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Le mie Recensioni rispecchiano le Sensazioni e le Emozioni che i libri mi regalano!
Un Libro dà non prende!
Luigia Chianese
Salve carissime Amiche e carissimi Amici del Blog
Libri e Opinioni. Il GiftedBook di oggi arriva da Giuseppe Varriale.
Chi è Giuseppe Varriale? Vive a Bacoli, in provincia
di Napoli, ed è laureato in filosofia. Accanto alla scrittura narrativa e
saggistica svolge l’attività di consulente filosofico. Ha collaborato come
articolista, copywriter e redattore, con riviste, testate e realtà editoriali
tra Napoli e Roma. Ha pubblicato racconti online e in volumi collettivi, per
case editrici indipendenti. Nel febbraio 2024 esce - Il Mondo di là -. Ed eccolo
qui! Il libro, ora, è tra le mie mani. Di cosa tratta questo volume? Èambientato in un luogo e in un tempo quasi indefiniti ed è un romanzo lievemente
distopico; è anche sviluppato su due piani narrativi: il passato e il presente; in un mondo fortemente tecnicizzato e burocratizzato; ha vari protagonisti che
svolgono ruoli diversi, osservando il mondo dai tubi di aerazione che percorrono
tutto il Mondo di
là. I romanzi
distopici e Sci-Fi sono affascinanti, sono sempre una sfida, e questo è anche
scritto da una persona che per mestiere fa il filosofo; spero di non dover
rispolverare i miei esami universitari in filosofia! Ci sarà da divertirsi,
sono molto emozionata e curiosa; quindi I'm ready to read, are you? Sotto, in questo Blog,
troverete la Trama e i Cenni sulla Vita dell’Autore! A presto per la mia Recensione.
Baci Baci e come sempre follow me!Luigia Chianese
Blog Libri e Opinioni di Luigia Chianese Books Blogger
Il
romanzo è ambientato in un luogo e in un tempo indefiniti. Nonostante ciò, in
esso è possibile scorgere un rimando continuo alla realtà che ci circonda. Definirlo una distopia sarebbe, perciò, non del tutto corretto. La storia si
sviluppa attorno a quattro figure principali: Jonas, il vero protagonista della
narrazione, Topheles e Mephis, gli addetti ad accompagnarlo nel Mondo di là, e
Descrittore, ossia colui che osserva e che racconta le storie di Jonas e dei
suoi accompagnatori osservandoli dai tubi di aerazione che percorrono tutto il
Mondo di là.
Il romanzo è sviluppato su diversi piani narrativi: al passato
vengono narrati il prologo e la conclusione; essi sono avvolti nel mistero
poiché il Descrittore non li ha potuti annotare dandone una versione
“oggettiva”. Al presente sono invece narrati gli avvenimenti oggettivi, ossia
le esposizioni del Descrittore e il diario di Jonas, nel quale il protagonista
annota ogni sua considerazione su ciò che vede. A connettere questi due piani
narrativi, ci sono le “Avvertenze” del curatore, ossia di colui che ha
pubblicato il diario di Jonas e le descrizioni del Descrittore. Al curatore è
spettato anche il compito di scrivere il prologo e la conclusione della storia
narrata. Il curatore è inoltre l’esegeta della storia di Jonas e del Mondo di
là. Ruolo nel quale tuttavia fallisce poiché, come egli stesso ammette, Il
Mondo di là sfugge a qualsiasi interpretazione univoca. La storia del - Mondo
di là - è formata dalle diverse situazioni vissute da Jonas in un mondo al di
fuori del mondo che lui conosce e nel quale viene spinto per caso e
all’improvviso, trovandosi ad affrontare personaggi, sfide, situazioni emotive
per lui del tutto inedite. Il senso ultimo del romanzo, e quindi la sua
soggiacente idea filosofica, non è, come potrebbe apparire a causa
dell’importanza che il Palazzo denominato Burocrazia esercita nell’immaginario
narrativo, l’oppressione burocratica. In un mondo fortemente tecnicizzato,
com’è quello del Mondo di là, in cui è possibile far rivivere epoche future,
così come epoche presenti e passate nello stesso momento, la Tecnica esercita
un potere coercitivo inarrestabile creando un mondo in cui ogni cosa va avanti
da sé, per mano della stessa potenza della Tecnica, senza più bisogno
dell’uomo. Un mondo in cui anche la coercizione burocratica non spiega più la
desolazione dell’umano ma è semplicemente parte di quella stessa desolazione
Editore: LFA Publisher
Data di pubblicazione: 1°
febbraio 2024
Lingua: Italiano - Lunghezza stampa: 144
pagine
Inviate dall’autore Giuseppe
Varriale per il Blog Libri e Opinioni
- Autorizzo la diffusione
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totalità, con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.
