Visualizzazione post con etichetta Letteratura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Letteratura. Mostra tutti i post

martedì 8 dicembre 2020

MARCO ANTONIO ABBAGNARA - REQUIEM

MARCO ANTONIO ABBAGNARA
REQUIEM

Recensione – Opinione di

Mugnano di Napoli
Martedì 17.11.2020

Il personaggio principale è femminile ed è la Contessa Lucrezia Montecadì ed è lei il fulcro del Giallo - Thriller. Questa è un’opera con un sottofondo misto tra il magico e il religioso allo stesso tempo, con riti antichi ed ancora vivi, letteralmente “serviti” con tanto champagne. Noterete, infatti, che tutti bevono, in quantità industriali, i più costosi champagne prodotti, champagne a fiumi, immersi nelle opere d’arte più belle e care del mondo; ma è tutto da scoprire non vi anticipo nulla. Colpiscono le descrizioni molto dettagliate, ma nei Thriller - Noir contano, ed in questo sono anche molto belle in quanto dinamiche e precise. Da notare la descrizione della strepitosa Cappella Sansevero ( quella del Cristo Velato per capirci) in Napoli, un autentico tempio massonico, ricco di simbologia e al medesimo tempo chiesa, due fattori importanti nel romanzo, sempre della stessa città, la descrizione del prestigioso Teatro San Carlo, tra i più monumentali e antichi d’Europa e del Cimitero delle Fontanelle (Capuzzelle, per noi Partenopei ) che è sito nell’ estremità occidentale del vallone naturale del quartiere Sanità,  uno dei rioni di Napoli più ricchi di storia, carico di tradizioni e magia. Questi spazi non sono descritti così dettagliatamente solo per amore di una città magica come sa essere Napoli o perché la protagonista è una Contessa Partenopea, questi luoghi sono importanti perché legati alla figura del Principe Raimondo di Sagro, infatti, consiglio, se potete, di leggere qualcosa, anche su internet, sulla storia, la leggenda e la vita del negromante ed eclettico Principe Raimondo di Sagro, Settimo Principe di  Sansevero, (La storia, io,  la conosco già perché sono Napoletana e non conoscerla, per me, sarebbe un crimine culturale). Le locations presentate sono un misto tra fantasia e realtà; luoghi adatti a cospiratori ricchi e malvagi; come quello meraviglioso della veggente Manto che è tra i più creativi e immaginosi. Nel testo ci sono continui flashbacks che possono destabilizzare la lettura ma si rientra in circolo facilmente, non temete, questi flashbacks, ricordi e visioni aiutano il lettore a comprendere la psicologia dei protagonisti, soprattutto quella della nobile Lucrezia: giustiziera o psicopatica? Tenete d’ occhio i libri esoterici, il sangue, chi vive e chi sembra che muoia. I personaggi sono strepitosi, la loro caratterizzazione è eccezionale, quasi da film, sembrano veri interpreti di un film con tanto di copione ben definito. È un’opera bene strutturata, ed è anche lunga, sono solo 328 pagine ma scritte con un carattere piccolo in un libro molto grande. Scene di sesso, che oggi sono tanto di moda, sono ridotte all’essenziale e al necessario, di certo innovative, in particolare per  un “assassinio sull’ unghia”. Quello che non mi è piaciuto è l’uso della punteggiatura perché è ridotto al minimo ed ho il sospetto che sia voluto, quindi tollerabile, invece sono troppi gli errori di battitura, i cosiddetti refusi; qui ci sta da tirare le orecchie a qualcuno che avrebbe dovuto prestare più attenzione all’editing; ma questi due piccoli appunti non tolgono nulla al Thriller narrato, la storia regge bene è originale e fantasiosa!
Ritengo che questo romanzo potrebbe avere un seguito in quanto, senza spoilerare, il finale lo permette anche perché ci sono molti sospesi; ma non ve lo dirò … però lo so già! SONO CATTIVISSIMA! Lettura Consigliata!  L.Ch.
 
