. Dopo aver frequentato a Parigi il liceo Chaptal, nelle classi di preparazione per la Grande École, si iscrive alla facoltà di agraria nel 1975, dove fonda la poco fortunata rivista letteraria Karamazov, per la quale scrive qualche poesia e lavora alle riprese di un film dal titolo Cristal de souffrance.
Consegue la laurea in agraria nel 1978 con una specializzazione in «Ecologia e miglioramento dell'ambiente naturale». Subito dopo si iscrive all'École nationale supérieure Louis-Lumière, nella sezione di cinema, scegliendo l'indirizzo di riprese cinematografiche, che abbandona nel 1981. Lo stesso anno nasce suo figlio Étienne. Affronta in seguito un periodo di disoccupazione, e un divorzio che gli provoca una forte depressione. Inizia a lavorare come informatico nel 1983 alla Unilog (società informatica poi acquisita dalla Logica), dove resterà tre anni, periodo che diventerà poi fonte di ispirazione per Estensione del dominio della lotta, il suo primo romanzo pubblicato nel 1994. In seguito passa a lavorare all'Assemblée Nationale.
Verso la metà degli anni ottanta inizia a frequentare ambienti letterari parigini, pubblica le prime poesie e collabora con varie riviste. Le sue due prime raccolte di poesie, edite nel 1991, passano inosservate. In esse sono già percepibili i temi che verranno trattati in seguito, ossia la solitudine esistenziale e la denuncia del liberalismo e del capitalismo, all'opera fin nell'intimità degli individui:
  • «In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Ugualmente, il liberalismo sessuale è l'estensione del dominio della lotta a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Sul piano economico, Raphaël Tisserand appartiene al clan dei vincitori; sul piano sessuale, a quello dei vinti. Certi guadagnano su entrambi i tavoli; altri, su entrambi perdono. Le imprese si contendono certi giovani diplomati; le donne si contendono certi giovani; gli uomini si contendono certe giovani; il problema e l'agitazione sono considerevoli.»

    (da Estensione del dominio della lotta)

Sempre nel 1991 pubblica un saggio su Lovecraft. Estensione del dominio della lotta, suo primo romanzo, viene pubblicato da Maurice Nadeau nel 1994 dopo essere stato rifiutato da parecchi editori. Esso ha collocato Houellebecq a capo di quella generazione di scrittori concentrati sulla miseria affettiva dell'uomo contemporaneo. Senza promozione né pubblicità, il romanzo si diffuse tramite il passaparola. Ne è stato tratto un film per il cinema francese da Philippe Harel nel 1999, e uno per la televisione danese da Jens Albinus nel 2002.
Michel Houellebecq (2008) Dopo la pubblicazione di Le particelle elementari (1998), il romanzo successivo, che lo fa conoscere in Francia e nel mondo, nascono forti polemiche sui media legate all'esclusione del suo autore dalla rivista letteraria Perpendiculaire, della quale faceva parte, a causa di "idee ambigue". La notorietà dell'autore, che replica senza peli sulla lingua su Le Monde, trae ovviamente vantaggio da tutta questa pubblicità. Les particules élémentaires attacca (simbolicamente, ma al contempo nominandolo) lo scrittore Philippe Sollers. Il libro otterrà il Premio novembre, assegnato da una giuria della quale fa parte lo stesso Philippe Sollers, il quale testimonierà a favore di Houellebecq nel processo generato dalle dichiarazioni di Houellebecq sull'islam. Sempre nel 1998 riceve dal Ministero della cultura francese il Grand Prix national des lettres.
Houellebecq ha condiviso con il suo traduttore Frank Wynne il premio IMPAC 2002 per Atomised, la traduzione di Les particules élémentairesLe particelle elementari è generalmente considerato il suo testo più importante (attualmente tradotto in più di 25 paesi), premiato tra l'altro come migliore libro dell'anno dalla rivista francese Lire. Nel 2006 da Le particelle elementari è tratto il film tedesco Elementarteilchen, diretto da Oskar Roehler e che partecipa alla Berlinale, vincendo un Orso d'argento per il miglior attore protagonista.
Nel 2000 Houellebecq ha firmato i testi dell'album Présence humaine, su musiche di Bertrand Burgalat, vicini allo stile delle sue poesieː nell'album, che ha anche interpretato in concerto, sono presenti sia delle parti cantate che delle parti parlate. Il disco è uscito presso Tricatel, la casa discografica creata da Burgalat. Houellebecq attribuisce una pari importanza alla sua opera di saggista. Ha scritto su Les InrockuptiblesPerpendiculaireL'Atelier du RomanImmédiatement, oltre che sulla stampa internazionale. Nel 2001 lo scrittore francese viene processato per islamofobia a causa di alcune sue prese di posizione sulla religione musulmana. Vince la causa, ma poi lascia la Francia. Dopo aver vissuto per anni in Irlanda, Houellebecq si è in seguito trasferito in Spagna.
Nel 2004 Houellebecq è passato dal suo vecchio editore Flammarion alle edizioni Fayard, del potente gruppo Lagardère, per una cifra insolita per le edizioni francesi e l'assicurazione che il suo romanzo venga portato sul grande schermo. Alla ripresa letteraria del settembre 2005, ha occupato, con il suo romanzo La possibilità di un'isola, la gran parte delle pagine culturali dei media, mettendo in ombra gli altri 600 libri presentati. Ciò nonostante le vendite sono state inferiori al previsto (300.000 copie vendute contro le 400.000 attese). Dal romanzo lo stesso Houellebecq ha tratto un film, che non è stato distribuito in Italia, uscito nelle sale francesi nel 2008, senza riscuotere successo.
Michel Houellebecq, che si è risposato, dopo aver vissuto in Irlanda per parecchi anni si è trasferito in Spagna, all'interno del Parco naturale Cabo de Gata-Nijar, per poi tornare a vivere in Francia nel 2012. Nel 2010 pubblica il romanzo La carta e il territorio, edito in Italia da Bompiani, che vince il massimo premio letterario francese, il Goncourt. Nel 2015 è la volta di Sottomissione, la cui edizione italiana è ancora una volta di Bompiani. Nel 2019 è invece la volta di Serotonina, pubblicato in Italia da La Nave di Teseo. Riceve il premio internazionale alla carriera in occasione dei Premi Flaiano 2021.  Con la casa editrice – La Nave di Teseo – in Italia, il 07 gennaio 2022, esce con il romanzo  - Annientare – 
  