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serie, né di una saga ed è autoconclusivo.
- Acconsento
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Inviata dall’autore
Giuseppe Varriale per il Blog Libri e Opinioni di Luigia Chianese
Books Blogger
Mi
chiamo Giuseppe Varriale, vivo a Bacoli, in provincia di Napoli, e sono
laureato in filosofia. Accanto alla scrittura narrativa e saggistica
attualmente svolgo attività di consulente filosofico. Ho collaborato come
articolista, copywriter e redattore con riviste, testate e realtà editoriali
tra Napoli e Roma. Ho pubblicato racconti online e in volumi collettivi per
case editrici indipendenti. Nel febbraio 2024 è uscito il mio romanzo Il
Mondo di là. La mia ricerca narrativa si muove tra letteratura e riflessione
filosofica, con particolare attenzione ai temi del potere, della Tecnica e
dell’assenza.
Pubblicazioni
·Il
Mondo di là, LFA Publisher, 2024
·Lavoro
plurifasico, in AA. VV., Lavoro carnivoro, Jota, 2012
·Da
dentro a fuori, in AA. VV., 256k. 256 racconti da 1024
karatteri, BraviAutori, 2012
·Sempiternitas, in AA.
VV., Liquidi inversi, Jota, 2011
·All’infinito, in Paradossi.
Ovvero lo smantellamento del senso comune, Flanerì, 2011
Helios è un piccolissimo romanzo di appena 200 pagine, è
un Thriller Tecnologico, un Distopico ambientato nel futuro. È anche un
giallo-thriller, con i suoi tre delitti, ambientato sul nostro pianeta, oramai
quasi del tutto abbandonato a causa di eventi climatici avversi che hanno
portato, in circa due anni, all’evacuazione verso colonie spaziali e altri
pianeti. Helios è il nome greco (Ἥλιος) del titanico dio del Sole, e proprio la
nostra stella sta uccidendo l’umanità. In questo scenario apocalittico, l’ex
agente della sicurezza Mortimer s’incarica delle indagini per scoprire il
colpevole, o i colpevoli, dei delitti avvenuti tra i pochi umani, poco più di
1000 tra quelli noti, rimasti per scelta o per forza sulla Terra. Qui inizia il
bello! In poche e semplici battute Oriano Galvanini, l’autore, imbastisce il racconto.
La trama, se pur breve, è ben delineata e non
manca di nulla, sia nella descrizione dei luoghi, cupi e ansiogeni, che nei
personaggi. A proposito dei personaggi, il modus operandi della descrizione dei
personaggi è sempre identico: nome e cognome, eventuale soprannome, a seguire
il lavoro che svolgevano prima del “Grande Esodo”, poi l’occupazione che si
ritrovano a fare sul pianeta Terra, quasi del tutto deserto e inospitale, ed
infine una piccolissima descrizione fisica e caratteriale; il tutto in brevissimi
righi.
Gli elementi
della fantascienza però, ci sono tutti.
Iniziamo
con le armi: spade e lance a raggi, simili a quelle di Star Wars di George
Lucas, sono presenti;
Intelligenza
Artificiale Umanoide quasi immortale, deviata e non deviata, e Intelligenza Artificiale
da combattimento, stile drone, in questo caso a forma di sfera, presenti;
Navi da
guerra e da trasporto, classe Explorer, a “Curvatura” ovviamente, presenti;
mezzi da
trasporto terrestri, tipo auto e moto, a cuscini magnetici sollevati dal
terreno, quindi, che viaggiano anche sui ghiacci e sulle acque, presenti;
e,
ovviamente, non potevano mancare laboratori segreti con macchine per il
condizionamento mentale e il trasferimento di memoria umana in corpi
artificiali. La fantascienza non manca.
