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mercoledì 26 settembre 2018

Andrea Camilleri - e altri 11 autori - Un anno in giallo

Andrea Camilleri 

e altri 11 autori 

Un anno in giallo


Recensione - Opinione
di Luigia Chianese
Mugnano di Napoli, 
domenica 22 luglio 2018




1° gennaio: Andrea Camilleri – La calza della befana: La calza della befana è la puttana mantenuta dell’ “uomo per bene” . Scritto benissimo! Avvincente, come solo il Maestro sa fare! 

2° febbraio: Gaetano Savatteri – I colpevoli sono matti: Il bambino morto nel pozzo! Non mi è piaciuto! Non lo so!

3° marzo: Simonetta Agnello Hornby – Le strade sono di tutti : direi che è molto carino, finale approssimativo e arronzato, ma nel complesso accettabile!

4° aprile: Fabio Stassi – Per tutte le altre destinazioni: Sfizioso ma esageratamente presuntuoso!

5° maggio: Marco Malvaldi – Voi, quella notte, voi c’eravate: Decisamente piacevole e divertente! Uno dei migliori! Sofisticato, ma leggero allo stesso tempo!
6° giugno: Alessandro Robecchi – Doppio misto: Veloce, diretto, probabile, concreto! Dinamico quanto basta! Vale la pena!
7° luglio: Gian Mauro Costa: Il divo di Ballarò: Molto avvincente, ben costruito piacevole da leggere.
8° agosto: Esmahan Aykol – Macchie gialle: Noioso da morire!
9° settembre: Alicia Giménez –Bartlett - Quando viene settembre: Altamente irritante!
10° Francesco Recami - Ottobre in giallo a Milano: Un ragazzino avrebbe fatto meglio!
11° Antonio Piazzese – Quanti dì conta novembre?: Direi, decisamente scontato!
12° Antonio Manzini – L’ eremita: Dinamico, divertente, veloce, il classico 2+2 fa quattro!


ps. Comprato nella libreria Giunti al punto al Corso Vittorio Emanuele II Avellino
martedì 19 dicembre 2017



Andrea Camilleri  e altri 11 autori 

Un anno in giallo

Trama:

Un anno in giallo: dodici racconti inediti, uno per ognuno dei mesi dell'anno. Un libro che costituisce anche una sorta di bilancio e insieme una prospettiva di un nuovo modo di fare letteratura poliziesca. Un modo di narrare che mette al centro il protagonista, del quale seguiamo le stagioni della vita nel proprio ambiente, e che è fortemente orientato alla critica sociale e di costume. Così in questa raccolta esordiscono due personaggi. Il primo è Cornelia Zac, in un racconto in cui l'autrice Simonetta Agnello Hornby presenta una sua originale ambientazione: le turbolente giornate di uno studio di avvocate londinesi impegnate sul piano sociale in un'epoca in cui la socialità è sotto attacco. Il secondo è Angela Mazzola, protagonista del racconto di Gian Mauro Costa, giovane poliziotta di Palermo, di origini modeste e riuscita a sottrarsi a un ambiente difficile; investiga dentro un mondo che non ama gli «sbirri» e che per molti versi era il suo. Angela sarà al centro di un prossimo romanzo. E accanto a questi esordi narrativi, i personaggi già amati dai lettori e spesso riconosciuti come dei classici letterari. Il commissario Salvo Montalbano del maestro Andrea Camilleri: un inossidabile senso di giustizia dentro una corteccia di umanità molto spessa. L'uomo sbagliato nel posto sbagliato, ovvero Saverio Lamanna, da San Vito Lo Capo, giornalista licenziato e investigatore creato dall'ironia di Gaetano Savatteri. Il biblioterapeuta di Fabio Stassi, che si chiama Vince Corso e risolve casi psicoidentitari che un po' ricordano Hitchcock. I Vecchietti del BarLume dell'umorista (e scienziato) Marco Malvaldi, sempre più politicamente scorretti. I killer di Alessandro Robecchi che circolano cinici, e sensibili come un microchip, nelle vene del capitalismo criminalambrosiano. In una Istanbul depravata e deturpata, ma sempre bellissima, su cui incombe un presidente-padrone, s'affanna Kati Hirschel, spregiudicata dilettante del delitto turco-tedesca, frutto della scrittura di Esmahan Aykol. Mezza età, femminismo, difficili amori, durezza da hard boiled school, capisce i poveri e i ricchi: così Alicia Giménez-Bartlett dipinge la sua creatura letteraria, Petra Delicado poliziotta a Barcellona. Francesco Recami con la sua Casa di Ringhiera torna con quello strano protagonista collettivo, un condominio che riesce ad essere contemporaneamente colpevole e investigatore. Il Lorenzo La Marca di Santo Piazzese, come sempre flemmatico, spiritoso, blasé, stavolta, lasciata l'immancabile Palermo, si trova a indagare sulle Madonie, le nobili montagne sopra Cefalù. E per finire a dicembre, in una chiesa sconsacrata, con dentro il cadavere di un prete spretato: chi avanza in mezzo alla neve che odia? Lui, Rocco Schiavone, il truce tenerissimo vicequestore creato da Antonio Manzini.

#AndreaCamilleri #Montalbano #Rai


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Gaetano Savatteri

Gaetano Savatteri è nato a Milano da genitori originari di Racalmuto, a dodici anni torna con la famiglia in Sicilia. Nel 1980, insieme con altri giovani ragazzi apre il periodico Malgrado Tutto, che potrà vantare la pubblicazione di alcuni articoli di Leonardo SciasciaAndrea CamilleriGiuseppe Bonaviri e Matteo Collura. Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo Classico Empedocle di Agrigento, Savatteri comincia a lavorare al Giornale di Sicilia, per poi trasferirsi nel 1991 a Roma prima come inviato de L'Indipendente e, in Seguito, come giornalista del Tg5. Savatteri è autore di vari romanzi, il primo La congiura dei Loquaci nel 2000


Simonetta Agnello Hornby
Simonetta Agnello Hornby, nata a Palermo, vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. Il suo primo romanzo, La Mennulara, è del 2002. 
In seguito ha pubblicato 
La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010) e Camera oscura (2010), accolti con numerosi premi letterari e tradotti in diverse lingue.


Fabio Stassi
Fabio Stassi (Roma 1962) ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), Come un respiro interrotto (2014), un contributo nell’antologia Articolo 1. Racconti sul lavoro (2009), Fumisteria (2015, già Premio Vittorini per il miglior esordio), La lettrice scomparsa (2016), Angelica e le comete (2017) e Ogni coincidenza ha un'anima (2018). Ha inoltre curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (2013).


