Visualizzazione post con etichetta letteratura erotica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta letteratura erotica. Mostra tutti i post

giovedì 3 novembre 2022

Charles Bukowski - Donne

Charles Bukowski
(Henry Charles "Hank" Bukowski Jr)
Donne

Recensione - Opinione di
 
Mugnano di Napoli (Na) – 23.10.2022
 
Questo libro di Charles Bukowski è intitolato - Donne - e di questo tratta, ma è come parla di loro che è eccezionale perché è incredibilmente affettuoso, brutale, crudele, dolce, esagerato, erotico, poetico, sensuale, sguaiato, sincero, vivo, volgare, ma la parola che più indentifica l’autore è crudo. Lui necessita delle donne; anzi vive per tre cose: scrittura, alcol e donne; queste sono le sue fonti, questi i suoi bisogni primari. Sappiamo chi è Charles Bukowski non abbiamo bisogno che ci sia qualcuno che ce lo dica, lui si descrive da solo magnificamente; Da pagina 56:
<< Ero un burbero. Ero squinternato.>>.
Odiava la gente e soprattutto stare in mezzo alla gente, lui è scivolato nella vita per caso e per caso viveva! E anche questo piaceva alle donne, sia alle donne che lui voleva, desiderava e aveva, e ne erano tante, sia a quelle che lui disprezzava. Lui, anche in questo lavoro, è stato diretto, non allusivo, e ha descritto molto di se stesso, ma l’ha fatto attraverso la sua ossessione per le donne; le loro gambe, i loro capelli e la loro testa. Da pagina 180:
<< Non metto mai in mostra la mia volgarità.
Aspetto che arrivi da sola. >>.
Con le donne è stato crudele, spesso infantile, violento e strafottente, ha ferito ed è stato ferito, e senza l’alcol, la sua benzina, si sarebbe ammazzato da tempo, prima che nel 1994 una leucemia fulminante lo portasse via da noi a 73 anni. A quanto traspare da questo lavoro letterario, e non solo, l’alcol e le donne l’hanno salvato da suicidio certo. Sembra assurdo ma è così; Da pagina 192:
<< La gente doveva tenersi occupata nell’attesa di morire.>>.
Ha avuto donne di ogni tipo ed a modo suo le ha amate o almeno apprezzate, di sicuro le ha usate e molte hanno usato lui, ma senza di loro forse non avrebbe scritto. Di loro diceva, tra le altre cose; Da pagina 203:
<<Ogni donna è diversa. 
In genere sembra che sia una combinazione tra bello e brutto…
magiche e tremende allo stesso tempo. 
Comunque sono felice che esistano.>>.
Il realismo sporco di Charles Bukowski è divertente, a volte patetico, spesso ripetitivo, ma se ci s’immerge completamente può spaventare, perché ti entra nell’anima, ti fa scavare in te stesso, ti tira un pugno in faccia lasciandoti tramortito e cosciente ma ti fa vacillare; infatti è così facile cadere nelle braccia dell’alcolismo e lui ne è sempre stato consapevole; Da pagina 185:
<< Ecco qual è il problema con il bere, 
pensai, mentre me ne versavo uno.
Se succede qualcosa di brutto bevi per dimenticare,
se succede qualcosa di bello bevi per festeggiare,
e se non succede niente bevi per far succedere qualcosa.>>.
È come se una parte di lui, vero o inventata che sia, esistesse in ognuno di noi, o perlomeno ci fa sospettare che esista e che possa spuntare fuori. Lui ha la grandezza di vomitarcelo addosso come una brutta marca di cherry bevuta per compiacere una donna.
 
Nella mia scala, da 1 a 5, gradimento libro, questo testo, merita un 4 Libri. #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger
 
TRAMA
Donne
Charles Bukowski
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Le donne per Bukowski (forse non soltanto per lui) sono state un'attrazione costante e prepotente, un sogno e un bisogno che non si è mai interrotto, un desiderio che non ha mai conosciuto pause. In questo, che è il suo romanzo più esplicitamente erotico, Bukowski racconta con strepitosa immediatezza le sue avventure d'amore, vere o immaginarie che siano. Storie tumultuose, incontri tra lo sguaiato e il grottesco, memorabili o miserabili prodezze, dialoghi enormemente e dolcemente sboccati, sullo sfondo di un'esistenza randagia, segnata da maratone alcoliche, assillata dalla ricerca di denaro, vissuta sempre e rigorosamente «on the road». Un mondo di picari audaci e pezzenti che nessuno ha saputo far vivere nelle pagine di un romanzo con l'intensità e l'efficacia di Bukowski.
 
