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lunedì 22 maggio 2023

Alfredo Alvino - Nemici Fraterni

Alfredo Alvino
Nemici Fraterni
 
 
Mugnano di Napoli (Na) 
Domenica 26 marzo 2023
 
Dopo “Il Disertore” e “Gli Odori del Bosco” l’autore Alfredo Alvino ci sorprende con un nuovo romanzo storico che trova i suoi punti focali nella guerra tra I Borbone, i Piemontesi e i Garibaldini non dimenticando le differenze sociali, le amicizie, i drammi e l’Amore. Nemici Fraterni” è un libro di grande intensità emotiva, che farà schierare il lettore da una parte o dall’altra, soprattutto nelle questioni di cuore; immergendolo nelle vicende narrate tra l’estate del 1848 e il 1860. Questa immersione è frutto della bella scrittura, fluida ed elegante, di Alfredo Alvino, che riesce a proporci un racconto asciutto e senza sbavature, mai tedioso, ben elaborato, conseguenza, sicuramente, di tanto studio e ricerche. L’autore, infatti, riesce a trasportarci ed a travolgerci emotivamente non solo nella drammatica battaglia del Volturno, ma in tutto quel periodo storico che coincide con lo sbarco di Garibaldi e dei Mille, alle battaglie Borboniche, fino al Brigantaggio, in un Italia che si avvia all’unità. Tutto questo, però, dalla prospettiva della “provincia” di Napoli: tra amori fulminei ed intensi, tra i segreti dei suoi notabili, i massacranti e logoranti lavori dei Coloni terrieri, le ambizioni dei Gendarmi e dei Soldati dell’Esercito de I Borbone; ma soprattutto tra uomini sanguigni e di alta nobiltà d’animo contro vigliacchi malfattori e assassini di ogni casta. Non manca nulla nella vicenda raccontata: amore, odio, gelosie, fraintendimenti, vendette, differenze sociali e politiche, guerre e quindi cambiamenti. È decisamente un libro ricco di suspense, è un dramma storico e psicologico che sa sorprendere e coinvolgere il lettore con un ritmo incalzante, dove Eros e Thanatos, i due impulsi che dominano lo spirito di ogni uomo, sono magistralmente esposti allo sguardo del lettore e lo avvolgono in continuo scambio per tutto il racconto. Federico e Turillo, i Nemici Fraterni del romanzo, sono i due personaggi principali su cui viene cucita tutta la storia ma anche a tutti gli altri personaggi, che incroceranno il loro cammino, sarà dato ampio spazio e tanta cura. Un occhio attento, inoltre, non potrà non notare come l’autore, in vie parallele, ci rammenterà anche delle condizioni della donna, nobile o contadina che sia, nel periodo narrato e di quanto l’istruzione o meglio il solo saper leggere, scrive e far di conto, sappia fare la differenza tra la vita e la morte sia per un uomo che per una donna. Trecentotrenta pagine in cui viene riportata una storia comune a tanti uomini e donne in un’epoca che sta per tramontare e che sta lasciando spazio ad un altro tempo, un tempo nuovo, con il suo carico di aspettative e speranze. #LuigiaChianese
 
Nella mia scala, da 1 a 5, gradimento libro, questo testo, merita un 4 Libri.📗📘📙📖📖
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Nota:
Il brigante Alfonso Cerullo di Marano, è un personaggio reale, anche se poco conosciuto, fu condannato a 25 anni di galera nel 1863 e rimase sempre fedele ai Borbone.
 
