Visualizzazione post con etichetta Narrativa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Narrativa. Mostra tutti i post

martedì 12 ottobre 2021

Barbara Perna - Annabella Abbondante La Verità non è una Chimera

BARBARA PERNA

ANNABELLA ABBONDANTE

La Verità non è una Chimera


Recensione - Opinione di

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

@LibrieOpinioni

 

Mugnano di Napoli (Na) – 04.10.2021 

Testo estremamente piacevole e soprattutto spassoso! Si narrano le giornate, o meglio le avventure e disavventure della perennemente a dieta, cannoli permettendo, Annabella Abbondante, Giudice Civile nel Tribunale di Pianveggio, e di tutti coloro che la circondano: dal fidato cancelliere Paolo, detto Dolly, questo preziosissimo personaggio è ispirato, a quanto si leggerà nei ringraziamenti, ad un vero cancelliere, agli altri personaggi che ruotano intorno ad Annabella e che sono gli amici di sempre: il Barista Siciliano Michele, il Commissario Nicola Carnelutti, la Giornalista Alice “Ginger” Villani di Altamura, il simpaticissimo Penalista Sergio Massi delle Case che è sempre in perenne contrasto con la nostra protagonista, la sorella di Annabella, Fortuna, e tanti altri. In questo libro la vita di Annabella Abbondante, o meglio le sue dipendenze, Caffeina, Cannoli e principalmente il suo vizietto d’impicciarsi delle indagini altrui, perché amante di gialli e thriller, diventa, secondo me, più interessante dell’intrigo del delitto.

Chi sia il deus ex machina del giallo lo si comprende facilmente anche se l’autrice, Barbara Perna, è bravissima a distillare goccia a goccia gli indizi in questo suo primo romanzo; il racconto è comunque soddisfacente perché essendo, con ogni probabilità, l’inizio di un sequel, presentare al meglio i personaggi e conquistare il lettore è quasi un obbligo; e mi ha conquistata!
Ciò che mi colpisce di più è “la penna appassionata” di questa nuova autrice, Barbara Perna, Napoletana e Giudice Civile, come la protagonista del racconto; una penna precisa e divertente, mai ridondante, piacevole da seguire che sa essere incisiva nei momenti più forti della narrazione e delicata, ma non troppo, come la crema di un cannolo, nei momenti più ludici. I risvolti della vita delle persone che letteralmente accerchiano Annabella sono ben studiati mai scontati o eccessivi, soprattutto se si pensa ad Annabella e al Capitano Gualtieri, e giudico veramente deliziosa la seconda entrata in scesa di Lorenzo di Salvo. Nel complesso posso affermare che sono rimasta deliziosamente colpita e divertita da questo giallo d’esordio e aspetto ansiosamente il seguito, sperando che ci sia, anche perché vorrei proprio scoprire come andrà a finire con il numero 24. L.Ch.
Il mio voto in Libri da 1 a 5 è un Buon 3. 📚📚📚🕮🕮

 

TRAMA

ANNABELLA ABBONDANTE

La Verità non è una Chimera

di BARBARA PERNA

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Tutti al tribunale di Pianveggio sanno che non si scherza sul pranzo, perché il giudice Annabella Abbondante ha un debole per la buona cucina ma è perennemente a dieta. Forse per colpa dei deliziosi cannoli della Palermitana, il bar in cui incontra ogni sera i suoi amici: il commissario Nicola Carnelutti e la giornalista Alice “ginger” Villani di Altamura. Abbondante sì, di nome e di fatto, una florida taglia 48 e una massa di capelli ricci e ribelli che le cadono sulle spalle, ma lo è soprattutto di cuore: sempre dalla parte dei più bisognosi e con il sorriso sulle labbra, nonostante le estenuanti udienze e le interminabili pile di fascicoli. Quando l’avvocato Matilde Santangelo si rivolge a lei per la scomparsa del fratello dalla clinica psichiatrica in cui era ricoverato, Annabella che ha una passione sfrenata per i gialli, non può fare a meno di impicciarsi. Negli stessi giorni, poi, un immobile che lei aveva messo all’asta viene incendiato con tanto di ritrovamento di resti umani: per il giudice e il fido cancelliere Paolo, detto Dolly, la ricostruzione del PM fa acqua da tutte le parti e scoprire la verità diventa un imperativo morale. Tanto più che il giudice Abbondante non accetta mai un no come risposta.