Editore: TEA; 6° edizione (5 marzo 2020)
Lingua: ‎Italiano – Traduzione di: Simona Viciani
Copertina flessibile: ‎318 pagine Dimensioni: ‎12.8 x 2 x 12.8 cm
ISBN-10: ‎ 8850246986 - ISBN-13: ‎ 978-8850246984
Etichette – Generi: Charles Bukowski  Autori USA 
 
CENNI SULLA VITA di:
Charles Bukowski
Henry Charles "Hank" Bukowski Jr
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Henry Charles "Hank" Bukowski Jr., nato  Heinrich Karl Bukowski, noto anche con lo pseudonimo di Henry Chineski, suo alter ego letterario nato a Andernach, 16 agosto 1920  e morto a  Los Angeles il 09 marzo 1994   è stato un poeta e scrittore statunitense. 
Ha scritto sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie, per un totale di oltre sessanta libri. Il contenuto di questi tratta della sua vita, caratterizzata da un rapporto morboso con l'alcol, da frequenti esperienze sessuali, descritte in maniera realistica e senza troppi eufemismi, e da rapporti tempestosi con le persone. La corrente letteraria a cui spesso viene associato è quella del Realismo Sporco. 
Dopo essersi diplomato alla Los Angeles High School, frequentò il L. A. City College (università) per due anni, seguendo corsi di arte, giornalismo e letteratura. Mentre studiava là, si associò brevemente con un gruppo di nazisti, il German-American Bund (Amerika deutscher Volksbund), che prese poi in giro in “Panino al Prosciutto”. Per un po' frequentò anche gruppi di estrema sinistra. 
Nella poesia "Cosa penseranno i vicini" viene sfatata per l'ennesima volta una delle svariate leggende che gli furono attribuite nel corso degli anni, quella di essersi schierato con le frange estremiste di destra: "non ero schierato con nessun gruppo o ideologia. in realtà nell'insieme l'idea della vita e della gente mi ripugnava ma era più facile scroccare da bere a quelli di destra che alle vecchie nei bar"
«Al L.A. City College, poco prima che cominciasse la seconda guerra mondiale, mi atteggiavo a nazista. Distinguevo a fatica Hitler da Ercole e non poteva importarmene di meno. Era soltanto lo stare seduti a lezione e sentire tutte le prediche patriottiche su come dovremmo andar lì e fare del nostro meglio, mi vennero a noia. Decisi di diventare l'opposizione. Non mi prendevo il tempo neppure per informarmi su Adolf, semplicemente sputavo qualsiasi cosa che pensavo fosse malvagia o bestiale.»
(Politics, A sud di nessun nord) Il 22 luglio  1944, con la seconda guerra mondiale che ancora infuriava, fu arrestato dagli agenti del FBI a Filadelfia, in Pennsylvania (dove viveva in quel periodo), con l'accusa di renitenza alla leva e fu tenuto per diciassette giorni in prigione, per non aver dichiarato i suoi spostamenti all'esercito. Sedici giorni dopo non superò un esame fisico-psicologico e fu dichiarato non adatto al servizio militare. In futuro parteciperà ad alcune campagne pacifiste, ma sarà sostanzialmente disinteressato dalla politica:
«La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.».
A tredici-quattordici anni bevve per la prima volta il vino, grazie al suo amico William “Baldy” Mullinax (chiamato nei libri Eli La Crosse), figlio di un chirurgo alcolizzato. 
“Questo mi aiuterà per tanto tempo”, scrisse in seguito, descrivendo l'inizio del suo amore a vita con l'alcol.
«Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare;
e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.» (Women, Donne)
 
CONSIGLIATI da
Donne
 
#Blog #LibriEOpinioni 
#LuigiaChianeseBooksReviewBlogger
#Recensioni @LibrieOpinioni #LuigiaChianese
#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,
Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
#CharlesBukowski #Donne #PostOffice
#Factotum #TaccuinoDiUnVecchioSporcaccione
#AutoriUSA #Narrativa 
#LetteraturaErotica #RealismoSporco
************************************

martedì 23 agosto 2022

Anna Salvaje - Nuda

ANNA SALVAJE
NUDA
 
 
Mugnano di Napoli (Na) – 14.08.2022

ALT ab initio lets'

PROVIAMO UNA - PRE RECENSIONE 
UN ESPERIMENTO

Anna Salvaje - Nuda   
Arrivato oggi sabato 13 agosto 2022 e desidero fare una cosa che non ho mai fatto in tanti anni da Books Review Blogger... ovvero mettere "A NUDO" la bozza della creazione di una mia Recensione - Opinione.
Tranquilli non avrete la scheda analitica come s'impara a scuola (personaggi, location, tempo, linguaggio etc.etc.) metterò "A NUDO" altro... ovvero ciò che scrivo nel mio quaderno appunti durante la lettura del libro. 
I miei pensieri, le mie sensazioni, i miei errori, i miei dubbi, le frasi che mi stimolano etc., etc....
Premetto che volutamente non ho letto nulla su questo testo, se non la trama, perché non volevo farmi condizionare e/o non volevo essere spinta da niente e nessuno.
Chi segue il mio Blog ( http://www.libieopinioni.com ) sa già che i miei generi preferiti sono tre: Thriller Psicologici, Noir e Gialli e la Letteratura Erotica... ed ora inizierò la lettura di questo Erotico/Rosa.
Luigia Chianese 
Quindi Iniziamo...