TRAMA
Nemici Fraterni
di Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Il romanzo esordisce nell’anno 1848 e volge all’epilogo con la battaglia del Volturno. Narra la storia delle fortune, del dolore e degli amori di Federico e Turillo. Ambientata alle porte di Napoli, nel fondo A’ Melella, proprietà del conte Ruotolo di Chiaiano. Tra i figli del conte e i figli dei coloni regna la promiscuità. Senza distinzione di lignaggio, i ragazzini formano un gruppo di spensierati coetanei, culla del rapporto fraterno tra Federico, figlio maggiore di un colono e Turillo, figlio del conte. Il passare degli anni e l’avvio di Turillo alla carriera militare determinano un primo inevitabile distacco tra i due, ma sarà poi un gravissimo fatto di sangue, a far sì che i due amici prima fraterni, diventino nemici mortali. L’uno, Federico, costretto a darsi alla macchia, braccato dall’altro, Turillo, ormai parte della Gendarmeria borbonica. Nel frattempo gravi eventi storici, lo sbarco di Garibaldi e dei Mille a Marsala e la guerra che ne deriverà, cambieranno le carte in tavola. La lunga e articolata fuga porterà Federico sulla strada di un amore, pur complicato e ricco di ostacoli, e all’incontro con il Fungiaro, uomo d’esperienza, che saprà fargli da maestro, accompagnandolo fino alla fine del romanzo. Turillo diventerà ufficiale della Cavalleria borbonica, Federico si aggregherà alle truppe garibaldine. Entrambi, alla fine, si ritroveranno schierati l’uno contro l’altro, su due fronti diversi, nella drammatica battaglia del Volturno. Si intrecciano, nel nuovo romanzo storico di Alfredo Alvino, in un contesto di microstoria pre-unitaria, analisi sociale, vicende umane complesse e singolari, tensione emotiva e introspezione psicologica.
 
Editore: ‎ Edizioni dell'Ippogrifo - Collana: I Narratori
In commercio dal: 31 maggio 2022 - Lingua: ‎ Italiano
Copertina rigida: ‎ 336 pagine
ISBN-10: ‎ 8831995170 - ISBN-13: ‎ 978-8831995177
                                       Storia  Storico Storia Narrativa Narrativa Psicologica
 
CENNI SULLA VITA di:
Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: 
Alfredo Alvino è nato a Napoli, città che ama immensamente, il 25 febbraio del 1951; è attualmente sposato. marito di Angela e padre di Chiara. Ha frequentato il Liceo Classico per poi proseguire con gli studi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II;  Avvocato, laureato in legge, ha esercitato la professione forense per la Regione Campania. Cresciuto nel cuore della sua città natale, tra Porta grande a Capodimonte e via Salvator Rosa, per poi trasferirsi in Marano Prov.di Napoli. Giunto alla pensione si dedica a tutte le sue passioni. La musica è una delle sue passioni, infatti da giovane suonava la batteria e negli anni universitari, ha anche suonato in diversi locali. È stato, anche, un promettente Regbysta con il C.U.S. Partenope Rugby. Ora scrive Romanzi e Racconti. Scrivere anche per il teatro che adora tantissimo infatti nell’ambito della letteratura teatrale, si è dedicato alla traduzione in vernacolo napoletano della commedia di Joseph kesselring, Arsenico e Vecchi Merletti, con il titolo È Signurine Bruschetti, e della pièce francese La Presidentessa di Charles Maurice Hennequin e Pierre Veber, con il titolo A’Mugliera d’o Presidente. È autore del romanzo storico, pubblicato nel 2011, Edizioni Eracle, intitolato “Il Disertore” ed ha vinto due premi letterari con due racconti: “Il Vicolo” e “Orso” tratti da una raccolta, intitolata “Autunno Napoletano”. Con il romanzo “Gli Odori del Bosco”, Edizione Creativa Le Pleadi, 2018 ancor prima della pubblicazione, ha vinto il secondo premio letterario “IRIDE” , per le opere inedite, svoltosi nell’ottobre 2017. Nel 2022 esce in commercio il nuovo libro “Nemici Fraterni”, altro romanzo storico.
 
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lunedì 8 maggio 2023

Nuovo Arrivo e Prossima Recensione: Alfredo Alvino - Nemici Fraterni - Video Info… Box

Nuovo Arrivo e Prossima Recensione:
Alfredo Alvino - Nemici Fraterni
Video Info… Box
 
 
Mugnano di Napoli (Na) 
Mercoledì 22 marzo 2023
 
Salve amici del Blog Libri e Opinioni, grazie per essere qui sulla mia pagina per sbirciare questo video girato al volo! Mi è appena arrivato un nuovo libro dello scrittore Alfredo Alvino, titolo del libro Nemici Fraterni. È un romanzo storico, sotto al video troverete la trama del Romanzo.
Vi lascio anche la trama di un altro libro dell’autore, un romanzo che ho recensito nel maggio del 2019 il testo s’intitola “Gli Odori del Bosco” e sotto troverete la trama anche di questo libro con il link che vi porterà alla mia Recensione. Troverete anche l’immancabile angolo su Cenni sulla Vita dell’Autore. 
Per la Recensione di Nemici Fraterni, invece, si aspetterà qualche settimana perché desidero leggerlo con cura e spensieratezza ma soprattutto perché in scaletta, nel Blog Libri E Opinioni, sono in uscita altri bellissimi libri recensiti da me!  Grazie!