Tra l’ennesimo appuntamento al buio, organizzato da sua sorella Fortuna – il numero 24 negli ultimi quindici anni – aste fallimentari e udienze oceaniche, Annabella vi conquisterà con la sua energia, la sua passione e il suo grande carisma.

«Di cognome faccio Abbondante. E non posso negare che mi rappresenti piuttosto bene. 
Di nome faccio Annabella, attaccato e senza virgole, mi raccomando. Mi chiamo Annabella Abbondante, esatto. Ma non basta. Mi chiamo Annabella Abbondante, porto la taglia quarantotto e sono sempre a dieta. Sì, lo so. Assurdo. In un certo senso mi sento una predestinata. Con questo nome, direte voi, si capisce il motivo per cui a sedici anni avevo pensato di fare l'attrice comica. Perché invece, alla fine, io abbia scelto di fare il magistrato si capisce meno. Insomma, adesso presto servizio a Pianveggio, provincia di Lucca e faccio il giudice civile. Non sono sposata, non ho figli e sono felice così. E poi che dire? Ho tre dipendenze gravi da cui non riesco a liberarmi. La caffeina, i cannoli e la verità. So che tutte e tre possono farmi male. Ma proprio non riesco a farne a meno.»

 

CENNI SULLA VITA di:

BARBARA PERNA

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Barbara Perna è nata a Napoli ed è giudice civile dal 1999. Ha lavorato presso i tribunali di Lagonegro, Santa Maria Capua Vetere e Montepulciano. Attualmente è in servizio presso la sezione fallimentare del Tribunale di Roma. Ha 51 anni, è felicemente sposata, e ha due figlie di 15 e 18 anni. Annabella Abbondante è il suo romanzo d’esordio.

Editore: Giunti Editore (15 settembre 2021)
Lingua‏: Italiano
Copertina flessibile: 372 pagine 

 








Link nel Blog Libri e Opinioni

Consigliati da

Luigia Chianese Books Review Blogger

Dall' Etichetta del Blog:
dott.ssa Luigia Chianese
Books Review Blogger 
Blog Libri e Opinioni 
@LibrieOpinioni

 

*************************************************

#Blog #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger

@LibrieOpinioni #LuigiaChianese

#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,

Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni

Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER

#BarbaraPerna #AnnabellaAbbondante #LaVeritàNonÈUnaChimera #Giallo #Mistero

#Narrativa  #NarrativaModernaEContemporanea #NarrativaUmoristica

****************************************************

martedì 5 ottobre 2021

Paula Hawkins - Un Fuoco Che Brucia Lento

Paula Hawkins

Un Fuoco Che Brucia Lento


Recensione - Opinione di

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

@LibrieOpinioni

 

Mugnano di Napoli (Na) 16.09.2021

 

Deludente! Questo romanzo non è stato all’altezza delle aspettative o della trama letta sulla quarta di copertina!

La scrittura è buona scorrevole e semplice è un libro scritto proprio per “la massa” ma la vicenda narrata è piatta, direi arronzata soprattutto nel finale; una storia tra presente e passato che non ha mordente. Sembra la sceneggiatura di un film trasformato o adattato a romanzo thriller. Abbiate pazienza ma io amo quando succede l’opposto.

I personaggi, prevalentemente femminili, non sono credibili e non destano simpatia  e neppure empatia e questo, dal mio modo di vedere, è grave, perché un lettore appoggia sempre qualche personaggio cattivo o buono che sia, nel senso che fa il tifo per qualcuno o spera per qualcuno diventando, il lettore stesso, una parte invisibile della storia. 

Insopportabile la figura dell’anziana Irene, un’improvvisata e tenera Sherlock Holmes in gonnella, imprudente, impulsiva e soprattutto impicciona.

Insopportabile la figura di Laura una ragazza al limite dell’ inutile nella storia, un personaggio che dovrebbe fare da collante nella vicenda ma che è solo un a zeppa sotto un tavolo traballante, per giunta  anche un personaggio irritante e la scusa del trauma infantile non regge al gioco.

Insopportabile la figura di Carla, indecisa se perdonare o non perdonare e indecisa su come vivere; l’inconsolabile iper coccolata, iper giustificata dal patetico marito Theo.

L’unica figura che invece poteva dare corpo, sostanza e suspense all’intera storia è Miriam, ma l’autrice ha scelto di tenerla sullo sfondo non valorizzandola adeguatamente.