Sabato 13.08.2022 APPUNTO 1 
Dal nome inciso sulla copertina, Anna Salvaje, dovremmo intendere che a scrivere questo libro sia una donna e dalla trama in copertina si ricava che è: 
<< ...Il diario di una donna che si pone come oggetto e soggetto di ricerca,
 osservatrice partecipante, con il suo corpo e i suoi sentimenti, 
per vedere qual è il limite della forza e della fragilità delle persone 
che si scontrano e si combinano... .>>. 
ma a pagina 10 del Capitolo Zero, ovvero la seconda pagina che leggo, una frase mi ha lasciato di stucco: 
<< O meglio, ha funzionato. Con uomini come me.>>,
Noto che vi è un punto, un segno, il classico - punto fermo - che termina una frase, non è una virgola o un punto e virgola o un punto d'esclamazione è proprio un punto forte. 
La Ricerca Emozionata   - (Foto di Luigia Chianese)
Ho, allora, ricominciato la lettura dal principio con il sospetto che fosse un uomo a scrivere, faccio presente che "l'autrice" desidera l'anonimato è che il nome Anna Salvaje è uno pseudonimo, quindi ho prestato attenzione alla terminologia e nella prima pagina, che poi sarebbe pagina 9 del libro, una frase ha alimentato ancor di più i miei sospetti: 
- Per una bella donna è facile - 
Quindi, se questo è un diario, se è scritto come sembra in prima persona, se è una donna a scrivere, se è una donna che si lancia con spregiudicatezza nel bellissimo mondo del sesso e del tradimento, ed anche con una certa forza di carattere, perché non ha scritto - ...per una bella donna come me è facile?... Le donne quando scrivono di se stesse non lesinano nei termini belli o brutti che le qualificano. Vediamo se riuscirò a smentirmi!
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 2
A pagina 15 ho sottolineato: 
<< L’odore è sempre la prima cosa che deve piacermi di un uomo, 
se voglio portarmelo a letto. >>
Sembra una banalità ma non lo è. È un punto di vista da tenere d’occhio perché l'oggetto del desiderio non è la persona interessante ma la persona che vuole complicità a letto, senza tutto il contorno estetico, morale e fantasioso a cui uomini e donne sono abituati/educati o condizionati. ... ( se continuo così impiegherò settimane per terminare la lettura di  queste 214 pagine… ).
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 3 da Rimpolpare Continuamente…
- A pagina 16:<< Mi piacevano, ..…to be continued… >>.
- Oppure pagina 18:<< Ecco, io ero l’altrove perfetto. ...to be continued… >>.
- Ops pagina 27:<< dimentichiamo che siamo davvero belle solo… ...to be continued… >>.
- Ma anche a pagina 124: << ...la felicità è riservata a chi... ...to be continued… >>.

Non vado oltre perché non voglio spoilerare più di tanto se volete conoscere il restante di queste frasi compratevi il libro o aspettate la mia recensione; perché queste frasi che ho sottolineato potrebbero divenire dei probabili incipit o note da intermezzo per la mia recensione.
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 4
Pagina 21 adoro questa frase perché su di me fa leva: 
<< Ma lui si era scusato per la battuta 
e lo aveva fatto in italiano corretto. 
Ah, L’italiano corretto… 
Quanto è sexy l’italiano corretto.>>. 
Mai frase è stata più vera, per certe persone, come me ad esempio; saper scrivere e saper parlare hanno un fascino ineguagliabile, procura brividi che dalla nuca si diffondono per la schiena fino a sesso. Perché la cultura è un qualcosa che col tempo può solo crescere e entrarti dentro lentamente, continuamente e impetuosamente, non appassisce mai; è un distillato infinito di viagra. 
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 5
La parte finale del Capitolo 4, il primo incontro con tre A. e A., continua a farmi sospettare che a scrivere sia un uomo, o è una donna che si sforza, direi con successo, di sembrare un uomo? Non ho ancora sciolto il dubbio.
Cosa mi fa pensare a ciò in questo momento? Lei in un diario, che è qualcosa di intimo e personale, quasi uno sfogo segreto tra se e sé, lei descrive le sensazioni e le emozioni che lei, in quanto donna, ritiene che un maschio stia provando e lo scrive da maschio! Da cosa lo deduco che scrive da maschio? Dal Linguaggio e dai termini: sono al passivo verso la donna e attivi verso il maschio… forse i termini sono più incisivi o meglio sospetti nel Capitolo 3?  Stantuffarmi, libero di farmele, passera Ci devo prestare attenzione.
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 6
Ci risiamo; pagina 10
<< Con uomini come me. >>. 
E poi pagina 41: 
<< E con la donna che sono. >>. 
Chi sta scrivendo? È fatto di proposito? Vuole deviare l’attenzione? Per giustificare l’affermazione precedente? E un depistaggio? Cerca l'ambiguità?  
Quella a pagina 40: 
<< Donne giovani perennemente preoccupate dal fatto che gli uomini 
“volessero solo scopare” , 
mentre io… Beh, io volevo solo scopare. >>. 
Un uomo che scrive ciò che una donna pensa su cosa passa per la testa ad un maschio? È un maschio Alfa o una Domina? Avanti con il Capitolo 6.
 