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Link per You Tube: https://youtu.be/lGq2tj6NqAM

TRAMA
Nemici Fraterni 
di Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
l romanzo esordisce nell’anno 1848 e volge all’epilogo con la battaglia del Volturno. Narra la storia delle fortune, del dolore e degli amori di Federico e Turillo. Ambientata alle porte di Napoli, nel fondo A’ Melella, proprietà del conte Ruotolo di Chiaiano. Tra i figli del conte e i figli dei coloni regna la promiscuità. Senza distinzione di lignaggio, i ragazzini formano un gruppo di spensierati coetanei, culla del rapporto fraterno tra Federico, figlio maggiore di un colono e Turillo, figlio del conte. Il passare degli anni e l’avvio di Turillo alla carriera militare determinano un primo inevitabile distacco tra i due, ma sarà poi un gravissimo fatto di sangue, a far sì che i due amici prima fraterni, diventino nemici mortali. L’uno, Federico, costretto a darsi alla macchia, braccato dall’altro, Turillo, ormai parte della Gendarmeria borbonica. Nel frattempo gravi eventi storici, lo sbarco di Garibaldi e dei Mille a Marsala e la guerra che ne deriverà, cambieranno le carte in tavola. La lunga e articolata fuga porterà Federico sulla strada di un amore, pur complicato e ricco di ostacoli, e all’incontro con il Fungiaro, uomo d’esperienza, che saprà fargli da maestro, accompagnandolo fino alla fine del romanzo. Turillo diventerà ufficiale della Cavalleria borbonica, Federico si aggregherà alle truppe garibaldine. Entrambi, alla fine, si ritroveranno schierati l’uno contro l’altro, su due fronti diversi, nella drammatica battaglia del Volturno. Si intrecciano, nel nuovo romanzo storico di Alfredo Alvino, in un contesto di microstoria pre-unitaria, analisi sociale, vicende umane complesse e singolari, tensione emotiva e introspezione psicologica.
 
Editore: ‎ Edizioni dell'Ippogrifo - Collana: I Narratori
In commercio dal: 31 maggio 2022 - Lingua: ‎ Italiano
Copertina rigida: ‎ 336 pagine
ISBN-10: ‎ 8831995170 - ISBN-13: ‎ 978-8831995177
                                       Storia  Storico Storia Narrativa Narrativa Psicologica
 
TRAMA
Gli Odori del Bosco 
di Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
"Gli odori del bosco" è un romanzo ambientato nella Napoli dell'immediato ultimo dopo guerra. Enzo, il protagonista, è un giovane che, pur vivendo e affrontando le difficoltà, le ansie e le sofferenze della guerra, faticosamente riesce a realizzare il sogno di laurearsi in Lettere classiche antiche e guadagnare una cattedra in un liceo cittadino. Le sue esperienze pregresse legate alle "quattro giornate di Napoli" (nelle quali si ritroverà travolto e inconsapevole protagonista), agli studi presso la Scuola Apostolica, al contrabbando e alla dura realtà del periodo storico, gli rimarranno nel cuore e nella mente. Verrà soprannominato "Granà" dai suoi ex compagni di lotta che, qualche anno dopo la fine della guerra, gli saranno di nuovo vicini per aiutarlo a liberarsi dalla morsa della malavita locale. L'incontro con la giovane Anna, in un ricovero anti-aereo, proprio alla fine del conflitto, sarà fatale. L'amerà da subito e continuerà ad amarla e cercarla pur sapendo di non poterla più rivedere. Il leitmotiv, che dà poi il titolo al romanzo, è legato a un particolare: a ogni emozione, triste o piacevole che prova nel corso della sua vita, quest'uomo, anche se per un solo istante, torna bambino, rivivendo un momento sereno della sua infanzia, sentendo di nuovo nei profumi del bosco di Capodimonte (luogo bellissimo e verdeggiante dove si recava da fanciullo con la sua mamma), tutta la nostalgia e il rimpianto di una perduta età felice. Il romanzo si conclude con la speranza che Enzo e Anna possano insieme ricostruire le loro esistenze.