Ci sono,
però, un po’ di elementi che mi hanno disturbata.
Primo:
il ruolo della donna. Completamente assente, se non per piangere o, ripetuto
più volte, per cucire borsette, cucinare e badare ai bambini. In un futuro di
viaggi intergalattici penso che sia alquanto improbabile che non ci siano donne
scienziate o che rivestano ruoli diversi da quelli delle casalinghe preistoriche;
questo è stato molto brutto da constatare.
Secondo
elemento penalizzante: l’utilizzo della “curvatura” per sposarsi da, ad
esempio, Vancouver a Singapore. La curvatura si
utilizza principalmente per viaggi interstellari non per “voli” terresti; ma l’autore
ha scelto così.
Terzo
elemento: la totale sudditanza, di tutti gli umani rimasti, sotto le decisioni
di solo tre uomini, sia chiaro, maschi: ovvero Mortimer, Jeremiah e Peter. In
pratica qualunque cosa detta o fatta da questi tre, sta bene a chiunque, senza
appello.
Quarto
elemento, forse il più orribile, è stato l’utilizzo, indiscriminato e ad
personam, delle macchine d’Intelligenza Artificiale, con manipolazione mentale,
per spiare i pensieri di tutti, senza chiedere permesso o autorizzazione a
nessuno e quindi elevarsi ad accusa, difesa e giudice, contemporaneamente, ed
infine, anche ad esecutore di sentenza.
Mortimer,
Jeremiah e Peter sono come gli dei dell’Olimpo; a loro si rimette ogni
decisione, non sbagliano mai, non esiste contraddittorio o opinione diversa dalla
loro; ed è prevista anche la tortura, perché per ottenere informazioni, questi
tre soggetti, in particolare Mortimer, non si risparmiano di causare danni
mentali, fisici ed emotivi nei soggetti interessati senza verificare l’eventuale
colpevolezza, ma solo per fini d’indagine. Tra loro e i comportamenti dei nazisti
la differenza è minima; ma questa volta non si ubbidisce, in quanto soldati,
agli “ordini del Fuhrer”, ma vi è vera volontà d’onnipotenza di questi tre
uomini, mascherata con un fine più alto, la salvezza dei pochi umani rimasti o
abbandonati sulla Terra.
Concludendo
potrei dire che “le scelte” sono il vero focus dell’opera; in quanto le azioni
degli uomini sono sempre imprevedibili dinnanzi alla speranza e alla paura, se
pur ausiliate dall’Intelligenza Artificiale e da umanoidi; perché la
prospettiva della solitudine e della morte porta gli esseri umani ad accettare
anche ciò che umanamente intollerabile. Luigia
Chianese
Nella
mia scala, da 1 a 5, gradimento libro, questo testo, merita un 2 Libri. 📕📗📖📖📖
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TRAMA
Helios
di
Oriano Galvanini
Ripresa da internet e/o dalla copertina,
in questo caso inviata dall’autore:
La Terra stava morendo. Le improvvise fiammate
solari stavano compromettendo le condizioni di vita sulla Terra. Gli scienziati
avevano previsto che entro qualche decina di anni la vita sul pianeta non
sarebbe più stata possibile. Il Governo aveva predisposto l'abbandono del
pianeta per trasferire tutti gli umani su nuovi mondi già colonizzati dove
trovare rifugio. Il Grande Esodo durò due anni con delle grandi navi che
imbarcarono gli umani che si erano radunati nei centri di raccolta.Ma non tutti lasciarono il pianeta.Un nutrito gruppo di umani, che per vari motivi non
erano riusciti a partire, si organizzò nei pressi della baia di Vancouver dove
costruirono una città sotterranea, al riparo delle radiazioni solari. Decisero
di mettersi alla ricerca di qualche nave abbandonata dal Governo per lasciare
il pianeta prima della catastrofe. Tre inspiegabili delitti sconvolgono la
comunità già turbata dagli eventi climatici e Mortimer, un ex agente della
Sicurezza si incarica delle indagini per scoprire il colpevole.