Marco Malvaldi
Marco Malvaldi è nato a Pisa il 27 gennaio 1974 (stesso giorno di Mozart, Mordecai Richler, Lewis Carrol e Lando Fiorini), ha sempre vissuto a Pisa, a parte una breve e umida parentesi in Olanda. E' sposato, ha un figlio e due gatti. Marco è un tipo eclettico, e sa fare male parecchie cose: dopo la laurea in chimica, ha frequentato fra il 1992 ed il 2005 il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell' Università di Pisa dove si è laureato, ha conseguito un dottorato di ricerca ed è stato assegnista di ricerca per due anni al dipartimento di Farmacia. Ha studiato anche al conservatorio, ha provato a fare il cantante lirico professionista ma la critica lo ha stroncato presto. Appesa l'ugola al chiodo, e messo in un cassetto chiuso male il mestiere di chimico, nel frattempo ha provato a scrivere un libro. E lì, per fortuna, sembra andare meglio. Con Sellerio editore ha pubblicato cinque gialli ambientati sulla costa toscana, che hanno come protagonisti Massimo e i vecchietti: tra il primo - La Briscola in Cinque - uscito nel 2007, fino a - Il Telefono Senza fili (2014). Tra i romanzi storici, è uscito nel 2015 - Buchi nella sabbia - con il giornalista e poeta Ernesto Ragazzoni; mentre del 2011 è spuntato fuori con -  Odore di Chiuso -  il cui protagonista è il noto cuoco e gourmet Pellegrino Artusi. Dei due anni successivi sono il giallo - Milioni di milioni - e il romanzo, di difficile classificazione in un solo genere letterario (thriller-crime story-feuilleton-libro di cucina),  - Argento vivo. Insomma scrive ciò che gli pare e quando vuole! 

Alessandro Robecchi
Alessandro Robecchi è stato editorialista de Il manifesto e una delle firme di Cuore. È tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. È stato critico musicale per L’Unità e per Il Mucchio Selvaggio. In radio è stato direttore dei programmi di Radio Popolare, firmando per cinque anni la striscia satirica Piovono pietre (Premio Viareggio per la satira politica 2001). Ha fondato e diretto il mensile gratuito Urban. Attualmente scrive su Il Fatto QuotidianoPagina99 e Micromega. Ha scritto due libri: Manu Chao, musica y libertad (Sperling & Kupfer, 2001) tradotto in cinque lingue, e Piovono pietre. Cronache marziane da un paese assurdo (Laterza, 2011). Con questa casa editrice ha pubblicato Questa non è una canzone d’amore (2014), Dove sei stanotte (2015), Di rabbia e di vento (2016), Torto marcio (2017) e Follia maggiore (2018).


Gian Mauro Costa
Gian Mauro Costa è  nato a Palermo nel 1952 è un giornalista e scrittore italiano. Laureato in filosofia, come giornalista ha lavorato con numerose testate tra le quali il giornale L'Ora, la Rai, Linus, Il manifesto. Come scrittore ha pubblicato, sempre con Sellerio, i romanzi YesterdayIl libro di legnoFesta di piazzaL'ultima scommessa, Stella o croce e cinque racconti lunghi apparsi nelle antologie Natale in gialloCapodanno in gialloFerragosto in gialloCarnevale in gialloLa scuola in giallo, Il calcio in gialloUn anno in giallo. Come regista e sceneggiatore, ha firmato film e documentari. È stato negli anni Ottanta redattore e caposervizio al giornale L'Ora di Palermo, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria, spettacoli e cultura. Dal 1992 ha lavorato in Rai, presso la sede di Palermo, come redattore e caposervizio, nonché come conduttore del Giornale Radio regionale. Ha collaborato per anni a Linus, è stato corrispondente del quotidiano Il manifesto, dell'agenzia di stampa ADN-Kronos e dell'emittente di stato tedesca WDR-Radio Colonia e ha realizzato reportage giornalistici e documentari radiofonici e televisivi per l'agenzia Reuters ed emittenti radiofoniche e televisive di Germania e Olanda. Nel 1978 ha realizzato il lungometraggio cinematografico in super8 a soggetto “Boris Vian” che è stato proiettato nelle sale del circuito d'essai italiano. Nel 1985 è stato coautore e coregista con Diego Bonsangue di una delle puntate del film-inchiesta televisiva sul mondo giovanile Scarpe da tennis trasmessa dalla terza rete nazionale della Rai. Nel 1987 e nel 1988 è stato premiato con il “Sole blu” al Festival Internazionale di Teatro-Televisione-Video di Riccione come coautore e coregista con Diego Bonsangue dei video Assassina (trasmesso da Rai Sicilia) e Zampe tratti da testi teatrali di Franco Scaldati. Nel 1991 ha diretto per Rai Sicilia il documentario Pantera-storia di un movimento. Nel 2010 ha realizzato per la Rai il documentario Gli invisibili sugli Stati Generali del Documentario che si sono svolti a Palermo in occasione dell'apertura della Sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia.


Esmahan Aykol,
Esmahan Aykol, nata nel 1970 a Edirne, Turchia, vive tra Berlino e Istanbul. Durante gli studi universitari in giurisprudenza ha lavorato come giornalista per radio e giornali turchi. Oggi, dopo una parentesi come barista, si dedica completamente alla scrittura. Della serie con protagonista Kati Hirschel questa casa editrice ha pubblicato Hotel Bosforo (2010), Appartamento a Istanbul (2011), Divorzio alla turca (2012) e Tango a Istanbul (2014).

Alicia Giménez-Bartlett
Alicia Giménez-Bartlett (Almansa, 1951) è la creatrice dei polizieschi con Petra Delicado. I romanzi della serie sono stati tutti pubblicati nella collana «La memoria» e poi riuniti nella collana «Galleria». Ha anche scritto numerose opere di narrativa non di genere, tra cui: Una stanza tutta per gli altri (2003, 2009, Premio Ostia Mare Roma 2004), Vita sentimentale di un camionista (2004, 2010), Segreta Penelope (2006), Giorni d’amore e inganno (2008, 2011), Dove nessuno di troverà (2011, 2014), Exit (2012) e Uomini nudi (2016, Premio Planeta 2015). Nel 2006 ha vinto il Premio Piemonte Grinzane Noir e il Premio La Baccante nato nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera. Nel 2008 il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir in Festival


Francesco Recami
Francesco Recami (Firenze, 1956) con questa casa editrice ha pubblicato L’errore di Platini (2006, 2017), Il correttore di bozze (2007), Il superstizioso (2008, finalista al Premio Campiello 2009), Il ragazzo che leggeva Maigret (2009), Prenditi cura di me (2010, Premio Castiglioncello e Premio Capalbio), La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell’armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014), Piccola enciclopedia delle ossessioni (2015), L'uomo con la valigia (2015), Morte di un ex tappezziere (2016), Commedia nera n. 1 (2017), Sei storie della casa di ringhiera (2017), La clinica Riposo & Pace. Commedia nera n. 2 Il diario segreto del cuore (2018).