Per la mia recensione clicca QUI
 
Editore: ‎ Edizioni Creativa - Collana: Le Pleadi
Prima Uscita: 25 maggio 2018 - Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 195 pagine Dimensioni: ‎15 x 1.2 x 21 cm
ISBN-10: ‎ 8869121186 - ISBN-13: ‎ 978-8869121180
Generi - Etichette: Alfredo Alvino Storico Storia Narrativa
 
CENNI SULLA VITA di: 
Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: 
Alfredo Alvino è nato a Napoli, città che ama immensamente, il 25 febbraio del 1951; è attualmente sposato. Ha frequentato il Liceo Classico per poi proseguire con gli studi in Giurisprudenza presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II;  Avvocato, laureato in legge, ha esercitato la professione forense per la Regione Campania. 
Da qualche anno è in pensione e si dedica a tutte le sue passioni; Scrivere per il teatro, Recitare, Suonare la Batteria e scrivere Romanzi. 
Da giovane è stato un promettente Regbysta. È autore di un romanzo, pubblicato nel 2011, intitolato “Il Disertore”;  ha vinto due premi letterari con due racconti: “Il Vicolo” e “Orso” tratti da una raccolta, ancora inedita, intitolata “Autunno Napoletano”. 
Con il romanzo “Gli Odori del Bosco” , ancor prima della pubblicazione, ha vinto il secondo premio letterario “IRIDE” , per le opere inedite, svoltosi nell’ottobre 2017. Nel 2022 esce in commercio  il nuovo libro “Nemici Fraterni”, altro romanzo storico.

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domenica 16 aprile 2023

Napoli Città Libro Aprile 2023

Blog Libri e Opinioni
Napoli Città Libro 
IV edizione     

   
Napoli- Stazione Marittima  
 Domenica 16 aprile 2023    

Il tema è "La Tempesta" ed ho incontrato una tempesta d'autori, di editori e di eventi veri!
Ecco un po' della mia giornata a Napoli Città Libro 

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Link video You Tube: https://youtu.be/3hz3Su0yb-g

     

INIZIAMO

Libri Autori Presentazioni
Case Editrici
Alcuni mi hanno conquistata e altri li ho ritrovati. 

Alfredo Alvino- Nemici Fraterni

Lavinia Mannelli - L'Amore è un atto senza importanza

Miriam Candurro - La Settima Stanza

Monica Acito - Uvaspina


     Si inizia: passeggiate tra gli stand, libri comprati, foto,
 chiacchierate con gli autori.
Incontro con un grande autore ed amico. 
Alfredo Alvino con il suo Nemici Fraterni #GiftedBook
Edizioni Dell'ippogrifo
Un Meraviglioso Romanzo Storico che ho già letto 
ed a breve troverete la recensione su questo Blog 


   Con l'Autore Alfredo Alvino Nemici Fraterni



Ore 11.00 Sala Ulisse

Miriam Candurro  - La Settima Stanza
Edizione Sperling & Kupfer


Presenta Federica Flocco

Una Storia delicata e feroce al tempo stesso. 
Un romanzo di formazione in cui luce e ombra si fondono in modo magistrale per dare vita  a personaggi indimenticabili. 

Luigia Chianese Books Review Blogger 
Miriam Candurro



Ore 16.00 Sala Urania 2
San Gennaro di Alexandre Dumas
Edizioni San Gennaro


Dialogano: 
Edgard Colonnese
Maurizio De Giovanni

René Maury
Angelo Petrella
Susanna Parlato

Letture di Lalla Esposito


Ore 17.00 Sala Urania 2

Monica Acito - Uvaspina 
Edizioni Bompiani

Presenta Antonio Pascale
La più bella presentazione a mio parere.