TRAMA
REQUIEM
di MARCO ANTONIO ABBAGNARA
 
Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:
Qual è il confine tra il bene e il male? A New York spariscono degli uomini, violenti e vendicativi. Perché? Chi li ha presi? Che fine hanno fatto? La bellissima Contessa Lucrezia Montecadì, magnate dell’arte e imprenditrice di successo a livello internazionale, si adopera per salvare vite umane attraverso la sua industria farmaceutica, la Radesa. Fonda un’associazione no-profit per donne maltrattate, le fa difendere in tribunale, le sostiene economicamente e le aiuta e reinserirsi nella cosiddetta vita normale. Una vera benefattrice. Ma cosa nasconde nel suo container giallo?
 
Marco Antonio Abbagnara
Titolo REQUIEM
Editore: PlaceBook
Pagine: 330
Genere: Thriller Noir Letteratura  Narrativa Moderna e Contemporanea
Uscita: 29 settembre 2020
 


CENNI SULLA VITA di:
MARCO ANTONIO ABBAGNARA

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Nasce a Catania.  Nel 1966 ed ha trascorso parte della sua giovinezza pure in Toscana. Scrittore, Curatore d’arte e Pittore, lavora in Alitalia ed è spesso in giro per il pianeta, ha prodotto, insieme a un team, la sceneggiatura di una serie di fantascienza: “Savior”.  Adora l'arte in tutte le sue forme ed è molto influenzato dai dipinti infatti cerca di vedere negli artisti quella luce che Dio gli ha donato, passioni , paure e odi, in una spettroscopia di sentimenti che catalizzo anche i sui personaggi e scritti; i profumi, i cibi e ciò che ha costruito il genere umano l’imprime nella sua  mente, soprattutto quando viaggia, lui stesso dice che bisogna avere uno straordinario bagaglio mentale per influenzare la mente di uno scrittore ed è ciò che gli dà il suo continuo errare nella ricerca di luoghi, persone e costumi diversi per continuare a  fantasticare e scrivere. Egli vive e lavora a Gallarate, una cittadina in provincia di Varese nel nord-ovest d’Italia. Iniziò a spostarsi da un luogo all’altro molto presto, tanto è vero che egli stesso si definisce un” instancabile viaggiatore”. Ha vissuto in Australia per due anni facendo la conoscenza di giovani artisti dotati di talento come lui. Nel 1990, a Sidney, frequentò un corso d’arte organizzato dall’Ente Locale per Giovani Artisti che gli diede l’opportunità di accrescere la sua competenza in campo artistico e migliorare le sue abilità in campo tecnico. Dopo molti anni di allenamenti ed esperienze su tela riesce finalmente a trovare la sua massima forma di espressione artistica su placche di ferro nero, i Monoliti, tramite i quali l’artista dà voce ad antiche leggende, ritrae immagini ed esprime sensazioni e pensieri profondi di ogni genere, sulla base delle proprie esperienze, direttamente agli occhi degli spettatori.

Consigliati da
 
dott.ssa Luigia Chianese 
Books Review Blogger
Blog Libri e Opinioni 
 
Dall' Etichetta del Blog:

 
******************************************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
Luigia Chianese Books Review Blogger @LibrieOpinioni @ChianeseLuigia
#LuigiaChianese #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger #FollowMe #Segui #MarcoAntonioAbbagnara #Requiem #Savior 
#Thriller #Noir #LetteraturaModernaeContemporanea #Narrativa
*****************************************************************