Tutti i personaggi, per me, sono vittime dell’autrice perché non sono stati ben elaborati.

Il finale, quasi doppio, è striminzito e sono lasciate cadere nel vuoto le parti più thriller del racconto ovvero le vendette di Miriam.

Una cosa bella però esiste in questo libro ed è il disegno della mappa – cartina che troviamo all’inizio della storia che ci mostra le strade i luoghi dove si snoda la vicenda. L. Ch.

Sconsigliato: Il mio voto in libri da 1 a 5 è: 📚📚🕮🕮🕮  giusto perché non riesco a mettere 1. L.Ch. 


TRAMA

Un Fuoco Che Brucia Lento

di Paula Hawkins

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:

Londra, Regent's Canal. Quando su una casa galleggiante viene ritrovato il corpo senza vita di un giovane uomo, brutalmente assassinato, il cerchio dei sospetti si stringe intorno a tre donne. Laura: la ragazza con cui Daniel Sutherland, la vittima, ha trascorso l'ultima notte. Ferita nel corpo e nella mente da un trauma violento subito da bambina, è già nota alle autorità come soggetto pericoloso, vive sola e priva di affetti. Miriam: la vicina indiscreta, che ha scoperto il cadavere e dato l'allarme, non senza occultare qualche informazione. Un tempo, qualcuno ha rubato la sua storia e non ha mai pagato per questo. Carla: la zia di Daniel. Nel suo cuore porta un dolore inconsolabile che la fa diffidare di chiunque: sa che anche le persone buone sono capaci di azioni terribili. Tre donne che non si conoscono ma sono unite da una caratteristica comune: ognuna ha subito un torto che le ha rovinato la vita. Ognuna cova un risentimento che rischia di esplodere da un momento all'altro, come un fuoco sotto la cenere. E forse per una di loro è giunto il momento di trovare pace. Perché, innocente o colpevole, ognuno di noi è segnato nel profondo. Ma alcuni lo sono al punto di uccidere. Con il suo stile inconfondibile Paula Hawkins, autrice di "La ragazza del treno" e "Dentro l'acqua", ci cattura in una rete di inganni, omicidi e vendette. Il suo nuovo romanzo è un giallo e una storia di profonda umanità, capace di esplorare quei sentimenti che ci consumano dentro come un fuoco lento, fino a distruggere tutto ciò che abbiamo intorno. A meno che non troviamo la forza di domarne le fiamme.

Editore ‏: ‎ Piemme (31 agosto 2021)
Lingua Originale‏: ‎ Inglese
Traduttore: Barbara Porteri
Copertina rigida ‏: ‎ 320 pagine
Dimensioni ‏ : ‎ 15.8 x 2.9 x 23.9 cm

 

CENNI SULLA VITA di:

Paula Hawkins

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: Paula Hawkins vive a Londra, dove ha lavorato come giornalista 15 anni prima di diventare scrittrice di successo planetario con La ragazza del treno, da cui è stato tratto l'omonimo film, e il successivo romanzo Dentro l'acqua. Nata a Salisbury, in Rhodesia (l'odierno Zimbabwe), figlia di un professore di economia e giornalista finanziario. Si trasferisce a Londra quando aveva 17 anni. 
Ha studiato filosofia, politica ed economia presso l'Università di Oxford, successivamente ha lavorato come giornalista per il Times. Ha inoltre lavorato per un certo numero di pubblicazioni come freelance e ha scritto un libro di consulenza finanziaria per donne, intitolato The Money Goddess. Attorno al 2009 ha iniziato a scrivere romanzi rosa sotto lo pseudonimo di Amy Silver. In totale ha scritto quattro Romanzi, tra cui Tutta colpa del tacco 12 e Il bello delle amiche. Raggiunge il successo commerciale con il romanzo thriller psicologico La ragazza del treno, diventato un best seller negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, con oltre 3 milioni di copie vendute solo negli USA. Ha debuttato alla numero uno nella lista dei best seller del New York Times, rimanendovi per 13 settimane. Il 2 maggio 2017 viene pubblicato il suo secondo thriller psicologico, Dentro l'acqua ed il 31 agosto 2021 in Italia per la Piemme esce Un Fuoco Che Brucia Dentro.