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martedì 22 gennaio 2019

Info Box .... Informativo su Michel Houellebecq -

INFO BOX 
Michel Houellebecq

Recensioni - Opinioni di

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

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Mugnano di Napoli (Na)

22.01.2019 - 02.01.2022 


Michael Houellebecq: Scrittore del momento, caos in Francia, Europa e oltre per i suoi romanzi:
Sul Blog propongo le Recensioni - Opinioni  di alcuni suoi romanzi. 
Buona Lettura 

P.s. Michael Houellebecq nella mia scala Libri e Autori da 1 a 5 è un autore che vale ben  📚📚📚📚🕮 4 libri 



 




TRAMA
Le Particelle Elementari di Michel Houellebecq
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Michel Djerzinski e Bruno Clément sono fratellastri e sembrano essere accomunati unicamente dall'abbandono della madre. Michel è uno scienziato dedito alla biologia molecolare e vicino al Nobel. Un uomo che ha dedicato la sua esistenza agli studi scientifici che lo hanno portato all'isolamento e all'impermeabilità a qualunque emozione. Bruno è un insegnante, attirato dal sesso in modo morboso, costretto dalla malattia a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l'asettica razionalità di Michel sono il risultato dell'ambiente che li circonda: un mondo fatto di solitudini e dominato dal caso in cui i desideri sembrano scaturire dagli spot pubblicitari. Nella descrizione di questo quadro apocalittico, nell'aridità di questa umanità scarnificata si intravedono scenari futuri dai risvolti inquietanti. Uno sguardo disincantato sul corpo agonizzante della civiltà occidentale che ricorda scrittori d'oltreoceano come DeLillo, Carver, D.F. Wallace e T.C. Boyle. Le particelle elementari sono i costituenti più semplici della materia: ed è in esse che Michel Djerzinski, biologo molecolare vicino al premio Nobel, cerca il significato di una vita che gli sfugge. Ha quarant’anni, è figlio di una hippie che lo ha abbandonato per fuggire in California, e la sua esistenza dedicata agli studi scientifici lo ha portato all’isolamento e all’impermeabilità a qualunque emozione. Il suo sogno è clonare gli esseri umani per assicurare loro un futuro di immortalità e perfezione. Michel ha un fratellastro, Bruno, il cui destino non potrebbe essere più diverso: insegnante di lettere, razzista, ossessionato dal sesso e per questo costretto a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l’asettica razionalità di Michel sono il risultato dell’ambiente che li circonda: un mondo fatto di solitudini e dominato dal caso, in cui i desideri sembrano scaturire dagli spot pubblicitari. Due vite parallele destinate a incontrarsi attraverso relazioni familiari e sentimentali sfuggenti, un romanzo che racconta in modo esemplare la società contemporanea nella sua ricerca, affatto scontata, di un vero amore.      