Risposta diretta su F.B. di Anna Salvaje:
Luigia Chianese ", sposati, tra i 40 e 50" come me. Il "come me" si riferisce al target per età, estrazione sociale, stato civile... Non all'identità di genere eh
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 7
Dopo il Capitolo 9. Mi sto auto condizionando? È perché sono anch’io una donna che fa solo ciò che vuole quando può e se ne sbatte degli altri? O voglio aver ragione e convincermi che Anna Salvaje è un uomo? Questo capitolo rimarca il mio pensare, una donna che racconta in un diario di sé attraverso il piacere di un uomo? Non racconta e non ragiona solo sul piacere che lei provoca in un uomo ma il godimento maschile in quanto godimento al di fuori di tutto, come fosse un uomo a raccontarlo con dovizia di particolari! Gli uomini o meglio gli scrittori uomini sono capaci di raccontare il piacere femminile ma quando devono raccontare quello maschile? Cosa scriverebbe e come scriverebbe il maestro "Hank" (Henry Charles Bukowski)? Anna Salvaje è la versione addolcita al femminile de Taccuino di un Vecchio Sporcaccione” di Bukowski? Vado a cucinare; a pancia piena si ragiona meglio.
 
Sabato 13.08.2022 APPUNTO 8
L’appunto 8 ha un titolo – Aspettative; perché il corpo non mente! - Con questa frase inizierei un ragionamento nella mia recensione. Ho terminato il Capitolo 10 ed il corpo è capitolato, e le parole, consapevoli o no, sono venute fuori; quelle specifiche parole (Amore, Ti Amo, etc.; etc. ...) che possono essere dette nella foga dell’amplesso e dell’orgasmo ma che non vanno accettate e ribattute sullo stesso piano, soprattutto se dette da due amanti legati solo dal sesso. 
Il corpo non mente! Ora, nella storia, m’aspetto l’impennata, la discesa, la stasi e magari la rivincita; ecco cosa mi aspetto dalle pagine successive, e tutto questo, per me, decreterà se il libro mi è piaciuto veramente o no! Se è un Romanzo Rosa molto spinto o grande Letteratura Erotica!

Nel frattempo l’autrice è stata così gentile e direi generosa a rispondermi sull’appunto numero 6. Grazie Anna Salvaje.
 
Sabato 13.08.2022 (ore 23:24) APPUNTO 9
Alla fine del 19° Capitolo, ovvero alla metà del libro, che è composto, a onore di cronaca di 34 micro Capitoli più il Capitolo Zero, ho già nella testa il corpo della mia recensione, che sarà breve. Non servono tante parole per descrivere ciò che è ben fatto. E per ora è così; ben fatto! 
Si tende ad utilizzare tante parole per descrivere in negativo, quasi a volersi giustificare, ma qui non vi è nulla da spiegare o meglio giustificare, quando un libro è scritto bene è perché ha centrato il punto, è andato in fondo al suo compito, ha lasciato la mente soddisfatta! Per ora è così, la verità la scoprirò più avanti! Buona notte!
 
Domenica 14.09. 2022 APPUNTO 10
Ricordarsi di ringraziare l’autrice Anna Salvaje perché è una persona di grande educazione ed estrema gentilezza; per fugare i mei dubbi sul suo “genere” ieri pomeriggio, verso le 18.30 circa, mi ha inviato un messaggio vocale. Non era tenuta a farlo ma si era dispiaciuta che io potessi sospettare che fosse un uomo a scrivere, fingendosi donna.
Sono rimasta lusingata anche dal fatto che lei stia seguendo la creazione della mia recensione sul suo libro ma ciò non mi deve condizionare e non lo farà perché amo essere me, esibire me, anche nella scrittura, al di là di chi mi legge.
Arrivati alla metà del libro ritengo che non sia più così importante scoprire se sia una donna o un uomo. Chiunque sia a scrivere ha diritto alla riservatezza, alla privacy e un po' di mistero è sempre stuzzicante su questo argomento, quindi lascio cadere la questione.
Chiunque sia a scrivere, devo ammettere che, lo fa con la giusta tensione, giusta porcaggine, mai volgare, senza eccessi mielosi, senza tanti fronzoli e neanche troppa durezza. Vi è equilibrio nella scrittura e principalmente nelle descrizioni. (Quest’ultimo periodo forse da inserire nella recensione.).
 