Santo Piazzese
Santo Piazzese nasce a Palermo nel 1948 dove si è laureato in biologia e ha lavorato come ricercatore presso l'Università di Palermo fino alla pensione, e per questo si definisce un biologo prestato alla scrittura. Si dedica alla narrativa e nel 1996 pubblica il suo primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia; il libro viene pubblicato dalla Sellerio in Italia e da Fleuve Noir nel 1998 in Francia. Il suo primo romanzo gli frutta il primo premio al Festival del Primo Romanzo a Torino e il primo premio del Festival du Premier Roman a Chambéry.[1] Oltre ai libri pubblica anche molti brevi racconti pubblicati in Francia. Collabora anche con il quotidiano La Repubblica e con numerose riviste italiane e straniere. Esordisce nel 2000 come autore radiofonico, con un radiodocumentario in cinque puntate trasmesso dalla RAI e dedicato ad alcuni siti della Siciliaantica.


Antonio Manzini
Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato i romanzi Sangue marcio e La giostra dei criceti, quest'ultimo pubblicato da Sellerio nel 2017. La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione(2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018) e Fate il vostro gioco (2018). Nel 2015 ha pubblicato Sull’orlo del precipizio in altra collana di questa casa editrice.

CENNI SULLA VITA di:
ANDREA CALOGERO CAMILLERI
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019), nato a Porto Empedocle, in provincia di Girgenti, figlio unico di Carmelina Fragapane e di Giuseppe Camilleri, ispettore delle compagnie portuali che partecipò alla Marcia su Roma. Vive a Roma dalla fine degli anni quaranta e dal 1968 trascorre alcuni mesi l'anno a Bagnolo, frazione di Santa Fiora, nel territorio del Monte Amiata in Toscana. Dal 26 settembre 2014 è cittadino onorario del borgo toscano, da lui descritto come suo "luogo del cuore"; il 14 agosto 2017 gli viene intitolato il Teatro Comunale del paese grossetano. 

E' stato uno scrittore, sceneggiatore, regista e drammaturgo italiano. Ha raggiunto la popolarità dalla fine degli anni novanta per aver ispirato la serie televisiva di grande successo  Il commissario Montalbano trasmessa da Rai 1. 

Negli anni seguenti Camilleri continua a pubblicare numerosi romanzi con protagonista Montalbano o che trattano eventi storici rielaborati dalla sua fantasia. Il filone narrativo del Commissario Montalbano è destinato a una conclusione in quanto nel 2006 Andrea Camilleri ha consegnato all'editore Sellerio l'ultimo libro con il finale della storia, chiedendo che questo venisse pubblicato dopo la sua morte; dichiarerà in proposito:

<<Ho scritto la fine dieci anni fa…
Ho trovato la soluzione che mi piaceva e l’ho scritta di getto,
non si sa mai se poi arriva l’Alzheimer.
Ecco, temendo l’Alzheimer ho preferito scrivere il finale.
La cosa che mi fa più sorridere è quando sento
che il manoscritto è custodito nella cassaforte dell’editore…
È semplicemente conservato in un cassetto.>>.

Racconta lo scrittore, che - rivelando il segreto dell'ultimo libro della serie - assicura:

<<Non può cadere in un burrone come Sherlock Homes
e poi ricomparire in altre forme. Montalbano non muore.>>.

 Ha anche insegnato regia all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, e tra gli studenti ha avuto Luca Zingaretti, che poi diventerà il Commissario Montalbano

Le sue opere (oltre cento) sono state tradotte in almeno 120 lingue (tra cui inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, irlandese, russo, polacco, greco, norvegese, ungherese, giapponese, ebraico e croato) e ha venduto più di 10 milioni di copie. 

Negli anni…

Dal 1939 al 1943, dopo una breve esperienza nel Collegio Vescovile "Pio X", dal quale fu espulso per aver lanciato delle uova contro un crocifisso, studia al Liceo Classico "Empedocle" di Agrigento dove nel 1943 ottiene la maturità senza sostenere esami poiché, a causa dei bombardamenti e in previsione dell'imminente sbarco in Sicilia delle forze alleate, le autorità scolastiche decisero di chiudere le scuole e di considerare valido il secondo scrutinio trimestrale. A giugno dello stesso anno comincia, come ricorda lo scrittore,

«una sorta di mezzo periplo della Sicilia a piedi
o su camion tedeschi e italiani
sotto un continuo mitragliamento
per cui bisognava gettarsi a terra,

 sporcarsi di polvere, di sangue, di paure».

Tra il 1946 e il 1947 vive a Enna, in due misere stanzette prive di riscaldamento, e casualmente, dapprima attirato dal tepore, comincia a frequentare con assiduità la Biblioteca Comunale diretta dall'avvocato Fontanazza. Diventato suo amico questi gli fa conoscere gli scritti originali di due celebrità letterarie locali: Nino Savarese e Francesco Lanza. Diventa anche amico di Franco Cannarozzo, che poi diverrà un famoso scrittore di romanzi di fantascienza con lo pseudonimo di Franco Enna. Camilleri ricorda che il "periodo ennese" lo indusse a partecipare a “certamen letterari”, e fu proprio nel 1947 che vinse il Premio Firenze con alcune sue poesie. Camilleri, nel documentario Rai "Il luogo e la memoria" (da lui scritto e letto) attesta il "debito letterario" verso Enna:

«... Ed io, proprio in quelle due stanzette,
credo di essermi formato come scrittore».

È stato sposato dal 1957 sino al giorno della sua morte con Rosetta dello Siesto, da cui ha avuto le figlie Mariolina, Andreina e Elisabetta, che lo hanno reso nonno.  

Nel 1978 esordisce nella narrativa con Il corso delle cose, scritto dieci anni prima e pubblicato gratuitamente da un editore a pagamento con l'impegno di citare l'editore stesso nei titoli dello sceneggiato TV La mano sugli occhi tratto dal libro che non viene distribuito e rimane ignoto al pubblico dei lettori.  