 

Link nel Blog Libri e Opinioni

Consigliati da

Luigia Chianese Books Review Blogger

Dall' Etichetta del Blog:
dott.ssa Luigia Chianese
Books Review Blogger
Blog Libri e Opinioni
@LibrieOpinioni
Paula Hawkins
Narrativa

************************************
#Blog #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger

@LibrieOpinioni #LuigiaChianese

#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,

Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni

Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER

#PaulaHawkins #UnFuocoCheBruciaLento #LaRagazzaDelTreno #DentroLAcqua 

#Narrativa #NarrativaModernaEContemporanea #NarrativaPsicologica#Romanzo #RomanzoContemporaneo #Suspense #Thriller #ThrillerPsicologico

****************************************************

martedì 10 agosto 2021

Margherita Capitò - Il Delitto Della Via Accattapane

 Margherita Capitò

Il Delitto Della 

Via Accattapane

 

Recensione – Confronto di

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

@LibrieOpinioni

 

Mugnano di Napoli –22.07. 2021

 

Questa non è una vera e propria recensione diciamo che è una recensione/confronto, forse anche cattivella, che non ho potuto non fare.

Un libro di 170 pagine circa che scorrono velocemente, niente di geniale ma si lascia leggere sotto un ombrellone. Scritto da una donna, al suo primo romanzo, e come protagonista vi è una donna, precisamente “La Commissaria”.

Ora leggetemi bene, volevo scrivere “leggetemi con attenzione” non bene, ma sono Partenopea tollerate, per favore, le mie espressioni napoletane (Sientm’ Buon) tradotte in italiano: preparatevi sparo la bomba:

La Commissaria, la dott.ssa Sonia Castelbarco è, a parer mio, un perfetto alter ego femminile di Salvo Montalbano, sapete tutti chi è Montalbano vero? Immagino i fan in preda ad un attimo di soffocamento emotivo! 

Lei, guarda un pò! Adora il mare, scappa, appena può, al mare, non nuota ad oltranza come Salvo, ma fa vela, ma il mare "l’attrae assai"; abita in una villetta solitaria, anche lei, ma che coincidenza! (Ma la casa sulla spiaggia di Marinella con terrazzino sul mare della Sicilia non l’ha, e li parte il volgarissimo gesto dell’ombrello da nasce da un fantasma dispettoso che vive tutto nella mia testa.)  Lei adora mangiare, come Salvo Montalbano, ma ha una cosa in più, la commissaria, è esperta di vini; altra particolarità: Salvo Montalbano ragionava mentre era in pausa, fuori dal commissariato, ed anche la bella Commissaria Sonia ha questa abitudine. La Commissaria, poi, ha un modo d' investigare un po' fuori dagli schemi, come Salvo Montalbano, dirige il commissariato come una famiglia allargata, come Salvo Montalbano, (manca solo Catarella, ma forse no!) affiancata, nel suo commissariato, dal suo manipolo di fedelissimi, come Salvo Montalbano; il Vice Commissario, l’ Ispettor dott. Pasquale Cirillo, il Napoletano, che sarà l’ infiltrato, nelle vicenda narrata, mi ricorda il buon Giuseppe Fazio sempre, della serie Montalbano di Camilleri; abbiamo, poi, l’Ispettore Salvatore Giampiccolo, chiamato Ninì, lo sciupafemmine, che mi ricorda, ovviamente, il vice di Montalbano, lo sciupafemmine per eccellenza, Mimì Augello, anche se Ninì capitolerà d’amore per la sua bella Sonia; il vice Ispettore Antonini Fulvio, altro fedelissimo; e non poteva mancare un Medico Legale che state certi farà la sua strada, altri agenti con vari soprannomi, tipo Francesco Zanon, Veneziano, detto perciò Gondola, ed infine un allegro Questore; in questo caso un Questore molto disinvolto, non voglio spoilerare, ma da pagina 85:

<< è solo un uomo d’ordine.

E se c’è qualcosa di più pericoloso di un uomo di potere,

è proprio un uomo d’ordine.>>

 - << Perché>> -

<< Perché un uomo di potere è prevedibile.>>.

Il disinvolto Questore di questo romanzo è il dott.re Cesaroni, e non vi racconto come i rapporti tra i Questori e Salvo Montalbano siano particolari, che coincidenza!