La Bolla tra Reale e Reale 
  (Foto di Luigia Chianese)
Domenica 14.09. 2022 APPUNTO 11
Pagina 179: << … padrone e signore 
del mio desiderio.>>. 
Da dominato a dominatore, con tanto di accettazione da parte del dominante; evoluzione interiore? Comprensione del proprio e altrui desiderio? O semplice gioco erotico nella loro "bolla" fuori dalla “vita reale” con il mondo e le sue leggi? Ma perché non è vita reale giocare con l’amore e con il sesso? Non siamo sempre noi attori protagonisti della vita?   Come valutare questi Capitoli 29 – 30 - 31?
Volere la – felicità tutta intera – non a pezzi è così sbagliato?

Domenica 14.09. 2022 (ore 19:07) APPUNTO 12
Finito, so cosa ha risposto Anna ad Andrea o cosa io voglio che risponda; e questo a me, lettore appassionato, basta! 
Alla mia riflessione dell’appunto 8 ora posso rispondere: non è un romanzetto rosa è letteratura, letteratura erotica perché ha spessore razionale ed emotivo, non è la favoletta in stile 50 Sfumature! (che tra l'altro non ho apprezzato). 
Sono pronta a scrivere una recensione! Quella però dovete leggerla sul mio Blog - Libri E Opinioni - (http://www.librieopinioni.com ) tra qualche settimana! Luigia Chianese Books Review Blogger  