Nel 1980 pubblica con Garzanti Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigata a cavallo fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Grazie a quest'ultima opera Camilleri riceve il suo primo premio letterario a Gela. Nel 1984 pubblica, per Sellerio editore, La strage dimenticata, senza successo. 

Nel 1992 riprende a scrivere dopo dodici anni di pausa e pubblica La stagione della caccia e

nel 1993 La bolla di componenda, entrambe presso Sellerio Editore. 

Nel 1994 Camilleri dà alle stampe La forma dell'acqua, primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, personaggio destinato ad imporsi nel panorama letterario del romanzo giallo in Italia mentre la serie televisiva su Montalbano, interpretato da Luca Zingaretti, fa di Camilleri ormai un autore cult.  Il nome Montalbano venne scelto da Camilleri in omaggio allo scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán, ideatore di un altro famoso investigatore, Pepe Carvalho: i due personaggi hanno in comune l'amore per la buona cucina e le buone letture, i modi piuttosto sbrigativi e non convenzionali nel risolvere i casi e una storia d'amore controversa e complicata con donne anch'esse complicate.

Successivamente (1995) Il birraio di Preston, che partecipa al Premio Viareggio e grazie al quale, pur senza classificarsi, riesce a ottenere un discreto successo di pubblico vendendo quasi 70 000 copie. 

Con quest'opera partecipa a Siracusa, nel 1996, anche al Premio Vittorini, entra nella rosa dei tre vincitori ma il Superpremio della giuria viene aggiudicato a Gustaw Herling. Camilleri diventa un autore di grande successo e i suoi libri, ristampati più volte, vendono mediamente intorno alle 60 000 copie, anche se non tutti trovano il consenso unanime della critica che lo accusa di essere a volte ripetitivo.

Dal 1995 al 2003 si amplia il fenomeno Camilleri, che di fatto esplode nel 1998.

Titoli come La concessione del telefono e La mossa del cavallo (1999) vanno a ruba. La mossa del cavallo è un romanzo poliziesco ispirato da un fatto di cronaca realmente accaduto a Barrafranca (Enna) nel XIX secolo. Da esso è stato tratto il film TV La mossa del cavallo - C'era una volta Vigata trasmesso da Rai 1 il 26 febbraio 2018, con protagonista Michele Riondino. È la prima trasposizione televisiva di un romanzo storico dello scrittore. 

Nel 1996, pubblica Il ladro di merendine, prima e principale fonte di notizie sul background familiare di Montalbano.

Due anni dopo, nel 1998, è la volta di Un mese con Montalbano, prima raccolta di racconti sul commissario seguita l'anno successivo da un'altra antologia di racconti intitolata Gli arancini di Montalbano.

Camilleri nel 1998, «assittato» a leggere nella sua casa romana. 

La serie quindi prosegue con il romanzo La gita a Tindari del 2000. 

Nei primi anni duemila si susseguono diverse storie del commissario ambientate nella immaginaria Vigata. 

Nel 2000 pubblica Favole del tramonto in cui Camilleri, benché ormai felicemente nonno, comincia a scrivere favole, non per i suoi nipoti, ma in seguito alla richiesta di una cooperativa di carcerati ed ex detenuti per i quali compose una prima favola: La magarìa

Nel 2001 viene pubblicato il romanzo Il re di Girgenti, ambientato nel Seicento, interamente scritto in siciliano inframmezzato con lo spagnolo. Nello stesso anno dà alle stampe Le inchieste del commissario Collura, antologia di racconti gialli ambientati su una nave da crociera in cui sembra comparire anche Silvio Berlusconi. Il libro contiene anche un'Intervista sul commissario Collura a cura di Giovanni Capecchi dove Camilleri racconta che a 12 anni avrebbe voluto fare il marinaio e come i racconti di mare che ha letto lo abbiano aiutato molto a scrivere le storie del commissario Collura. Suso Cecchi d'Amico ha tratto una sceneggiatura dai racconti ma la proposta cinematografica non si è realizzata mentre è andata a buon fine la composizione di un'opera lirica, rappresentata in vari teatri italiani, su un libretto di Rocco Mortelliti tratto dal racconto Il fantasma nella cabina.

Il 26 gennaio 2003, al Palazzo del Quirinale a Roma ha ricevuto la medaglia di Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana dall'allora Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. 

Tra le altre onorificenze la cittadinanza onoraria di Santa Fiora, nel 2014, e di Agrigento, sempre nel 2014, oltre che esser stato insignito di molte lauree honoris causa

Nel 2004 La pazienza del ragno, nel giugno 2005 La luna di carta: tutti con protagonista Salvo Montalbano. 

A marzo 2005 viene edito Privo di titolo

Tra il 2006 e il 2008, pubblica altri cinque romanzi che hanno per protagonista Montalbano: 
La vampa d'agostoLe ali della sfingeLa pista di sabbiaIl campo del vasaioL'età del dubbio.

Nel 2007 vince il Premio letterario "La Tore - Isola d'Elba". Di particolare interesse la serie di romanzi biografici, di fantasia, dedicata ai grandi pittori: nel 2007 pubblica per Mondadori Il colore del sole (Caravaggio), nel 2008 per Skira La Vucciria (Guttuso) e nel 2009 sempre per Skira il romanzo ambientato nella "sua" Agrigento,  Il cielo rubato. Dossier Renoir (Renoir). Nel 2009 pubblica per Rizzoli il romanzo pirandelliano La tripla vita di Michele Sparacino.  

Inoltre, sempre nel 2008, pubblica, per la prima volta sul web (e precisamente sul quotidiano on-line Agrigento Notizie) un suo racconto, La finestra sul cortile (già apparso in versione cartacea sul mensile Il Nasone di Prati), che vede come protagonista sempre il commissario Montalbano, inserito come appendice nel libro Racconti di Montalbano.

Nel febbraio 2008 per Mondadori pubblica Il tailleur grigio e nel giugno dello stesso anno con Sellerio Il casellante, secondo romanzo di una trilogia di romanzi fantastici, primo dei quali è il romanzo Maruzza Musumeci pubblicato nel 2007, conclusasi nel 2009 con Il sonaglio

Il 4 settembre 2008 ha vinto il Premio internacional de novela negra RBA con un inedito in lingua spagnola dal titolo La muerte de Amalia Sacerdote che sarà pubblicato in Spagna il 9 ottobre 2008 e in Italia nel 2009 con il titolo La rizzagliata.