martedì 1 dicembre 2020

Matteo Di Gennaro - Uno Strano Amico

Matteo Di Gennaro

Uno Strano Amico

Recensione – Opinione di

Mugnano di Napoli

10.11.2020


Questa è la bellissima e emozionante storia tra Paolo, direttore di un piccolo grande giornale di Parma - Bologna e Ovidio, ospite di una casa di riposo, considerato un po' pazzo da tutti, sanitari compresi, infatti dice di provenire da un’altra galassia, afferma che il suo pianeta è Andromeda e che il suo nome non è Ovidio ma XY69; i medici dell’ istituto in cui è in cura lo tengono spesso e volentieri sedato per evitare danni a cose e persone e per tornaconto e carriera personale ma un vero amico saprà come lottare. L’ amicizia tra i due nasce per puro caso e diventa il fulcro di questo libro tanto dolce e commovente. Quando s’ inizia a leggere questo racconto s’ avverte tutta la delicatezza che l’ autore riesce ad usare per narrarci la vita di queste due anime. È l’amicizia sincera e vera tra i due protagonisti che lega tutta l’opera, l’affetto si respira in ogni pagina del testo e ti fa sentire tranquillo e rilassato; ottime le capacità di emozionare da parte dell’ autore. Questa sono le prime sensazioni che ti dà questo lavoro. Qui ritroviamo quell’ amicizia che molti bramano perché pura, franca e disinteressata. Ovidio è un tipo colto e che ama essere riservato, soprattutto sul suo passato, ma con Paolo (il terrestre)  riesce ed aprirsi perché, quest’ ultimo, comprende le sue sofferenze, anche Paolo, infatti, ha sofferto e perso la sua pace.

Da pagina 31:<< “Ricordati il cerchio, non ha inizio e non ha una fine ma ricomincia, quindi non avere fretta, puoi sempre ripassare dopo”.>>

Ovidio ha subito un dolore indescrivibile, ha penato tanto nella vita, e per “ non impazzire sul serio” e per sopportare il dolore si è costruito un mondo immaginario che lo fa apparire bizzarro agli occhi di chi guarda ma non lo vede! Paolo, invece, che è uscito dal suo inferno interiore,  riesce a guardare e vedere molto bene la bellezza e la profondità della mente di Ovidio. Per apprezzare quest’ opera bisogna leggere con il cuore in mano e ricordare qual’ è il vero senso dell’amicizia!  
È un testo che segna la coscienza del lettore, lo obbliga a fermarsi almeno per un attimo a riflettere sulla propria vita e sul proprio atteggiamento verso la vita. Il libro è scritto con amore e semplicità, ( sorvoliamo sull’impaginazione e gli errori di battitura) si sente tanta tenerezza in ogni racconto e tanta sofferenza che solo un buon amico, un buon ascoltatore, può aiutare a placare, comprendere e forse superare. Spoilero: è una storia con un lieto fine ed è bello che ci sia!
Consiglio questo libro perché spesso ci riempiamo la bocca con la parola empatia ma non la pratichiamo mai abbastanza o seriamente, non sappiamo “prendere in carico” responsabilmente una persona ma non è neppure facile farlo ma questo testo sa insegnare, o per lo meno spronare a capire, come ci si può aprire agli altri ovvero con tanto rispetto, tenendo i propri giudizi sospesi e guardando oltre le convenzioni e le malattie. L.Ch.

TRAMA
Uno Strano Amico
di Matteo Di Gennaro

 
Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:
«"Uno strano amico", e una storia di amicizia unica. Due mondi diametralmente opposti si incontrano, sgretolando ogni logica, fondendosi in una magica alchimia, divenendo col tempo un unico mondo. I due protagonisti, senza saperlo, sono legati da un passato che inevitabilmente segna le loro vite, catapultandoli in uno stato di rabbia e isolamento, un passato che seppur con motivazioni differenti, colpisce duramente entrambi. L'incontro casuale o forse non del tutto tale, il destino si sa, lavora in modo misterioso, darà col tempo vita ad un'amicizia che riscalderà i loro cuori... e mi auguro, anche i vostri.»
Sinossi inviatami dall’ autore in persona:
“Uno Strano Amico” è la vita che scorre, l’irrefrenabile impulso a scoprire, capire e a non arrendersi...mai!!! Un’incredibile storia d’amicizia che sgretola le barriere della logica e del tempo attraversando Verità Antiche ormai dimenticate, soffocate dal persistente tanfo dell’ignoranza. Paolo e Ovidio, personaggi chiave del romanzo, senza saperlo sono legati da un passato che seppur differente li accomuna. Il destino nella sua antica lungimiranza fonderà queste due anime sconosciute, dolore, sofferenza, fragilità, saranno trasformate in forza dando vita ad un viaggio interiore che esalterà la scintilla divina insita in ogni essere umano. “Uno Strano Amico” arriva dritto al cuore destando emozioni da troppo tempo sopite immergendo il lettore dentro il cuore pulsante della sua Storia...il lettore diverrà la Storia stessa.
 