Recensione - Opinione di
Un romanzo erotico, finalmente, scritto bene! Compratelo ne vale la pena e non costa tanto! Non è lunghissimo, sono solo 214  pagine per 34 Capitoli più il Capitolo Zero. Non costa molto, come accennavo, è un
Independently Published e esiste anche in E-Book. Torniamo al libro.
Scritto bene perché è senza eccessi ed è decisamente spinto, non adatto a puritani di ogni natura, ma adatto a gente di carattere che sa e non teme di scoprire la forza e la bellezza del sesso. Le volgarità, se proprio vogliamo chiamarle così per convenzione, sono di una dolcezza e di un vigore infinito, non si può non eccitarsi di fronte alla bellezza del sesso puro. A me alcune scene hanno piacevolmente smosso il basso ventre e alcune cose le ho anche invidiate!
Un “romanzo spinto”, finalmente, che non è un semplice romanzo rosa molto piccante ma una narrazione, o più precisamente un diario, che, con merito, rientra nella letteratura erotica. Perché? Perché ha un senso, tutto questo sesso raccontato ha un senso che non è il solo sesso. Il senso di questo lavoro non è neanche l’amore o la scoperta di se stessi, perché la protagonista sa perfettamente chi è, cosa vuole e come lo vuole, e lo mette in chiaro subito: da pagina 16:
<< Mi piacevano, le mie avventure.
Ero arrivata a un’età tale da sapere esattamente 
che cosa volevo e che cosa no.
E in quel momento della mia vita desideravo soltanto sesso.
Sesso nudo. Sesso entusiasta e spensierato, libero e senza legami,
bello fin quanto durava.>>.
Il senso della storia sta nella pura libertà dell’espressione corporea legata al proprio intimo desiderio. Perché il corpo è vivo, il corpo parla, ha un suo linguaggio, un suo codice che si deve imparare a leggere; il corpo esige la sua quota di felicità e di godimento, di rispetto e fiducia. Il corpo non è solo una macchina a nostro servizio, di cui possiamo prenderci cura o no, di cui possiamo godere o no, il corpo ha una “vita emotiva” . Sembra un azzardo parlare di - vita emotiva del corpo - ma è così. Il corpo ha una volontà sua, che si manifesta anche quando non siamo consapevoli di ciò che ci muove o ci frena, ed è guidato dall’inconscio.
Da pagina 113:
<<Qualche volta l’ho incontrata, una libera come me.
Una in grado di godere del suo corpo come vuole e con chi vuole.>>.
Il corpo non mente! Il corpo sa fare - magie - e quello di Anna, anche grazie ad Andrea ora le fa queste magie; il corpo è mosso da quell’animale molesto che ci insegnano a tenere sotto controllo, anche quando non fa del male a nessuno. È quell’animale autentico che è dentro di noi, un animale che non è sempre una bestia feroce e irrazionale pronta a far danni, ma è un cucciolone che desidera vivere al meglio.
Si giunge, poi, all’incanto assoluto, il voler insegnare ad un altro essere umano ad assecondare e capire il proprio corpo, ad ascoltarlo, a leggerlo, ad appagarlo senza remore e pregiudizi; a divenire maestro in un’arte che riesce a compiacere tre fronti: Mente, Sentimenti e Corpo. Da pagina 27:
<< - dimentichiamo che siamo davvero belle 
solo nel coraggio di essere noi stesse.>>.
Un triangolo perfetto in un solo organismo; ed è qui che si va incontro al sublime: nell’esaudire tre tra gli aspetti più importanti della vita: Mente, Sentimenti e Corpo! Ciò avviene quando ci si sente forti e consapevoli e si arriva anche ad educare se stessi e l’altro simultaneamente; magister et discipulus nel medesimo tempo. Poesia pura, Emozioni alle stelle! Capirsi; Fidarsi; Liberarsi! Da pagina 113-114:
<< Lo so solo ora, dopo anni di onorabilissime scopate,
quanto per un essere umano 
possa avere importanza incontrare un maestro.
In qualsiasi campo, e il sesso non fa differenza…>>.
Questo libro va comprato e letto indistintamente da uomini, donne e tutti gli altri generi esistenti nell’universo, praticamente va bene anche per tutta la galassia LGBTQ+, per un motivo molto semplice: chiunque legga questo libro può arrivare a comprendere e decidere che, forse, nella cella dorata dell’eccesso di regole e convenzioni vi si è chiuso da solo; ne possiede anche le chiavi e sa benissimo dove si trovino queste chiavi e sa ancora meglio come aprire tale cella dorata, con tutti i chiavistelli che negli anni si sono aggiunti.
Questo libro può ricordare alle persone che se vogliono, e se lo desiderano veramente, sono libere di scegliere; basta che riprendano o imparino ad aver Fiducia in loro stesse. Aprite le vostre prigioni!  Da pagina 124:
<< … la felicità è riservata a chi 
non teme d’essere imprudente. >>.
Osserviamo un altro fronte - Vita Reale; Bolla - sono termini che incontreremo spesso nel testo; come se l'altra vita, quella non quotidiana, quella non classica, quella non socialmente accettata, fosse qualcosa al di fuori dello spazio e del tempo; come se un momento, o più momenti, di libertà e felicità non possano avere a che fare con la cosi detta normalità! Condizionamento? Paura del giudizio altrui? Mi chiedo: - perché non è vita reale giocare con l’amore e con il sesso? Non siamo sempre noi attori protagonisti della vita? Perché portare il bello sempre fuori? - La risposta, fortunatamente, dell'autrice, Anna Salvaje, la possiamo scegliere/interpretare noi nell'ultimo verso del libro. Se volete conoscerlo comprate il libro!
Ritornando al diario in sé vi posso raccontare che la location è Milano ma è sullo sfondo, potrebbe essere una qualsiasi città capoluogo di provincia; la protagonista, Anna, - Anna è il nome che mi è stato dato. Salvaje è quello che mi sono scelta, è uno pseudonimo -  è forte e ciò che veniamo a sapere su di lei è sufficiente, sarebbe inutilmente superfluo sapere altro anche perché - data la natura autobiografica del romanzo, l’autrice intende rimanere anonima. 
La scrittura è chiara, fluida con una terminologia schietta e mai veramente porno, anche la porcaggine è al punto giusto; l’autrice non è mai volgare ed è senza eccessi mielosi, senza tanti fronzoli (i fronzoli spesso sono di una scrittura tipicamente femminile) e neanche troppa dura (scrittura tipicamente maschile); In medio stat virtusvi è equilibrio nella scrittura e principalmente nelle descrizioni.
La tensione emotiva e psicologica nel testo viene tutta messa a nudo! Ogni cosa nel romanzo fa vibrare l’anima e il corpo e lascia la mente soddisfatta. Di questa storia ci si può stupire, ci si può immedesimare, si può non crederle, si può tentare di emulare, assorbire con distacco e preconcetti, si può perfino sognare di essere lei, si può sospettare che sia un lui a scrivere, si può fare tutto e pensare tutto, ma su una cosa si è chiari e limpidi ed è sulla Libertà;  Una Libertà di essere, di esprimersi, di usare e osare, qualunque prezzo abbia, senza far del male ad alcuno, che conduce, quasi sempre, alla Felicità – Felicità tutta intera - Libertà che trasuda da tutta opera! L.Ch.
 
Nella mia scala da 1 a 5, gradimento libro, questo testo, anche per la simpatia e la gentilezza dell’autrice, con cui ho chattato, merita un bel 4 libri. L.Ch.