  TRAMA
  La Carta e il Territorio - Michel Houellebecq
  Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:
  Se Jed Martin, il personaggio principale di questo     romanzo, vi dovesse raccontare la sua storia,   probabilmente vi parlerebbe della rottura della propria   caldaia, avvenuta un certo 15 dicembre. Oppure di suo   padre, architetto noto e stimato, con cui era solito   trascorrere solo la vigilia di Natale. Ricorderebbe   certamente Olga, una russa molto carina incontrata   all'inizio della sua carriera, in occasione di una mostra   delle sue fotografie delle carte stradali della Michelin.   Tutto questo avveniva prima che arrivasse il successo   mondiale con la serie delle opere dedicate ai   "mestieri",   ritratti di personalità di diversi ambienti   (fra cui lo scrittore Michel Houellebecq), colte   nell'esercizio della loro professione. Dovrebbe dire   anche come ha aiutato il commissario Jacelin a chiarire   un'atroce storia criminale che ha sconvolto la polizia. Sul finire della sua vita, Jed Martin arriverà a una certa serenità ed emetterà solo dei mormorii. L'arte, il denaro, l'amore, il rapporto col padre, la morte, il lavoro sono solo alcuni dei temi di questo romanzo, decisamente classico eppure, evidentemente, contemporaneo, in cui Michel Houellebecq, con la consueta implacabilità, ritrae la condizione umana.

  TRAMA
  Estensione del Dominio della Lotta 
  Michel Houellebecq
 Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Il protagonista, trentenne programmatore con un  lavoro soddisfacente in un'azienda di servizi      informatici nella capitale francese, ha una vita sociale  ridotta al minimo. Le relazioni con l'altro sesso sono  totalmente assenti, dopo il naufragio burrascoso    dell'ultima, due anni prima. Uniche sue distrazioni,  scrivere racconti morali aventi per protagonisti  animali  (occasione per riflessioni filosofiche di varia  natura), e le sigarette, di cui è accanito consumatore.  Così, quando viene a sapere che verrà inviato in  missione esterna per addestrare impiegati statali  all'uso di una nuova applicazione, la notizia non lo    rende molto felice. A peggiorare le cose, al suo fianco  si ritrova il collega Tisserand, col chiodo fisso del sesso, ma pateticamente incapace di concretizzare questa sua fissazione, a causa di doti fisiche a dir poco scadenti. I presupposti sono quindi pessimi, e dopo una prima fase senza troppe sorprese a Rouen, l'esperienza sembra interrompersi bruscamente per un problema serio di salute, che però si rivela meno grave del previsto. Ma nella tappa successiva, in Vandea, l'argine sembra cedere definitivamente. Il protagonista prova a spingere il frustrato Tisserand verso la strada dell'omicidio, come unica via di soddisfazione ai suoi desideri insoddisfatti, ottenendo un altro fallimento. Tornato a Parigi, tenta la carta della terapia sotto il controllo di uno psichiatra, con risultati anche in questo caso alquanto deludenti, tra sogni sempre più inquietanti e tentazioni di suicidio. Decide quindi di seguire il consiglio del medico, facendosi ricoverare in una clinica specializzata per i disturbi gravi, dove giunge alla conclusione che la causa della maggior parte dei problemi mentali della gente è la carenza di amore. Uscito dalla clinica, decide di soddisfare un curioso impulso che lo aveva assalito tempo prima, raggiungendo una località sperduta nella regione dell'Ardèche, che si rivelerà solo un'altra occasione persa. Trent’anni, analista programmatore in una società di servizi informatici, il protagonista di questo romanzo conduce un’esistenza indifferente. Il lavoro, i viaggi d’affari, le prigioni dell’amore e del sesso, l’assenza di qualsiasi sentimento che non sia di insofferenza verso se stesso, lo scivolare lento e inesorabile in uno stato di insensibilità dal quale sembra non esserci via d’uscita. In una lingua affilata e gelida, che più volte costeggia i territori di tragedie innominabili, Michel Houellebecq compone un romanzo epocale, una educazione alla non-vita, alla noia, all’indifferenza capace di segnare la generazione contemporanea come Lo straniero di Camus segnò i giovani del dopoguerra.