Uvaspina, il femminiello, sensibile e fragile. Minuccia, la sorella, feroce e crudele. Un legame che rischia di diventare una prigione. 
Antonio, il pescatore che ama leggere. Amore, gelosia. rinascita, disperazione in un romanzo d'esordio tutto luci e ombre, sullo sfondo una Napoli mutevole. Un debutto vivido e trascinante.
Luigia Chianese Books Review Blogger
Monica Acito



Ore 18.00 Sala Urania 2   

con la Simpatica 
Lavinia Mannelli 
L'Amore è un atto senza importanza 
A cura di 66thand2nd

Presenta Isabella Pedicini
Il desiderio è il punto forte dell' intero libro. Il desiderio sessuale, quello di successo e infine quello più radicato e radicale di tutti, il desiderio di essere amati. 
L'autrice coinvolge nel tema della donna-macchina quello dell'intelligenza artificiale sessualizzata, con un immancabile punta di tenerezza.
Luigia Chianese Books Review Blogger 
Lavinia Mannelli


Durante la giornata di domenica 16 aprile 2023 ci sono stati anti altri eventi, a cui ho assistito con piacere, tra una pizzetta al bar e un caffè.                                               
Da segnalare: 
Daniela Spagnolo - Piccolo Diario di una cicatrice (Sala Urania3)
Gennaro Serio - Ludmilla e il Corvo (Sala Urania 3)
Parole d'Amore per il Commissario Ricciardi di e con Maurizio De Giovanni e con Marianita Carfora e Nino Conte. Scrittura scenica Annamaria Russo (Sala Calipso)
e tanto altro ancora. 
Se quest'anno l'avete perso non mancate al prossimo!

Luigia Chianese Books Review Blogger
Luigia Chianese e lo Scrittore Alfredo Alvino
Con il romanzo Nemici Fraterni 
Edizioni Dell'ippogrifo

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giovedì 27 giugno 2019

Presento un Libro... Info Box

Presento un Libro
 
Gli Odori del Bosco Di Alfredo Alvino
Siete tutti invitati, 

Giovedì 27 giugno 2019 
ore 18:30-21:00

Presso la Libreria Raffaello "Un Libraio per Amico" 
Via Michele Kerbaler, 33-35

TRAMA
Gli Odori del Bosco 
di Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
"Gli odori del bosco" è un romanzo ambientato nella Napoli dell'immediato ultimo dopo guerra. Enzo, il protagonista, è un giovane che, pur vivendo e affrontando le difficoltà, le ansie e le sofferenze della guerra, faticosamente riesce a realizzare il sogno di laurearsi in Lettere classiche antiche e guadagnare una cattedra in un liceo cittadino. Le sue esperienze pregresse legate alle "quattro giornate di Napoli" (nelle quali si ritroverà travolto e inconsapevole protagonista), agli studi presso la Scuola Apostolica, al contrabbando e alla dura realtà del periodo storico, gli rimarranno nel cuore e nella mente. Verrà soprannominato "Granà" dai suoi ex compagni di lotta che, qualche anno dopo la fine della guerra, gli saranno di nuovo vicini per aiutarlo a liberarsi dalla morsa della malavita locale. 
L'incontro con la giovane Anna, in un ricovero anti-aereo, proprio alla fine del conflitto, sarà fatale. L'amerà da subito e continuerà ad amarla e cercarla pur sapendo di non poterla più rivedere. Il leitmotiv, che dà poi il titolo al romanzo, è legato a un particolare: a ogni emozione, triste o piacevole che prova nel corso della sua vita, quest'uomo, anche se per un solo istante, torna bambino, rivivendo un momento sereno della sua infanzia, sentendo di nuovo nei profumi del bosco di Capodimonte (luogo bellissimo e verdeggiante dove si recava da fanciullo con la sua mamma), tutta la nostalgia e il rimpianto di una perduta età felice. Il romanzo si conclude con la speranza che Enzo e Anna possano insieme ricostruire le loro esistenze.

 
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Editore: ‎ Edizioni Creativa 
Prima Edizione: 25 maggio 2018
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎195 
pagine Dimensioni: ‎ 15 x 1.2 x 21 cm
ISBN-10: ‎ 8869121186 
ISBN-13: ‎ 978-8869121180
Generi - Etichette: Alfredo Alvino Storico Storia Narrativa
 

CENNI SULLA VITA di: 
Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: 
Alfredo Alvino è nato a Napoli, città che ama immensamente, il 25 febbraio del 1951; è attualmente sposato. Ha frequentato il Liceo Classico per poi proseguire con gli studi in Giurisprudenza presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II;  Avvocato, laureato in legge, ha esercitato la professione forense per la Regione Campania.
Da qualche anno è in pensione e si dedica a tutte le sue passioni; Scrivere per il teatro, Recitare, Suonare la Batteria e scrivere Romanzi. Da giovane è stato un promettente Regbysta. È autore di un romanzo, pubblicato nel 2011, intitolato “Il Disertore”;  ha vinto due premi letterari con due racconti: “Il Vicolo” e “Orso” tratti da una raccolta, ancora inedita, intitolata “Autunno Napoletano”. Con il romanzo “Gli odori del bosco” , ancor prima della pubblicazione, ha vinto il secondo premio letterario “IRIDE” , per le opere inedite, svoltosi nell’ottobre 2017.