Camilleri ha partecipato alla manifestazione No Cav Day, l'8 luglio 2008 a piazza Navona, contro i provvedimenti del governo Berlusconi IV in materia di giustizia. Camilleri al No Cav Day a Roma nel 2008. 

Il 29 gennaio 2009 decide di entrare in politica prospettando il "Partito dei Senza Partito" insieme con Antonio Di Pietro e Paolo Flores d'Arcais per partecipare alle elezioni europee del 2009 ma il 12 marzo dello stesso anno viene annunciato il mancato accordo fra i tre.

Il 2009 incomincia con il romanzo La danza del gabbiano, vincitore nello stesso anno della XXVI edizione del Premio Cesare Pavese. Tutti presso Sellerio nella collana La Memoria, fondata da Leonardo Sciascia.

Nel 2010 nella stessa collana escono i successivi romanzi di Montalbano, La caccia al tesoro e Il sorriso di Angelica, ai quali si affianca un terzo romanzo, Acqua in bocca, pubblicato da minimum fax. Quest'ultimo scritto insieme con Carlo Lucarelli nella forma "epistolare" già sperimentata con successo ne La scomparsa di Patò, il romanzo vede per la prima volta il commissario Montalbano interagire con un altro investigatore letterario, l'ispettore Grazia Negro creata appunto da Lucarelli. Il successo della serie sul commissario porta Camilleri a essere conosciuto e premiato anche all'estero. Il campo del vasaio (tradotto in inglese da Stephen Sartarelli) vince il premio International Dagger conferitogli dalla Crime Writers' Association. L'annuncio è stato fatto il 5 luglio 2012 durante la cerimonia di premiazione tenutasi a One Birdcage Walk a Londra.  

Nel 2010, oltre ai romanzi con protagonista Montalbano, escono presso Sellerio Il Nipote del Negus, una divertente storia ambientata nella Vigata del ventennio fascista, e, presso Mondadoril’Intermittenza, thriller ambientato nella Milano odierna.

Nel 2011 Camilleri pubblica I fantasmi, romanzo breve fra il giallo, il fantastico ed il satirico, e collabora con Edoardo De Angelis nel brano Spasimo, contenuto nell'album del cantautore romano Sale di Sicilia, insieme con Franco Battiato. Sempre lo stesso anno gli viene conferito il Premio Fondazione Il Campiello.

Nel 2013 con La rivoluzione della luna, Camilleri prendendo spunto da un episodio storico, che descrive arricchendolo dei colori della sua fantasia, richiama la convinzione dell'autore che le donne abbiano doti tali da esercitare un'azione politica coraggiosa e concreta, che classi sociali misogine e reazionarie ostacolano con ogni mezzo. 

Nel marzo 2013, in seguito alle Elezioni politiche, assieme ad altri personaggi famosi lancia una raccolta firme con l'appoggio di MicroMega con l'intento di non fare entrare al Senato Silvio Berlusconi per la questione del conflitto d'interessi facendo applicare il D.P.R. n. 361 del 1957, riprendendo peraltro l'iniziativa portata avanti già nel 1994 e nel 1996 da un altro comitato di personaggi e conclusasi con il parere sfavorevole della Giunta delle elezioni della Camera dei deputati.  

Il 5 giugno 2013, nel corso della presentazione in un programma televisivo del suo libro Come la penso, ha espresso alcune sue considerazioni sulla situazione politica italiana; la sua contrarietà al governo Letta e alla rielezione del capo dello Stato Giorgio Napolitano. Ha manifestato il suo appoggio alla lista Tsipras per le elezioni europee del 2014, salvo poi ritirarlo per polemiche interne.

Inseguendo un'ombra del 2014, può essere considerato il complemento romanzato della biografia

dell'umanista Flavio Mitridate.

Nel 2017 gli è stato dedicato un asteroide, denominato appunto 204816 Andrea Camilleri.  

Nel numero 2994 del fumetto Topolino del 16 aprile 2013 appare la storia "Topolino e la promessa del gatto". Il racconto ambientato in Sicilia vede Topolino aiutare il commissario Salvo Topalbano, parodia del celebre commissario Salvo Montalbano. Un altro personaggio della storia, il signor Patò, è stato disegnato secondo la fisionomia dello scrittore siciliano. La storia, disegnata da Giorgio Cavazzano e tratta dai testi di Francesco Artibani, è stata supervisionata proprio da Camilleri. Lo stesso autore in un'intervista afferma che è la prima volta che il suo personaggio appare in un fumetto nonostante avesse avuto altre offerte in passato. In un dialogo con lo scrittore Francesco Piccolo, Camilleri descrive al lettore il suo metodo di scrittore forse sorprendente per il lettore che dalla personalità dell'autore si aspettava un modo di comporre del tutto diverso. Una caratteristica dei libri di Andrea Camilleri è che hanno tutti una struttura prefissata e ben regolare:

<<Per un romanzo di Montalbano diciotto  capitoli ciascuno di dieci pagine,
ogni pagina nel mio computer vuol dire 23 righe.
Un romanzo ben congegnato sta perfettamente in 180 pagine.
Per i racconti, 24 pagine, o meglio 4 capitoli di 6 pagine ciascuno.
Se non sento questa mia metrica vuol dire che qualcosa non va.>>.

Questa esigenza di ordine geometrico-matematico, continua Camilleri, lo costringe come un geometra a fare una sorta di pianta del romanzo che intende scrivere e che pure ha completo nella sua mente.

«I vuoti, i pieni, dove c'è la finestra, dove c'è il giardino.
Ho bisogno di organizzarmi questo schema,
e fino a quando non organizzo questo schema
sono incapace di scrivere.»

Del resto anche Simenon, il suo maestro, faceva lo stesso e

«Quindi vuol dire che non sono solo nelle mie manie,
questo mi consola».

Nella nota finale del suo centesimo libro, L'altro capo del filo, pubblicato nel maggio 2016, Camilleri dichiara che questo è «un Montalbano scritto nella sopravvenuta cecità»; infatti, all'età di 91 anni, Camilleri ha dovuto dettare il romanzo alla sua assistente Valentina Alferj, «l'unica che sia in grado di scrivere in vigatese.», non potendo più scrivere autonomamente in quanto ha perso la vista.

<<Diventando cieco mi è venuta una curiosità
immensa di intuire cosa sia l’eternità,
quell’eternità che ormai sento così vicina a me.>>.

Una peculiarità di alcuni romanzi di Camilleri è l'uso di un particolare linguaggio commisto di italiano e siciliano. Come sue prime opere letterarie Camilleri scrisse poesie che rispettavano scrupolosamente le regole di composizione e usavano il linguaggio letterario italiano.