TRAMA
Nuda
di Anna Salvaje
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Un itinerario erotico verso la libertà, la coscienza di sé, la felicità. Il diario di una donna che si pone come oggetto e soggetto di ricerca, osservatrice partecipante, con il suo corpo e i suoi sentimenti, per vedere qual è il limite della forza e della fragilità delle persone che si scontrano e si combinano. Sfrontato, con l'andatura leggiadra e impudente della parola, lascivo e intriso di romantica sensualità, “Nuda” ci porta lontano dall'ipocrisia conformista che attanaglia gli occhi del mondo. È narrazione oltre il giudizio. Racconta il sudore, la lussuria, i movimenti impercettibili e insieme travolgenti, gli amplessi vivificanti. La pelle, le altezze — o gli abissi — dell'intreccio, erotico perché autentico, delle menti. Tutte cose che vogliamo, e dobbiamo, chiamare Amore. Un libro sincero e diretto, sessualmente esplicito, vissuto con gioia e coraggio. Un libro da regalare ad ogni persona che si ama, ad ogni persona che immagina sbagliati i propri desideri, a chi crede che il proprio sentire sia un errore. Un libro che dice "Puoi!" E non solo nella sessualità, ma in tutto quello che ci appartiene: desideri, passioni, nostalgie, mancanze, silenzi, traumi. E ci svela il dolore della Libertà.

CENNI SULLA VITA di:
Anna Salvaje
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
<<Il viaggio di Anna offre la parola ai ricordi, descrive i desideri e ci accompagna nei nostri sogni ad occhi aperti mentre il cuore batte più forte. L’abbiamo incontrata casualmente nei luoghi che descrive e, forse, ci abbiamo scambiato qualche parola, perché era proprio lì accanto a noi.>>. 
Anna è il nome che mi è stato dato. Salvaje è quello che mi sono scelta, è uno pseudonimo. Data la natura autobiografica del romanzo, l’autrice intende rimanere anonima.

Editore : Independently Published (16 dicembre 2020)
Lingua : Italiano
Prima pubblicazione: 23 novembre 2020
Copertina flessibile : 220 pagine 
Dimensioni : 13.34 x 1.4 x 20.32 cm
ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8580622804 - ASIN ‏ : ‎ B08QWH38P1

CONSIGLIATI da


*******************************************
#Blog #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger
#Recensioni @LibrieOpinioni #LuigiaChianese
#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,
Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
#AnnaSalvaje #Nuda #Diario #LetteraturaErotica
#NarrativaModernaEContemporanea 
#Romanzo #RomanzoRosa
*********************************************

martedì 21 dicembre 2021

Guido Morselli - Uomini e Amori

GUIDO MORSELLI
Uomini e Amori

Recensione - Opinione di
 
Mugnano di Napoli (Na) - 25.11. 2021
 
Un viaggio nell’anima ma anche nell’amore, così definirei questo romanzo di Guido Morselli. Dove all’amore ci si dà e si dà ma ad un certo punto bisogna riprendersi e avere. La storia narra di due amici, molto amici, ambientato in una Milano prima e tra la Seconda Guerra Mondiale, si narra delle loro avventure di vita, dei drammi e delle malattie ma soprattutto delle loro esperienze amorose; Questi due uomini fanno parte dell’alta borghesia, quella che ha la vita facile e ha la tendenza a giudicare gli altri e guardare gli altri dall’alto in basso.
Nel testo abbiamo due amici, apparentemente opposti, ma con vicende umane, professionali ed erotiche che s’incrociano. Da una parte abbiamo il dottor Saverio Maggio, medico preciso e scrupoloso, pedante e riflessivo, sposato con l’affascinante e dolcissima Nene; dall’altra parte ritroviamo il suo amico Vito Cambria, artista, precisamente pittore, incostante e trasgressivo, e dalle grandi prospettive ma che spreca il suo talento e, virtuoso del “libero amare”, è affiancato della sua compagna, Lucia Weiss, e anche della sua sensuale musa Marina Danzi. Questi due uomini, protagonisti dell’intera opera, sono uno l’opposto dell’altro, ma sono anche due facce della medesima medaglia, sono simili, perché sono entrambi estremamente concentrati su se stessi e sul proprio ego. Avranno un destino comune: essere esiliati, in una postazione militare, in solitudine, in una remota cittadina della Calabria e dove Vito Cambria morirà; entrambi non realizzeranno a pieno i loro propositi e le loro aspirazioni.
In alcuni tratti il testo potrà sembrare eccessivamente ragionato e riflessivo e anche noioso, diciamolo, sia per l’uso della terminologia, molto elaborata, sia per le continue digressioni; insomma è pesante veramente. Devo, però, notare che l’autore, Guido Morselli, riesce, per i protagonisti, Saverio e Vito, a scandagliare bene i loro stati d’animo, ma, per altri personaggi, come Lucia, ad esempio, i tratti, i sentimenti e la loro psicologia, non sembrano sviluppati adeguatamente, come volutamente arronzati, forse perché considerati marginali o di contorno alle meditazioni intellettuali dei due amici.
Il romanzo, secondo me, ha un difetto enorme, anche se stilisticamente può sembrare bello e le vicende molto suggestive, non genera empatia nel lettore. Insomma è stata una fatica, non un piacere, leggerlo fino in fondo infatti, nella mia copia, (maggio 1999; per conto del - Club degli Editori - S.p.a. - Milano; presso Arnoldo Mondadori Editore - S.p.a.) ci sono le tantissime note al testo, sono di Paolo Fazio, e vi è anche un saggio finale di Valentina Fortichiari. Praticamente le istruzioni alla comprensione e al perché al romanzo. L.Ch.
Il mio voto in una scala libri da 1 a 5 è solo un 2 e mezzo! 📚📚📖🕮🕮