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lunedì 13 maggio 2019

Alfredo Alvino - Gli Odori del Bosco

Alfredo Alvino
Gli Odori del Bosco

Recensione - Opinione di

Mugnano di Napoli (Na) 
Giovedì 02 Maggio 2019

Una vita vissuta tra le mani: mani che si sfiorano, che amano, che violentano, che aiutano, che uccidono, che salvano, mani legate, mani intrecciate che promettono e che si ritrovano in una tenera stretta. Il tatto scrive nella memoria, lega i cuori e ci immerge in emozioni e sensazioni profonde. Sono tanti temi in questo delicatissimo romanzo: ma il tema centrale è sicuramente l’amore; da pag. 104:
<<Quando l’ amore esplode è un fuoco che non dà tregua, 
un fiume vorticoso al quale ci si può solo arrendere,
ogni resistenza appare inutile. 
E non serve tentare di ragionare,
di imbrigliarlo nel solco del raziocinio, 
l’amore va per suo conto, sordo ad ogni richiamo, 
tenace ad ogni attacco, insensibile ai disagi, 
alle condizioni e perfino all’ età.>>.
In questo libro ci sono anche tante storie che s’intrecciano nella storia centrale a meraviglia; con il destino che, come un deus ex machina, vede, provvede e risana, almeno in parte, i torti subiti, dalla guerra, dalla malavita, dalla gelosia, dal tempo. Oltre al tatto abbiamo gli odori, come ricordo anch’essi si intrecciano all’amore; è negli “odori del bosco” che il protagonista, Enzo, di volta in volta, trova riparo. Da pagina 9: 
<< Più di una volta, negli anni seguenti, 
nelle burrasche penose della sua esistenza, 
Enzo, proprio nei momenti peggiori,
aveva avvertito, nel senso dell’olfatto, quei profumi, 
li aveva risentiti, rivissuti con tale intensità 
da fargli vincere ogni angoscia, ogni pena, 
per un istante, anche solo per un istante, 
ma sufficiente ad allentare la morsa del dolore.>>. 
Gli odori lo fanno riflettere, calmare, agitare, e soprattutto l’aiutano nei momenti più difficili della sua vita a trovare la forza in se stesso e le soluzioni, più opportune, alle varie vicende, non solo per aiutarsi ma anche per essere d’ausilio a  tutte le persone che si legano a lui. Il cuore, l’amore, in tutte le sue espressioni, sia anche quello fraterno, parentale, tra coniugi, con Dio, tra amici e compagni di avventure e disavventure, governa le azioni di tutti i soggetti coinvolti e chi non segue il cuore paga prezzi altissimi, come nel caso dell’infelice Anna. Da pagina 87: 
<< ... Non aveva trovato il coraggio di lasciare
 il “sicuro per l’insicuro” ... >>.
L’amore s’affaccia, in tutte le sue forme, nella vita di ognuno, disegnando l’esistenza dei protagonisti e co-protagonisti, come dei tortuosi intrecci simili ai rami degli alberi, per poi trovare, sempre, punti d’incontro, giunture dove alimentarsi a vicenda con nuova linfa.
Nessun personaggio resta senza soluzione, ognuno di loro è tracciato dall’autore in maniera pulita, rapida ed essenziale, con pregi e difetti, ma sono tutti molto reali nella loro forza e debolezza, nel loro coraggio e paura, nella loro lealtà in un periodo di paura e di voglia di rinascita.
Incontreremo, in questo racconto, personaggi deboli e penosi, che moriranno di pazzia, altri che per gelosia uccideranno e commetteranno follie, criminali spietati, persone dal cuore grande e ricche di valori, altri subiranno violenza e disagio, incontreremo persone forti e coraggiose e altri ancora invece comprenderanno la bellezza della vita e la sua preziosità, rifiorendo e allontanandosi da alcolismo e solitudine. La società raccontata è anch’essa alternata tra presente e ricordi, direi evocata; i ricordi felici sono come il dorso della mano di Anna: da pagina 16:
<< ... l’unico particolare che notò fu 
che la mano di lei era piccola, graziosa ... >>, 
mentre i ricordi e la realtà più dolorosa e difficile sono come il palmo della mano di Enzo: da pagina 14:
<< ... apparivano ruvide e piene di callosità ... >>. 
Quasi in ogni capitolo vi è un pezzo di memoria, non manca mai. Ed è sempre il passato, tra belle e brutte esperienze, a consigliare e ad aprire la strada. Il ritmo del testo è perfetto, giusto, mai troppo veloce mai troppo lento, la scrittura è liscia e chiara senza troppi fronzoli, è una scrittura precisa ed attenta, mai un parola fuori posto, l’autore non eccede mai e la città di Napoli, come sfondo, è un palcoscenico ideale anche nella devastazione del dopoguerra. E’ un romanzo che vedrei volentieri trasportato al cinema con un finale decisamente molto delicato. Consiglio questa lettura praticamente a tutti perché è accessibile e piacevole. #LuigiaChianese