Pagine : 316 pagine
Editore : Il mio libro Self Publishing
Prima Uscita: (6 maggio 2020)
Lingua: : Italiano

CENNI SULLA VITA di:
Matteo Di Gennaro

 

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Biografia inviatami dall’ autore in persona:
Matteo Di Gennaro nato a Parma il 23 Giugno 1968. La vita mi ha portato a visitare molti posti, Corsica, Giamaica, Cuba, la nostra splendida Italia nelle città di Milano, Torino, Roma, Pistoia, Firenze. Negli ultimi dieci anni ho vissuto a Bardi, un tranquillo paese delle montagne parmensi sorvegliato dall’imponente Castello dei Landi, per ritornare poi a Parma, la mia casa. Diplomato.
Le esperienze vissute nel corso degli anni insieme ai molteplici libri letti avidamente hanno formato non poco la mia mente, orientandola a scoprire verità alternative che nella maggior parte dei casi si sono rivelate vere e proprie maestre di vita.
Da sempre scrivere è la mia più grande passione, ora, è divenuta la mia professione.
Nel 2006 ho pubblicato con la Casa Editrice Battei “Frammenti di Vita”, una raccolta di poesie tutt’ora disponibile su Amazon.
Il mio ultimo lavoro “Uno Strano Amico” è una straordinaria storia d’amicizia dentro la quale prendono vita suggestive riflessioni sulla vera essenza dell’Uomo. Pubblicato in Self Publishing è disponibile presso il sito Ilmiolibro.it, IBS.it, LaFeltrinelli.it, nelle due Librerie La Feltrinelli di Parma e su ordinazione in tutte le Librerie d’Italia del circuito La Feltrinelli. Ho presentato “Uno Strano Amico” ai microfoni di Radio Parma, emittente radiofonica storica della città e nella Sala Presentazioni della Libreria La Feltrinelli di Parma coadiuvato dalla Psicologa Carlotta Oggioni. Entrambe le Presentazioni sono disponibili sul mio Blog luposolitario.blog, sul mio profilo Facebook e sul Canale YouTube Matteo Di Gennaro. In lavorazione un nuovo romanzo.

 

Link nel Blog Libri e Opinioni
Consigliati da
Luigia Chianese Books Review Blogger

 

Dall' Etichetta del Blog:

*****************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER @ChianeseLuigia
#LuigiaChianese#LuigiaChianeseBooksReviewBlogger  
#LibriEOpinioni #FollowMe #Segui #MatteoDiGennaro #UnoStranoAmico #Letteratura #Narrativa #NarrativaModernaeContemporanea #Romanzo
*****************************************

 

 

 

 

martedì 15 settembre 2020

SLAVENKA DRAKULIC - IL GUSTO DI UN UOMO

SLAVENKA DRAKULIC
IL GUSTO DI UN UOMO

 

Recensione – Opinione di

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

 

Mugnano di Napoli

22.08.2020

 

Due stranieri in una città straniera, un’ esperienza sconvolgente che si trasforma in una passione travolgente che porta agli estremi; descrizioni fredde e crude che riescono a cuocerti e a divorarti.

Da pagina 105: << Vieni a me, non marcire così nella terra, lascia che il tuo corpo scompaia nel mio.>>.  