Alla storia principale, giusto per trovare ancora altre similitudini con Camilleri, vi è una sotto storia, in questo caso, l’amore di Ninì per la bella Sonia e la storia del medico Michele Rocca, ex carcerato per “imputazione politica di stampo brigatista”! Storia nella storia, tipico modus operandi narrativo del Maestro. E per finire, come nelle peggiori tradizioni italiche anche qui chi è di “sinistra” è meglio tollerato … ma lasciamo perdere la politica su questo piano. 

Vogliamo parlare delle decisioni prese al limite della legalità, tipo far partecipare un civile, solo perché ha il porto d’ armi e sa sparare, in una irruzione armata? Queste sono bravate che si può permettere solo Salvo Montalbano al culmine della sua popolarità ed esperienza sul campo, non una giovane Commissaria alle prime armi, forse la si voleva rendere audace e sfrontata verso le regole come Montalbano. È, però, sull’ espressione a pagina 127:  

<< il saltafosso funzionò>>

tipica strategia interrogativa/investigativa di Salvo Montalbano, lo “Sfunnapedì” per l’appunto, che posso affermare che l’autrice, Margherita Capitò, sembra molto, ma molto, ma molto liberamente ispirata dal grande maestro Andrea Camilleri.

Tutto questo per farvi capire com’ è l’andazzo di questo giallo! Sapete però che vi dico! Che nonostante tutto il lavoro è bello, scritto bene, (non siamo ai livelli di Camilleri sia chiaro), ma è un buon lavoro, completo, leggibile, scorrevole, mai noioso, e con un bellissimo ed originale finale.

E per puro piacere personale desidero concludere con una citazione da questo libro, quella a pagina 96:

<< Ha ragione, ma sa com’è: ognuno è segnato dalla propria storia.>>.

Il mio voto, d’ incoraggiamento, è un bel 3 libri su 5. Buona lettura L.Ch.

VOTO: 📚📚📚📖📖

 

TRAMA

Il Delitto Della Via Accattapane

Margherita Capitò

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Un'auto incendiata lungo la via Accattapane, nel mezzo della campagna, tra vigne e oliveti; accanto, il corpo di un uomo, per metà carbonizzato. Una scena a cui la polizia non pensava certo di dover assistere nella tranquilla località turistica di Donoratico. Il caso vuole che in quegli stessi giorni un nuovo commissario sia approdato nella cittadina: è Sonia Castelbarco ed è appena arrivata dal nord Italia. Nonostante la giovane età, una massa di ricci ribelli e due occhi azzurro mare, Sonia è una donna lontana dagli stereotipi: ama cenare da sola al ristorante, fare lunghe nuotate per schiarirsi le idee, e una squadra tutta al maschile non le fa per niente paura ... anzi. Con l'aiuto dell'ispettore Giampiccolo, napoletano dalla battuta sempre pronta, tutt'altro che immune al suo fascino, si getta a capofitto nella sua prima indagine, complicata dall'arresto di Maurizio Venturini, un figlio di papà arrogante e viziato, coinvolto in un giro di cocaina. Ben presto, però, quello che sembrava un banale delitto di droga si colora di tinte più inquietanti: un intrigo mafioso internazionale, in cui si nasconde il peggior malaffare intrecciato alla politica.

 









CENNI SULLA VITA di:

Margherita Capitò

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Margherita Capitò è nata a Lisbona nel 1971 da padre siciliano e da madre francese. Ha studiato in Italia e dopo il liceo classico, si è laureata in lettere. Ha vissuto per brevi periodi in Marocco, Grecia e Luisiana. È stata corrispondente dal Marocco per alcuni periodici francesi. Vive fra la Provenza e la Toscana e Il delitto della via Accattapane è il suo primo libro. 

Autore: Margherita Capitò
Prima pubblicazione 24 settembre 2014
Editore:  Giunti Editore (5 gennaio 2017)
Lingua:  Italiano
Copertina flessibile:  176 pagine









Link nel Blog Libri e Opinioni

 Consigliati da

Luigia Chianese Books Review Blogger

Dall' Etichetta del Blog:

dott. ssa Luigia Chianese
Books Review Blogger
Blog Libri e Opinioni
@LibrieOpinioni

Giallo

Letteratura

Mistero

Narrativa

Narrativa Moderna e Contemporanea  

 