Nella mia scala, da 1 a 5, gradimento libro, questo testo, merita un 3 Libri. 📗📘📙📖📖

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TRAMA
Gli Odori del Bosco
di Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:

"Gli odori del bosco" è un romanzo ambientato nella Napoli dell'immediato ultimo dopo guerra. Enzo, il protagonista, è un giovane che, pur vivendo e affrontando le difficoltà, le ansie e le sofferenze della guerra, faticosamente riesce a realizzare il sogno di laurearsi in Lettere classiche antiche e guadagnare una cattedra in un liceo cittadino. Le sue esperienze pregresse legate alle "quattro giornate di Napoli" (nelle quali si ritroverà travolto e inconsapevole protagonista), agli studi presso la Scuola Apostolica, al contrabbando e alla dura realtà del periodo storico, gli rimarranno nel cuore e nella mente. Verrà soprannominato "Granà" dai suoi ex compagni di lotta che, qualche anno dopo la fine della guerra, gli saranno di nuovo vicini per aiutarlo a liberarsi dalla morsa della malavita locale. L'incontro con la giovane Anna, in un ricovero anti-aereo, proprio alla fine del conflitto, sarà fatale. L'amerà da subito e continuerà ad amarla e cercarla pur sapendo di non poterla più rivedere. Il leitmotiv, che dà poi il titolo al romanzo, è legato a un particolare: a ogni emozione, triste o piacevole che prova nel corso della sua vita, quest'uomo, anche se per un solo istante, torna bambino, rivivendo un momento sereno della sua infanzia, sentendo di nuovo nei profumi del bosco di Capodimonte (luogo bellissimo e verdeggiante dove si recava da fanciullo con la sua mamma), tutta la nostalgia e il rimpianto di una perduta età felice. Il romanzo si conclude con la speranza che Enzo e Anna possano insieme ricostruire le loro esistenze.


Editore: ‎ Edizioni Creativa (25 maggio 2018)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 195 pagine
ISBN-10: ‎ 8869121186 - ISBN-13: ‎ 978-8869121180
Dimensioni: ‎ 15 x 1.2 x 21 cm
Generi - Etichette: Alfredo Alvino Storico Storia Narrativa


CENNI SULLA VITA di:
Alfredo Alvino
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: 

Alfredo Alvino è nato a Napoli, città che ama immensamente, il 25 febbraio del 1951; è attualmente sposato. Ha frequentato il Liceo Classico per poi proseguire con gli studi in Giurisprudenza presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II;  Avvocato, laureato in legge, ha esercitato la professione forense per la Regione Campania. Da qualche anno è in pensione e si dedica a tutte le sue passioni; Scrivere per il teatro, Recitare, Suonare la Batteria e scrivere Romanzi. Da giovane è stato un promettente Regbysta. E’ autore di un romanzo, pubblicato nel 2011, intitolato “Il Disertore”;  ha vinto due premi letterari con due racconti: “Il Vicolo” e “Orso” tratti da una raccolta, ancora inedita, intitolata “Autunno Napoletano”. Con il romanzo “Gli odori del bosco” , ancor prima della pubblicazione, ha vinto il secondo premio letterario “IRIDE” , per le opere inedite, svoltosi nell’ottobre 2017.




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