Tutto è esagerato nella scrittura della Drakulic, ma è appassionante e drammatico. Ti incuriosisce e ti fa arrabbiare, ti eccita e ti stupisce, questa narrazione produce uno scorrere di emozioni e sensazioni che percorrono la schiena come un cubetto di ghiaccio. Per gli amanti dell’amore eccessivo, fatto di possesso totale, di patti mortali, di unione complete fatta non solo di spirito e cuore, ma anche di << l’impulso ad incorporare l’oggetto del desiderio>>  questo è il romanzo ideale. La scrittura è fluida e decisa, non ci sono sbavature mielose ma vi è lucida follia amorosa. Non adatto per stomaci deboli! L.Ch.

 

TRAMA
IL GUSTO DI UN UOMO
di SLAVENKA DRAKULIC

 

  

Una poetessa polacca esule a New York incontra José, un antropologo brasiliano che si occupa di un celebre caso di cannibalismo, quello degli uruguaiani che sopravvissero 70 giorni sulle Ande, dopo un disastro aereo, cibandosi di carne umana. Tra i due intellettuali sradicati nasce una passione fortemente fisica che l'io narrante della protagonista sente totale e travolgente. Ma quando il futuro minaccia di separarli, la donna giunge a una scelta estremaPer non dividere l'amante, posseduta da una silenziosa, metodica ossessione, concepirà l'idea di farlo suo per sempre...


Prima pubblicazione: 1995
Autore: Slavenka Drakulic
Prima pubblicazione: 1995/1996
Genere: Letteratura  Letteratura Erotica Narrativa Romanzo Romanzo Contemporaneo  Romanzo Rosa


CENNI SULLA VITA di:
SLAVENKA DRAKULIC

 

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:

Slavenka Drakulić  è nata il 4 luglio 1949 ed è una giornalista, scrittrice e saggista croata le cui opere su femminismo, comunismo e post-comunismo sono state tradotte in diverse lingue. Drakulić è nata a Rijeka, Croazia, il 4 luglio 1949. Si è laureata in letteratura comparata e sociologia presso l'Università di Zagabria nel 1976. Dal 1982 al 1992 è stata redattrice per il quotidiano bisettimanale Start e settimanale Danas (entrambi a Zagabria), scrivendo principalmente su questioni femministe. Oltre ai suoi romanzi e raccolte di saggi, il lavoro di Drakulić è apparso su The New Republic, The New York Times Magazine, The New York Review of Books, Süddeutsche Zeitung, Internazionale, The Nation, La Stampa, Dagens Nyheter, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Eurozine, Politiken e The Guardian.  Collabora con The Nation. Vive in Croazia e in Svezia. Drakulić ha lasciato temporaneamente la Croazia per la Svezia all'inizio degli anni '90 per motivi politici. Un famigerato articolo di Globus del 1992 non firmato (Slaven Letica, successivamente ammesso di essere il suo autore) accusava cinque scrittrici croate, Drakulić inclusa, di essere "streghe" e di "violentare" la Croazia. Secondo Letica, questi scrittori non sono riusciti a prendere una posizione definitiva contro lo stupro come tattica militare presumibilmente pianificata dalle forze serbo-bosniache contro i croati, e piuttosto lo hanno trattato come crimini di "maschi non identificati" contro le donne. Subito dopo la pubblicazione, Drakulić ha iniziato a ricevere minacce telefoniche; anche la sua proprietà è stata vandalizzata. Trovando poco o nessun sostegno dai suoi amici e colleghi di una volta, ha deciso di lasciare la Croazia.  Le sue opere note si riferiscono alle guerre jugoslave. As If I Am Not There parla di crimini contro le donne durante la guerra in Bosnia, mentre They I'd Never Hurt a Fly è un libro in cui ha anche analizzato la sua esperienza di supervisione dei procedimenti e dei detenuti del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia al The Aia. Entrambi i libri toccano le stesse questioni che hanno causato la sua emigrazione dal paese d'origine in tempo di guerra. Negli ambienti accademici, è meglio conosciuta per le sue due raccolte di saggi; "Come siamo sopravvissuti al comunismo e persino riso" e 'Cafe Europa'. Questi sono entrambi resoconti di saggistica della vita di Drakulić durante e dopo il comunismo. Il suo romanzo del 2008, Frida's Bed, è basato su una biografia della pittrice messicana Frida Kahlo. Il suo ultimo libro di saggi A Guided Tour Through the Museum of Communism: Fables from a Mouse, a Parrot, a Bear, a Cat, a Mole, a Pig, a Dog, & a Raven è stato pubblicato nel febbraio 2011 negli Stati Uniti da Penguin, e ampiamente recensito con grande successo. Il libro si compone di otto riflessioni raccontate dal punto di vista di un animale diverso. Ogni bestia riflette sul ricordo del comunismo in diversi paesi dell'Europa orientale. Sebbene alcuni revisori abbiano interpretato il libro come una condanna del comunismo e dei suoi effetti persistenti, il libro critica anche le devastazioni del sistema economico che lo ha sostituito. Nel penultimo capitolo, un cane rumeno spiega che sotto il capitalismo tutti sono disuguali "ma alcuni sono più disuguali di altri", un'inversione di una famosa citazione di George Orwell da Animal Farm. Slavenka Drakulic è giornalista, saggista e scrittrice. In Italia è nota sin dagli anni Novanta grazie alla pubblicazione di alcune opere sul mondo comunista e post-comunista. Nel 2004 ha ricevuto il premio Award for European Understanding della Fiera del libro di Lipsia.  Tra le sue opere: Il gusto di un uomo (EST, 1999), La gatta di Varsavia. Favole sul comunismo raccontate da animali domestici, selvatici ed esotici (Dalai Editore, 2010), Il letto di Frida (Elliot, 2014), L' accusata (Keller, 2016). Drakulić vive a Stoccolma e Zagabria.