  TRAMA 
 Lanzarote  di Michel Houellebecq 
 Ripresa da internet e/o dalla 4° di   copertina:
 Incapace di tollerare oltre la piattezza abissale della   vita parigina, Michel Houellebecq parte per l'isola   sperduta di Lanzarote. Qui, immerso in un paesaggio   vulcanico disumano, che sembra sottolineare   l'insanabile e doloroso distacco fra uomo e natura,   incontra due ragazze tedesche e una belga, con le quali   organizza un'escursione che si trasforma in una   travolgente avventura erotica. Sesso senza freni, ansia   di fuga dal quotidiano e ricerca di un luogo dello   spirito   in grado di sanare ogni turbamento sono le   componenti di questo testo autobiografico,   accompagnato dalle fotografie scattate dallo stesso   Houellebecq.




  TRAMA
 Sottomissione - Michel Houellebecq
 Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Francia 2022: alla fine del secondo mandato  di François Hollande, la vittoria alle elezioni  presidenziali va a favore di un partito islamico  (Fratellanza Musulmana), che riesce a battere il Front    National di Marine Le Pen al secondo turno, grazie  all'alleanza repubblicana siglata con il Partito  Socialista   Francese, l'Unione per un Movimento  Popolare e l'Unione dei Democratici e Indipendenti, i  raggruppamenti politici di socialisti, liberali e  moderati.  Il governo del nuovo presidente Mohammed  Ben   Abbes, musulmano di seconda generazione,  nomina François Bayroucome primo ministro e  impone una sorta di Sharia attenuata, cui le élite  francesi si adeguano quasi con piacere, collaborando  con il nuovo regime, deliziati non solo dall'idea di  convertirsi ma di fare un vero e proprio atto di "sottomissione" all'Islam e al suo autoritarismo rassicurante. Avviene lo stesso per il protagonista François, professore di letteratura quarantenne dalla vita amorosa disastrata, specialista e cultore di Huysmans, che per spirito di opportunismo e mancanza di fede nella religione cattolica, si converte all'Islam per proseguire la sua brillante carriera in Sorbona IV (divenuta ormai in tutto e per tutto un'università islamica finanziata dalla petromonarchia saudita) e per poter progettare un matrimonio combinato con una o più studentesse (la poliginia è stata legalizzata). A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l’insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e impermeabile ai grandi drammi della storia, infiammata solo da fugaci avventure con alcune studentesse, che hanno sovente la durata di un corso di studi. Ma qualcosa sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale, le presidenziali vivono il loro momento cruciale. I tradizionali equilibri mutano. Nuove forze entrano in gioco, spaccano il sistema consolidato e lo fanno crollare. È un’implosione improvvisa ma senza scosse, che cresce e si sviluppa come un incubo che travolge anche François. Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realista di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista, François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.

   TRAMA
   Serotonina di Michel Houellebecq
 Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne   funzionario del ministero dell'Agricoltura, vive una   relazione oramai al tramonto con una torbida donna   giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide   un appartamento in un anonimo grattacielo alla   periferia di Parigi. 
 L'incalzante depressione induce Florent-Claude   all'assunzione in dosi sempre più intense di Captorix,   grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che   vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola   francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva   della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta   grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio,   uno   solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad   accettare.



TRAMA
Annientare di Michel Houellebecq

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:

Bruno Juge è un politico di lungo corso, ministro dell’Economia e uno degli uomini più potenti della scena politica francese che si avvia alle prossime elezioni presidenziali. Ma è anche un uomo solo. Sua moglie lo ha tradito ed esposto a uno scandalo pubblico. Paul Raison è uno dei più stretti consiglieri di Bruno, solo come lui, separato in casa nell’indifferenza della moglie Prudence, fervente ecologista e vegana. Quando un attacco informatico diffonde in rete una serie di violenti video che colpiscono il governo e la stessa persona di Bruno Juge, Paul viene chiamato a collaborare alle indagini della Direzione generale per la sicurezza interna, che suo padre aveva diretto. Mentre difende il paese da pericolosi terroristi digitali, Paul deve affrontare anche i nodi irrisolti della sua famiglia: la fragilità dell’anziano padre, che è disposto a proteggere fino in fondo, il rapporto intenso con la sorella Cécile, contraria a ogni forma di edonismo, la distanza dal fratello minore Aurélien, un artistoide un po’ spiantato. In questa ricerca, a sorpresa, ritrova in Prudence, oltre l’apparente freddezza e distanza, un mondo segreto che ha resistito a tutto. Michel Houellebecq torna a raccontare il nostro tempo con un romanzo impetuoso e fluviale, ancorandoci alla storia di un uomo, Paul Raison, che, di fronte a una minaccia più grande di lui, tenta di ricomporre i pezzi disallineati della propria vita, e si trova a guardare a Prudence, un amore perduto eppure in qualche modo presente, come all’unica isola protetta di una civiltà in pericolo. Dando vita a una storia d’amore fra le più belle e tormentate della sua letteratura.



CENNI SULLA VITA di:
Michel Houellebecq
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: 
Michel Houellebecq ([miˈʃɛl wɛlˈbɛk]), pseudonimo di Michel Thomas (Saint-Pierre, 26 febbraio 1956), è uno scrittore, saggista, poeta, regista e sceneggiatore francese.
L'autore, spesso assimilato al movimento anglosassone detto di Anticipazione sociale, è considerato uno dei più rilevanti scrittori della letteratura francese contemporanea. Si è segnalato anche come critico letterario e per le sue prese di posizione critiche sull'Islam. I suoi libri sono tradotti in italiano da Bompiani, che ha raccolto in due volumi la sua opera omnia, e da La nave di Teseo.
  • «La totalità degli animali e la schiacciante maggioranza degli uomini vivono senza mai provare il minimo bisogno di giustificazione. Vivono perché vivono, tutto qua, è così che ragionano; poi immagino che muoiano perché muoiono, e che questo, ai loro occhi, concluda l'analisi.»

    (M. Houellebecq, Sottomissione, p. 43)

Nato nel dipartimento d'oltremare francese della Réunion, Michel Thomas è cresciuto fino a sei anni in Algeria. Suo padre, guida d'alta montagna, e sua madre, medico anestesista, si disinteressano molto presto di lui, dopo la nascita della sorellastra. I genitori lo affidano alla nonna paterna, Henriette Houellebecq, una comunista, della quale adotta il cognome. Dopo aver frequentato a Parigi il liceo Chaptal, nelle classi di preparazione per la Grande École, si iscrive alla facoltà di agraria nel 1975, dove fonda la poco fortunata rivista letteraria Karamazov, per la quale scrive qualche poesia e lavora alle riprese di un film dal titolo Cristal de souffrance.

Consegue la laurea in agraria nel 1978 con una specializzazione in «Ecologia e miglioramento dell'ambiente naturale». Subito dopo si iscrive all'École nationale supérieure Louis-Lumière, nella sezione di cinema, scegliendo l'indirizzo di riprese cinematografiche, che abbandona nel 1981. Lo stesso anno nasce suo figlio Étienne. Affronta in seguito un periodo di disoccupazione, e un divorzio che gli provoca una forte depressione. Inizia a lavorare come informatico nel 1983 alla Unilog (società informatica poi acquisita dalla Logica), dove resterà tre anni, periodo che diventerà poi fonte di ispirazione per Estensione del dominio della lotta, il suo primo romanzo pubblicato nel 1994. In seguito passa a lavorare all'Assemblée Nationale.
Verso la metà degli anni ottanta inizia a frequentare ambienti letterari parigini, pubblica le prime poesie e collabora con varie riviste. Le sue due prime raccolte di poesie, edite nel 1991, passano inosservate. In esse sono già percepibili i temi che verranno trattati in seguito, ossia la solitudine esistenziale e la denuncia del liberalismo e del capitalismo, all'opera fin nell'intimità degli individui:
  • «In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Ugualmente, il liberalismo sessuale è l'estensione del dominio della lotta a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Sul piano economico, Raphaël Tisserand appartiene al clan dei vincitori; sul piano sessuale, a quello dei vinti. Certi guadagnano su entrambi i tavoli; altri, su entrambi perdono. Le imprese si contendono certi giovani diplomati; le donne si contendono certi giovani; gli uomini si contendono certe giovani; il problema e l'agitazione sono considerevoli.»