Le sue poesie furono premiate in concorsi poetici importanti e furono riconosciute come notevoli, tanto che Giuseppe Ungaretti le fece stampare in una sua antologia e lo stesso fece Ugo Fasolo.

In seguito lo stesso Salvatore Quasimodo insistette per avere delle sue poesie da pubblicare.

Il nuovo interesse per il teatro fece però abbandonare a Camilleri la poesia, anche se continuò con la scrittura di brevi racconti in italiano. Questo fino a quando, avendo deciso di voler rappresentare opere teatrali sue con parole sue, si rese conto di non riuscire a esprimersi in italiano in opere di grande respiro, e così smise di scrivere sia in versi sia in prosa. Lavorando per il teatro Camilleri s'imbatté nelle opere in dialetto di Carlo Goldoni e del Ruzante e da lì gli nacquero l'amore per Gioacchino Belli e Carlo Porta e la scoperta dell'uso letterario del siciliano, che gli fece tornare la voglia di scrivere. 

Il particolare linguaggio di Camilleri si formò quando, assistendo in ospedale suo padre morente, volle raccontargli una storia che avrebbe voluto pubblicare ma che non era capace di comporre in italiano: fu suo padre a suggerirgli di scriverla come gliel'aveva raccontata. Tuttavia uno scrittore che volesse essere compreso da tutti non poteva esprimersi completamente in siciliano, pertanto occorreva adottare un linguaggio equilibrato dove i termini dialettali avessero la stessa qualità e significanza, la stessa risonanza di quelli italiani. Fu un duro lavoro di elaborazione che continua tuttora, ad esempio nei romanzi scritti in vigatese dove la base del lavoro è sempre una iniziale struttura in lingua italiana, con cui mescolare i termini tratti non dalla letteratura alta ma dai vari dialetti siciliani comunemente parlati,

«... Non si tratta di incastonare parole in dialetto
all'interno di frasi strutturalmente italiane,
quanto piuttosto di seguire il flusso di un suono,
componendo una sorta di partitura
che invece delle note adopera il suono delle parole.
Per arrivare ad un impasto unico,
dove non si riconosce più il lavoro strutturale che c'è dietro.
Il risultato deve avere la consistenza della farina lievitata
e pronta a diventare pane.»

Camilleri è stato iscritto al Partito Comunista Italiano dal 1945. 

La mattina del 17 giugno 2019, mentre si stava preparando a partecipare con la sua Autodifesa di Caino allo spettacolo del successivo 15 luglio alle Terme di Caracalla, Camilleri veniva colto da un arresto cardio-respiratorio e trasportato in gravi condizioni all'ospedale Santo Spirito di Roma, dove veniva ricoverato con prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Lo scrittore non riprese più conoscenza e morì la mattina del 17 luglio 2019, all'età di 93 anni.  

È stato sepolto nel Cimitero acattolico di Roma, dopo aver ricevuto un funerale strettamente privato, com'era suo desiderio.

L'ultimo libro pubblicato prima della sua morte è il romanzo breve giallo Km 123 nel 2019. 