Link nel Blog Libri e Opinioni
 Consigliati da
Luigia Chianese Books Review Blogger
 

Dall' Etichetta del Blog;

  Luigia Chianese 

Blog Libri e Opinioni


Letteratura 

Letteratura Erotica

Narrativa

Romanzo

Romanzo Contemporaneo

Romanzo Rosa

 

 

*****************************

Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni

Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER

Luigia Chianese Books Review Blogger @Librieopinioni 

@ChianeseLuigia#LuigiaChianese #LibriEOpinioni #

LuigiaChianeseBooksReviewBlogger #FollowMe #Segui

#SlavenkaDrakulic #IlGustodiunUomo #LetteraturaErotica #Narrativa 

#Romanzo #RomanzoRosa

***************************

 

martedì 7 luglio 2020

Daniel Keyes Una Stanza Piena Di Gente


Daniel Keyes
Una Stanza Piena di Gente

Recensione – Opinioni di

Mugnano di Napoli
20.05.2020

 Avvincente ed emozionante! L’autore ci dice subito “dove va a parare” il racconto; questo può sembrare spiazzante per un lettore, ma in questo caso è assolutamente necessario e geniale. Necessario perché è un Thriller Psicologico ed allo stesso tempo un Thriller Legale e lo scontro tra le due parti sarà il fulcro della parte finale del libro.
Da pagina 117:
<<Quando si cerca di aiutare delle persone 
mentalmente disturbate, insisteva lei, 
bisogna mettere da parte i sentimenti di vendetta 
e preoccuparsi dell’ individuo.>>.
È un Romanzo psicologico di alto livello e tratta di un argomento complesso: il disturbo dissociativo e la personalità multipla. Questa è una storia romanzata ma vera ed è quella di William Stanley Milligan, detto Billy, e delle sue 24 Persone/Personalità Multiple o come le chiamerà il “Maestro” ovvero il “Billy tutto in un pezzo”, “Androidi che ho creato io.”.
La parte diciamo più utile della biografia è quella iniziale, dove, in forma brevissima, sono descritte in un elenco compatto, le 24 Persone/Personalità di Billy è utile questa scelta descrittiva perché non è semplice stare dietro a tutti i “vuoti di tempo” ed ai personaggi descritti, quindi, ogni tanto, una rinfrescata alla memoria è ben accetta. Lo stile di scrittura di Keyes è freddo e distaccato ma suggestivo riesce a farti provare anche una certa empatia verso un criminale molto malato e sofferente quale Billy.
Ad un certo punto anche nel lettore, cosa che è capitata anche a me, può avvenire una parziale frammentazione/dissociazione di posizioni. Si riesce a stare dalla parte di Billy e della sua “ Famiglia Interiore” ma allo stesso tempo ad odiare alcuni di loro; si riesce a comprendere le istanze di sicurezza della comunità di riferimento ma anche ad odiare i politici sfruttatori dell’ evento; si cerca di capire le intenzioni della stampa ma si riesce anche a dividersi su come considerare un ceto giornalismo di parte; si amano e si odiano alcuni medici, insomma la confusione-fusione di Billy diventa anche la nostra ed è qui che eccelle la maestria dell’ autore Daniel Keyes, perché ti conquista e riesce a non farti perdere il filo di Arianna nella mente e nella vita di Milligam e, soprattutto, a tenerti incollato alla lettura fino a notte fonda. L.Ch.
***********************************************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
Luigia Chianese Books Review Blogger @Librieopinioni @ChianeseLuigia
#LuigiaChianese #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger #FollowMe #Segui 
#DanielKeyes #UnaStanzaPienaDiGente
**************************************************************************
TRAMA
Una Stanza Piena Di Gente
di Danile Keyes

Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina: Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l'accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie.
Billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. Ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: Billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell'identità. Nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono Billy a comportarsi in maniera imprevedibile. Nel corso del processo si manifestano il gelido Arthur, 22 anni, che legge e scrive l'arabo; il timoroso Danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento Ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karaté; la sensibilissima Christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi Alien, Tommy, David, Adalana e Christopher. Così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia Billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il Maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. E proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro.

Prima pubblicazione: ottobre 1981
AutoreDaniel Keyes
Titolo originale: The Minds of Billy Milligan
Seguito daThe Milligan Wars
1ª ed. originale: 1981
CENNI SULLA VITA di:
Danile Keyes

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Daniel Keyes  è nato a Brooklyn9 agosto 1927 ed è deceduto il 15 giugno 2014 a  Boca Raton, Florida, Stati Uniti. Sposato con Aurea Georgina Vazquez.
E’ stato un autore di fantascienza statunitense, principalmente noto per il suo racconto Fiori per Algernon, del 1959, vincitore del Premio Hugo nel 1960, che adattò in un romanzo omonimo nel 1966 aggiudicandosi con esso il Premio Nebula e in un film nel 1968.
Ha insegnato a lungo, soprattutto a ragazzi con difficoltà di apprendimento. Proprio questo lavoro gli ha fornito lo spunto per il suo esordio narrativo, Fiori per Algernon: un successo mondiale, pubblicato in più di trenta Paesi e continuamente ristampato.
Keyes ha un Bachelor of Arts in psicologia e un Master's degree in letteratura inglese ed americana. Nel 2000, la Science Fiction and Fantasy Writers of America lo ha insignito del Premio Author Emeritus.
Dalle sue opere sono stati tratti dei FilmI due mondi di CharlyUn cuore sempliceDes fleurs pour Algernon. A partire dagli anni ‘80, si è dedicato prevalentemente alla non-fiction e con Una stanza piena di gente ha ottenuto una nomination al prestigioso Edgar Award.

 Consigliati da


Dall' Etichetta del Blog:







 ***********************************************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
Luigia Chianese Books Review Blogger @Librieopinioni @ChianeseLuigia
#FollowMe #Segui  #LuigiaChianese #LibriEOpinioni #
LuigiaChianeseBooksReviewBlogger #DanielKeyes #UnaStanzaPienaDiGente
**************************************************************************




Iscriviti come Lettore Fisso


POST SCELTO DA LUIGIA

Mary Higgins Clark & Alafair Burke - Un Respiro nella Neve

  Mary Higgins Clark  & Alafair Burke Un Respiro nella Neve   Recensione – Opinione di Luigia Chianese Books Review Blogger Blog Libri e...