 
NOTA:
Uomini e Amori fu il primo romanzo in assoluto composto da Guido Morselli: l’ideazione e le prime redazioni risalgono alla prima metà degli anni Quaranta. L’opera fu abbandonata e rimaneggiata più volte, tra il 1943 ed il 1957, e successivamente abiurata dall’autore. La prima edizione, postuma, risale al 1998.

TRAMA
UOMINI E AMORI
di Guido Morselli
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Nella Milano dei primi anni Quaranta, straordinariamente presente nelle atmosfere e in piccoli tocchi di somma precisione, si disegnano le storie sentimentali ed erotiche del medico Saverio Maggio e di sua moglie Nene, del giovane pittore Vito Cambria, di Lucia Weiss, sua compagna, e di Marina Danzi, sensuale musa di Vito. Tra sedute di posa, rappresentazioni teatrali e serate mondane, le vicende dei protagonisti si intrecciano con il dilemma arte-vita e gli enigmi del desiderio. La guerra, combattuta in una dissimulata località calabrese, allontanerà infine i due personaggi maschili dall’ambiente lombardo e dai loro tormenti amorosi, costringendoli a scoprire bruscamente un’altra realtà.
Uomini e amori è la prima – e inedita – prova di romanzo lasciataci da Guido Morselli. Ancora intrisa di un forte autobiografismo, testimonia dell’ambizione di affrontare un intreccio narrativo di ampio respiro. Preceduta da un minuzioso lavoro preparatorio e passata attraverso intricate e sofferte vicissitudini redazionali, essa mostra già quella complessità di tessitura che ritroveremo in tutta l’opera successiva.
 
Editore: ‎ Adelphi (22 aprile 1998)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 450 pagine
Dimensioni: ‎ 12 x 1 x 24 cm
Etichette – Generi: Letteratura Letteratura Erotica Narrativa Psicologica Romanzo

 
CENNI SULLA VITA di:
Guido Morselli
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:

(Bologna 1912 - Varese 1973) narratore italiano. Condusse una vita schiva e ritirata, per lo più in una villa a Gavirate, presso Varese. I suoi romanzi furono tutti respinti dai vari editori a cui vennero via via presentati e i continui rifiuti indussero M. al suicidio. Solo dopo la morte cominciarono a essere pubblicate le sue opere, tutte improntate a una grande perizia stilistica e a un’originale costruzione d’intrecci. Situazioni di fantapolitica o di fantastoria sono il pretesto per far emergere la paradossalità delle vicende umane: Roma senza papa (1974) racconta la perdita d’identità di una chiesa tesa al rinnovamento; Contro-passato prossimo (1975) ipotizza una diversa conclusione della prima guerra mondiale; Divertimento 1889 (1975) è la nostalgica rievocazione della fin-de-siècle attraverso il racconto di un’avventura galante di Umberto I; Il comunista (1976) descrive la crisi della fede politica di un deputato emiliano; Dissipatio H. G. (1977) traccia il profilo angoscioso di un mondo senza genere umano. È notevole, in tutti questi romanzi, la capacità di ricostruire i caratteri e i personaggi di diverse culture e ambienti sociali. Scrisse saggi di argomento letterario (Proust o del sentimento, 1943; Realismo e fantasia, 1947) e uno in difesa della fede religiosa: Fede e critica (1977, postumo). Nel 1987 è uscito il Diario di M. per la cura di V. Fortichiari.
 


Consigliati da
Dall' Etichetta del Blog:
dott.ssa Luigia Chianese Books Review Blogger

Letteratura
Letteratura Erotica
Narrativa Psicologica
Romanzo

 
*************************************************
#Blog #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger
#Recensioni @LibrieOpinioni #LuigiaChianese
#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,
Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
#GuidoMorselli #UominieAmori
#Letteratura #Letteratura Erotica 
#NarrativaPsicologica #Romanzo
****************************************************
 

 

 

 

 

 

Iscriviti come Lettore Fisso


Post più popolari degli ultimi 7 giorni!

POST SCELTO DA LUIGIA

Stephen King - Fairy Tale

Stephen King Fairy Tale Recensione - Opinione di Luigia Chianese Books Review Blogger Blog Libri e Opinioni FB Libri E Opinioni Twitter Libr...