 Le Opere
§  I teatri stabili in Italia (1898-1918), Bologna, Cappelli, 1959.
§  Il corso delle cose, Poggibonsi, Lalli, 1978.
§  Un filo di fumo, Milano, Garzanti, 1980.
§  La strage dimenticata, Palermo, Sellerio, 1984.
§  La stagione della caccia, Palermo, Sellerio, 1992.
§  La bolla di componenda, Palermo, Sellerio, 1993.
§  Il birraio di Preston, Palermo, Sellerio, 1995. 
§  Il gioco della mosca, Palermo, Sellerio, 1995. 
§  La concessione del telefono, Palermo, Sellerio, 1998.  (Premio Società dei Lettori, Lucca-Roma)
§  La mossa del cavallo, Milano, Rizzoli, 1999. 
§  La scomparsa di Patò, Milano, A. Mondadori,2000.
§  Biografia del figlio cambiato, Milano, Rizzoli, 2000. 
§  Favole del tramonto, Roma, Edizioni dell'Altana, 2000. 
§  Racconti quotidiani, Pistoia, Libreria dell'Orso, 2001. 
§  Gocce di Sicilia, Roma, Edizioni dell'Altana, 2001. (racconti)
§  Il re di Girgenti, Palermo, Sellerio, 2001. 
§  Le parole raccontate. Piccolo dizionario dei termini teatrali, Milano, Rizzoli,2001. 
§  L'ombrello di Noè. Memorie e conversazioni sul teatro, Milano, Rizzoli, 2002.
§  La linea della palma. Saverio Lodato fa raccontare Andrea Camilleri, Milano, Rizzoli, 2002. 
§  Le inchieste del commissario Collura, Pistoia, Libreria dell'Orso, 2002. 
§  La presa di Macallè, Palermo, Sellerio.
§  Teatro, con Giuseppe Dipasquale, Siracusa, Lombardi, 2003. 
§  Romanzi storici e civili, Milano, A. Mondadori, 2004. 
§  Privo di titolo, Palermo, Sellerio, 2005. 
§  Il medaglione, Milano, Oscar Mondadori, 2005. 
§  Il diavolo. Tentatore. Innamorato, con Jacques Cazotte, Roma, Donzelli, 2005. 
§  Troppi equivoci, in Crimini, Torino, Einaudi, 2005. 
§  Vi racconto Montalbano. Interviste, Roma, Data news, 2006. 
§  Pagine scelte di Luigi Pirandello, Milano, BUR, 2007. 
§  Il colore del sole, Milano, Mondadori, 2007. 
§  Le pecore e il pastore, Palermo, Sellerio, 2007. 
§  La novella di Antonello da Palermo. Una novella che non poté entrare nel  
§  Decamerone, Napoli, Guida, 2007. 
§  Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo
§  Provenzano, Milano, Mondadori, 2007. 
§  Maruzza Musumeci, Palermo, Sellerio, 2007. 
§  L'occhio e la memoria: Porto Empedocle 1950, con Italo Insolera, Roma, Palombi, 2007. 
§  Il tailleur grigio, Milano, Mondadori, 2008. 
§  Il casellante, Palermo, Sellerio, 2008.
§  La Vucciria, Milano, Skira, 2008. 
§  La muerte de Amalia Sacerdote, traduzione in lingua spagnola di Juan Carlos Gentile Vitale, Barcelona, RBA Libros, 2008.  (II     Premio Internacional de Novela Negra RBA 2008)
§  La tripla vita di Michele Sparacino, Milano, Corriere della Sera, 2008; Milano, Rizzoli, 2009. 
§  Un sabato, con gli amici, Milano, Mondadori, 2009. 
§  Il sonaglio, Palermo, Sellerio, 2009. 
§  L'uomo è forte, in Articolo 1. Racconti sul lavoro, Palermo, Sellerio, 2009. 
§  Il cielo rubato. Dossier Renoir, Milano, Skira, 2009. 
§  La rizzagliata, Palermo, Sellerio, 2009. (originale in lingua italiana de La muerte De Amalia Sacerdote)
§  Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009, con Saverio Lodato, Milano,Chiarelettere, 2009. 
§  Troppu trafficu ppi nenti, con Giuseppe Dipasquale, Siracusa, Lombardi, 2009.
§  Il nipote del Negus, Palermo, Sellerio, 2010. 
§  L'intermittenza, Milano, Mondadori, 2010. 
§  Di testa nostra. Cronache con rabbia 2009-2010, con Saverio Lodato, Milano,Chiarelettere, 2010. 
§  La moneta di Akragas, Milano, Skira, 2010. 
§  Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta, Palermo, Sellerio, 2011. 
§  La setta degli angeli, Palermo, Sellerio, 2011. 
§  La targa, Milano, RCS Quotidiani, 2011.
§  I fantasmi, Milano, Dieci dicembre, 2011.
§  Il giudice Surra, in Giudici, Torino, Einaudi, 2011. 
§  Il diavolo, certamente, Milano, Mondadori, 2012. 
§  La Regina di Pomerania e altre storie di Vigàta, Palermo, Sellerio, 2012. 
§  Un'amicizia. Angelo Canevari, Milano, Skira, 2012. 
§  Dentro il labirinto, Milano, Skira, 2012. 
§  Il tuttomio, Milano, Mondadori, 2013. 
§  La rivoluzione della luna, Palermo, Sellerio, 2013. 
§  Come la penso. [Alcune cose che ho dentro la testa],
§  Magaria, Milano, Mondadori, 2013.
§  La banda Sacco, Palermo, Sellerio, 2013. 
§  I racconti di Nené, Milano, Melampo, 2013. 
§  La creatura del desiderio, Milano, Skira, 2013. 
§  Inseguendo un'ombra, Palermo, Sellerio, 2014. 
§  Segnali di fumo (Andrea Camilleri), Novara, Utet - De Agostini, 2014. 
§  Donne, Milano, Rizzoli, 2014, 
§  La relazione, Milano, Mondadori, 2014, 
§  Il quadro delle meraviglie. Scritti per teatro, radio, musica, cinema, Palermo, Sellerio, 2015, 
§  Le vichinghe volanti e altre storie d'amore a Vigàta, Palermo, Sellerio, 2015, 
§  La targa, Milano, Rizzoli, 2015, 
§  Certi momenti, Milano, Chiarelettere, 2015, 
§  Noli me tangere, Milano, Mondadori, 2016, 
§  Pinocchio (mal) visto dal Gatto e la Volpe, con Ugo Gregoretti, Firenze, Giunti,2016.
§  La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta, Palermo, Sellerio, 2016.
§  I quattro Natali di Tridicino, in Storie di Natale, Palermo, Sellerio, 2016,
§  Conversazioni su Tiresia, Palermo, Sellerio, 2019,
§  Esercizi di memoria, Milano, Rizzoli, 2017, 
§  Ora dimmi di te. Lettera a Matilda, Milano, Bompiani, 2018, 
§  I tacchini non ringraziano, Disegni di Paolo Canevari, Milano, Rizzoli, 2018, 
§  La casina di campagna. Tre memorie e un racconto, Milano, Henry Beyle, 2019, 
§  Km 123, Milano, Mondadori, 2019, 
§  Autodifesa di Caino, Palermo, Sellerio, 2019,

Serie del Commissario Montalbano
§  La forma dell'acqua, Palermo, Sellerio, 1994. 
§  Il cane di terracotta, Palermo, Sellerio, 1996.  (Premio Letterario Chianti)
§  Il ladro di merendine, Palermo, Sellerio, 1996. 
§  La voce del violino, Palermo, Sellerio, 1997. 
§  Un mese con Montalbano, Milano, Mondadori, 1998.  (racconti)
§  Gli arancini di Montalbano, Milano, Mondadori, 1999.  (racconti)
§  Quindici giorni con Montalbano, a cura di Antonella Italia e Enrico Saravalle, Milano, A. Mondadori scuola, 1999. 
§  La gita a Tindari, Palermo, Sellerio, 2000. .
§  L'odore della notte, Palermo, Sellerio, 2001. 
§  La paura di Montalbano, Milano, Mondadori, 2002.  (racconti)
§  Storie di Montalbano, a cura e con un saggio di Mauro Novelli, Milano, A. Mondadori, 2002.  (raccolta)
§  Il giro di boa, Palermo, Sellerio, 2003. 
§  La pazienza del ragno, Palermo, Sellerio, 2004. 
§  La prima indagine di Montalbano, Milano, Mondadori, 2004.  (racconti)
§  La luna di carta, Palermo, Sellerio, 2005. 
§  La vampa d'agosto, Palermo, Sellerio, 2006. 
§  Le ali della sfinge, Palermo, Sellerio, 2006. 
§  La pista di sabbia, Palermo, Sellerio, 2007. 
§  Il campo del vasaio, Palermo, Sellerio, 2008. 
§ Il commissario Montalbano. Le prime indagini, Palermo, Sellerio, 2008. (Contiene: La forma dell'acqua; Il cane di terracotta; Il ladro di merendine)
§  L'età del dubbio, Palermo, Sellerio, 2008. 
§  Racconti di Montalbano, Milano, Oscar Mondadori, 2008.  raccolta)
§  La danza del gabbiano, Palermo, Sellerio, 2009.  (Premio Letterario Cesare Pavese)
§  Ancora tre indagini per il commissario Montalbano, Palermo, Sellerio, 2009. (Contiene: La voce del violino; La gita a Tindari; L'odore della notte)
§  La caccia al tesoro, Palermo, Sellerio, 2010. 
§  Acqua in bocca, con Carlo Lucarelli, Roma, Minimum fax, 2010. 
§  Il sorriso di Angelica, Palermo, Sellerio, 2010. 
§  Il gioco degli specchi, Palermo, Sellerio, 2010. 
§  Altri casi per il commissario Montalbano, Palermo, Sellerio, 2011.  (Contiene: Il
§  Giro di boa; La pazienza del ragno; La luna di carta)
§  Una lama di luce, Palermo, Sellerio, 2012. 
§  Una voce di notte, Palermo, Sellerio, 2012. 
§  Tre indagini a Vigàta, Palermo, Sellerio, 2012. (Contiene: La vampa d'agosto; Le ali della sfinge; La pista di sabbia)
§  Una cena speciale, in Capodanno in giallo, Palermo, Sellerio, 2012. 
§  Un covo di vipere, Palermo, Sellerio, 2013. 
§  Notte di Ferragosto, in Ferragosto in giallo, Palermo, Sellerio, 2013. 
§  La piramide di fango, Palermo, Sellerio, 2014. 
§  Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano, Palermo, Sellerio, 2014.  (raccolta)
§  La giostra degli scambi, Palermo, Sellerio, 2015. 
§  L'altro capo del filo, Palermo, Sellerio, 2016. 
§  La rete di protezione, Palermo, Sellerio, 2017, 
§  La calza della befana, in Un anno in giallo, Palermo, Sellerio, 2017.
§  Il metodo Catalanotti, Palermo, Sellerio, 2018, 
§  Ventiquattr'ore di ritardo, in Una giornata in giallo, Palermo, Sellerio, 2018.
§  Il cuoco dell'Alcyon, Palermo, Sellerio, 2019, 
§  Riccardino, Palermo, Sellerio, 2020, 
§  Riccardino bis. Edizione speciale 2005-2016, Palermo, Sellerio, 2020,  [contiene 2 versioni]
§  Camilleri legge Montalbano, con 2 CD, Milano, Mondadori, 2002. 
§  Un filo di fumo, letto da Fiorello, con CD, Roma, Full color sound, 2006. 
§  Il nipote del Negus, con 5 CD, Palermo, Sellerio, 2010. 