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CENNI SULLA VITA di:
Oriano Galvanini
Ripresa da internet
e/o dalla copertina; questa volta inviatami dall’autore:
Alla mia tenera età di settantasei anni, mi è saltato alla mente
di scrivere. Non perché io sia un vecchietto che si annoia, anzi, abitando in
una grande vecchia casa in campagna, troverei passatempi da bricoleur a
volontà.
Oriano Galvanini, nato a Trieste nel 1944, vive attualmente a
Pozzuolo del Friuli UD. Ha navigato negli anni 60’ come ufficiale marconista su
navi mercantili battenti bandiera panamense. Dopo una vita trascorsa
prevalentemente all’estero impegnato in diverse attività, in tarda età si
dedica alla scrittura. Da sempre appassionato di storia dell’universo, alla
quale si è avvicinato da curioso autodidatta, sceglie di scrivere di
fantascienza per poter spaziare con la mente, assieme ai suoi lettori, tra i misteri
del cosmo.
Dopo la trilogia de La Saga della Fenice,
Oriano Galvanini dedica questo giallo thriller agli appassionati di entrambi i
generi rimanendo nel suo filone preferito dell'avventura nella fantascienza.
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***************** RIPRODUZIONE E
CITAZIONI 📚 Tutte le recensioni e i contenuti critici sono
opere originali della dott.ssa Luigia Chianese, Books Blogger; autrice e curatrice del Blog “Libri e Opinioni” (http://www.librieopinioni.com) e dei relativi canali
social: 📌 Ogni riproduzione, anche parziale, è vietata senza esplicita
citazione e autorizzazione. ✨ Grazie per aver letto e condiviso la mia passione per i libri!
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in questo caso inviata dall’autore:
La Terra stava morendo. Le improvvise fiammate
solari stavano compromettendo le condizioni di vita sulla Terra. Gli scienziati
avevano previsto che entro qualche decina di anni la vita sul pianeta non
sarebbe più stata possibile. Il Governo aveva predisposto l'abbandono del
pianeta per trasferire tutti gli umani su nuovi mondi già colonizzati dove
trovare rifugio. Il Grande Esodo durò due anni con delle grandi navi che
imbarcarono gli umani che si erano radunati nei centri di raccolta.Ma non tutti lasciarono il pianeta.Un nutrito gruppo di umani, che per vari motivi non
erano riusciti a partire, si organizzò nei pressi della baia di Vancouver dove
costruirono una città sotterranea, al riparo delle radiazioni solari. Decisero
di mettersi alla ricerca di qualche nave abbandonata dal Governo per lasciare
il pianeta prima della catastrofe. Tre inspiegabili delitti sconvolgono la
comunità già turbata dagli eventi climatici e Mortimer, un ex agente della
Sicurezza si incarica delle indagini per scoprire il colpevole.
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e/o dalla copertina; questa volta inviatami dall’autore:
Alla mia tenera età di settantasei anni, mi è saltato alla mente
di scrivere. Non perché io sia un vecchietto che si annoia, anzi, abitando in
una grande vecchia casa in campagna, troverei passatempi da bricoleur a
volontà.
Oriano Galvanini, nato a Trieste nel 1944, vive attualmente a
Pozzuolo del Friuli UD. Ha navigato negli anni 60’ come ufficiale marconista su
navi mercantili battenti bandiera panamense. Dopo una vita trascorsa
prevalentemente all’estero impegnato in diverse attività, in tarda età si
dedica alla scrittura. Da sempre appassionato di storia dell’universo, alla
quale si è avvicinato da curioso autodidatta, sceglie di scrivere di
fantascienza per poter spaziare con la mente, assieme ai suoi lettori, tra i misteri
del cosmo.
Dopo la trilogia de La Saga della Fenice,
Oriano Galvanini dedica questo giallo thriller agli appassionati di entrambi i
generi rimanendo nel suo filone preferito dell'avventura nella fantascienza.