    (da Estensione del dominio della lotta)

Sempre nel 1991 pubblica un saggio su Lovecraft. Estensione del dominio della lotta, suo
primo romanzo, viene pubblicato da Maurice Nadeau nel 1994 dopo essere stato rifiutato da parecchi editori. Esso ha collocato Houellebecq a capo di quella generazione di scrittori concentrati sulla miseria affettiva dell'uomo contemporaneo. Senza promozione né pubblicità, il romanzo si diffuse tramite il passaparola. Ne è stato tratto un film per il cinema francese da Philippe Harel nel 1999, e uno per la televisione danese da Jens Albinus nel 2002.
Michel Houellebecq (2008) Dopo la pubblicazione di Le particelle elementari (1998), il romanzo successivo, che lo fa conoscere in Francia e nel mondo, nascono forti polemiche sui media legate all'esclusione del suo autore dalla rivista letteraria Perpendiculaire, della quale faceva parte, a causa di "idee ambigue". La notorietà dell'autore, che replica senza peli sulla lingua su Le Monde, trae ovviamente vantaggio da tutta questa pubblicità. Les particules élémentaires attacca (simbolicamente, ma al contempo nominandolo) lo scrittore Philippe Sollers. Il libro otterrà il Premio novembre, assegnato da una giuria della quale fa parte lo stesso Philippe Sollers, il quale testimonierà a favore di Houellebecq nel processo generato dalle dichiarazioni di Houellebecq sull'islam. Sempre nel 1998 riceve dal Ministero della cultura francese il Grand Prix national des lettres.
Houellebecq ha condiviso con il suo traduttore Frank Wynne il premio IMPAC 2002 per Atomised, la traduzione di Les particules élémentairesLe particelle elementari è generalmente considerato il suo testo più importante (attualmente tradotto in più di 25 paesi), premiato tra l'altro come migliore libro dell'anno dalla rivista francese Lire. Nel 2006 da Le particelle elementari è tratto il film tedesco Elementarteilchen, diretto da Oskar Roehler e che partecipa alla Berlinale, vincendo un Orso d'argento per il miglior attore protagonista.

Nel 2000 Houellebecq ha firmato i testi dell'album Présence humaine, su musiche di Bertrand Burgalat, vicini allo stile delle sue poesieː nell'album, che ha anche interpretato in concerto, sono presenti sia delle parti cantate che delle parti parlate. Il disco è uscito presso Tricatel, la casa discografica creata da Burgalat. Houellebecq attribuisce una pari importanza alla sua opera di saggista. Ha scritto su Les InrockuptiblesPerpendiculaireL'Atelier du RomanImmédiatement, oltre che sulla stampa internazionale. Nel 2001 lo scrittore francese viene processato per islamofobia a causa di alcune sue prese di posizione sulla religione musulmana. Vince la causa, ma poi lascia la Francia. Dopo aver vissuto per anni in Irlanda, Houellebecq si è in seguito trasferito in Spagna.
Nel 2004 Houellebecq è passato dal suo vecchio editore Flammarion alle edizioni Fayard, del potente gruppo Lagardère, per una cifra insolita per le edizioni francesi e l'assicurazione che il suo romanzo venga portato sul grande schermo. Alla ripresa letteraria del settembre 2005, ha occupato, con il suo romanzo La possibilità di un'isola, la gran parte delle pagine culturali dei media, mettendo in ombra gli altri 600 libri presentati. Ciò nonostante le vendite sono state inferiori al previsto (300.000 copie vendute contro le 400.000 attese). Dal romanzo lo stesso Houellebecq ha tratto un film, che non è stato distribuito in Italia, uscito nelle sale francesi nel 2008, senza riscuotere successo.
Michel Houellebecq, che si è risposato, dopo aver vissuto in Irlanda per parecchi anni si è trasferito in Spagna, all'interno del Parco naturale Cabo de Gata-Nijar, per poi tornare a vivere in Francia nel 2012. Nel 2010 pubblica il romanzo La carta e il territorio, edito in Italia da Bompiani, che vince il massimo premio letterario francese, il Goncourt. Nel 2015 è la volta di Sottomissione, la cui edizione italiana è ancora una volta di Bompiani. Nel 2019 è invece la volta di Serotonina, pubblicato in Italia da La Nave di Teseo. Riceve il premio internazionale alla carriera in occasione dei Premi Flaiano 2021.  Con la casa editrice – La Nave di Teseo – in Italia, il 07 gennaio 2022, esce con il romanzo  - Annientare – 

 

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