Sceneggiati Radiofonici Rai
§  Il Sindaco, radiodramma di Nicola Manzari, regia di A.C., trasmesso il 18.07.1964.
§ Le canzoni di casa Maigret, dal romanzo – Le memorie di Maigret di Georges Simenon, sceneggiatura di Umberto Ciappetti, Regia di A.C. , 13 puntate, dal 9 gennaio al 03 aprile 1972

Programmi radio Rai

§ Il girasole, programma mosaico a cura di Giacinto Spagnoletti e Vincenzo Romano, regia di  Andrea Camilleri 1973.

Regia   Lazarillo (1968)
§  La carretta dei comici (1970)
§  Re Cervo (1970)
§  Finale di partita (1970)
§  Io, Caterina (1972)
§  Francesca Da Rimini (1980)
§  L'indizio (cinque inchieste per un commissario) (1982)
§  La cicaliera (1982), di Gilbert Léautier

Sceneggiatura

§  Lazarillo (1968)
§  La mano sugli occhi (1979)
§  Western di cose nostre (1984)
§  Un siciliano in Sicilia (1987)
§  Il commissario Montalbano (1999-in produzione), Rai 2 (st. 1-3), Rai 1 (st.4+), Rai HD (st. 9-10)
§  Crimini (2006), Rai 2, episodio 1x01 Troppi equivoci
§  La scomparsa di Patò (2012)
§  Il giovane Montalbano (2012-2015), Rai 1
§  La stagione della caccia - C'era una volta Vigata, regia di Roan Johnson (2018)
§  La concessione del telefono - C'era una volta Vigata, regia di Roan Johnson (2020)

Soggetto

§  La strategia della maschera (1998)
§  Il commissario Montalbano (1999-in produzione), Rai 2 (st. 1-3), Rai 1 (st.4+), Rai HD (st. 9-10)
§  Crimini (2006), Rai 2, episodio 1x01 Troppi equivoci
§  La scomparsa di Patò (2012)
§  Il giovane Montalbano (2012-2015), Rai 1
§  La mossa del cavallo - C'era una volta Vigata (2018), Rai 1
§  La stagione della caccia - C'era una volta Vigata (2019), Rai 1
§  La concessione del telefono - C'era una volta Vigata, regia di Roan Johnson (2020) 

Premi
§  Nel 1997 con il libro Il cane di terracotta ha vinto l'XI edizione del Premio Letterari Chianti.
§  Nel 2003 ha ricevuto il Premio Vittorio De Sica nella sezione Cultura; il 20 gennaio dello stesso anno aveva già ottenuto il Premio letterario Racalmare Leonardo Sciascia per tutta la sua produzione letteraria.
§ Nel 2008 ha vinto il Premio Internacional de Novela Negra col romanzo giallo in lingua spagnola La muerte de Amalia Sacerdote.
§  Nel 2009 con il libro La danza del gabbiano ha vinto la XXVI edizione del Premio Letterario Cesare Pavese
§  Nel 2009 ha ricevuto l'Alabarda d'oro per la letteratura, Premio "Città di Trieste".
§  Nel 2010 ha ricevuto il Premio letterario Piero Chiara alla carriera.
§  Nel 2011 viene insignito del Premio Fondazione Il Campiello.
§ Nel 2014 ha ricevuto a Barcellona il IX Premio intitolato a Pepe Carvalho, il protagonista dei gialli dello scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán, dal cui cognome Camilleri ha tratto quello del suo commissario.
§  Nel 2017 gli è stato dedicato l'asteroide 204816 Andreacamilleri.
§ Nell'aprile del 2018 è stato proclamato Distinguished Professor (Professore Emerito Honoris Causa) all'Università di Roma Tor Vergata 

Omaggi

§ Nell'album di Daniele Silvestri S.C.O.T.C.H., che vanta la collaborazione di numerosi artisti (Niccolò Fabi, Pino Marino, Diego Mancino, Raiz, Stefano Bollani, Peppe Servillo) vi è anche Camilleri, che compare per la prima volta su un disco, precisamente al termine del brano Lo scotch, dove racconta una storia avvenuta durante un viaggio in treno.
§ Dal 2013 sono state pubblicate due storie a fumetti sul periodico Topolino con protagonista Topalbano (parodia di Montalbano), disegnate da Giorgio Cavazzano e scritte da Francesco Artibani, con la consulenza di Camilleri stesso.
§ Lo scrittore argentino Carlos Salem ha reso omaggio al collega siciliano chiamando Andrés Camiller un personaggio del suo romanzo Nuda è la morte.
§ Nel 2014 è stato mandato in onda su Rai 1 un film-documentario sulla vita dello scrittore  intitolato Andrea Camilleri - Il maestro senza regole.

  

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