*************************************************

#LibriEOpinioni  #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger

#LuigiaChianese @ChianeseLuigia

#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,

Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni

Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER @LibrieOpinioni

#MargheritaCapitò #IlDelittoDellaViaAccattapane

#Giallo #Letteratura #Mistero #Narrativa #NarrativaModernaEContemporanea

****************************************************

martedì 3 agosto 2021

Pasquale Capasso - L’ Incredibile Immaginazione di Mark Le Blanc

Pasquale Capasso

L’ Incredibile Immaginazione 

di Mark Le Blanc

  

Recensione – Opinione di

Luigia Chianese Books Review Blogger

Blog Libri e Opinioni

@LibrieOpinioni 

Mugnano di Napoli (Na) – 28 – 07- 2021


L’ autore scrive:
<< I racconti brevi sono un piccolo capriccio al quale
ho scoperto di non riuscire a resistere ….
Un racconto breve, d’altronde,
è frutto di un “impulso”
e può arrivare quando meno te lo aspetti: … >>.
Direi che è stato un buon “impulso” ed ha fatto più che bene l’autore Pasquale Capasso a non resistere a tale impulso perché questo piccolo libricino, di appena 43 pagine, è un delizioso mini Horror.
Come “silente lettore” inizio con il porgere i miei complimenti a Salvatore Gatti per la magnifica copertina di questo libro; i colori scelti, il tratto e la raffigurazione che ha utilizzato Salvatore rendono merito al contenuto del testo; complimenti!
Passiamo al lavoro di Pasquale: Sfilante, accattivante, ipnotico! È vero che è un brevissimo racconto ma si ha fretta di leggerlo per poi rileggerlo e gustarlo di nuovo.
Alla fine della lettura ho avuto la netta impressione, (impressione sia chiaro non sono un medico)  di trovarmi di fronte a un caso di maladaptive daydreaming (in italiano "sogni ad occhi aperti disadattivi") noto anche come disturbo da fantasia compulsiva, che in parole povere è una forma disordinata di assorbimento dissociativo associato a un'attività di fantasia intensa e smisurata che spesso coinvolge scenari ben strutturati e immaginosi; devo dire che l’autore ha trasformato questo disturbo
, del piccolo protagonista del racconto, Mark Le Blanc, in un meraviglioso horror.
Azzeccatissimo anche l’utilizzo di serie/libri famosi come citazioni per descrivere situazioni ed emozioni, ad esempio come … - “Il signore degli Anelli” – Hunger Games – Futurama – etc. etc. … perché in linea con L’ Incredibile Immaginazione del piccolo Mark Le Blanc e il suo mondo.
Il finale è stato terrorizzante, non inaspettato, perché era più che chiaro che ci sarebbe stata come vittima, anche il piccolo Georgie, ma che lo scrigno fosse … Tranquilli niente spoiler. Ottima lettura! Consiglio di sostenere questo giovane e talentuoso scrittore. L.Ch. Il mio voto da 1 a 5 libri è 3. 📚📚📚🕮🕮

 

TRAMA
di Pasquale Capasso
L’ Incredibile Immaginazione 
di Mark Le Blanc
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
"Sua madre e suo padre gli dicevano sempre che era un ragazzino dalla fervida immaginazione e che se l’avesse sviluppata nel giusto modo sarebbe riuscito a farsi strada nel mondo dell’editoria o, perché no, nel mondo cinematografico. Dopotutto sognare non costa niente, no? si dicevano. Ma avrebbero presto imparato che qualunque cosa a questo mondo esige un prezzo; che sia pisciare in una stazione della metropolitana o leggere qualche articolo dal proprio smartphone. Tutto ha un costo. Anche stimolare la fantasia di un bambino avrebbe portato con sé le sue conseguenze". L'incredibile immaginazione di Mark Le Blanc è un racconto breve a tinte horror.





CENNI SULLA VITA di:
Pasquale Capasso
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Pasquale Capasso nasce nel 1994 e vive nella ridente cittadina di Mugnano di Napoli (Na), situata al Nord del capoluogo Campano. Scrittore e praticante giornalista, ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2019. Il suo racconto – Incubo di Natale – fa parte dell’antologia - Un Natale Horror. 


Editore Independent publisher (25 marzo 2021)
Illustratore: Salvatore Gatti
Lingua Italiano
Pagine: 43
Dimensioni 12.7 x 0.25 x 20.32 cm

Etichetta – Genere: Dark fantasy Horror Horror Psicologico Narrativa 

Narrativa Psicologica Mistero







Dall' Etichetta del Blog:

 

*************************************************

#Blog #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger

@LibrieOpinioni #LuigiaChianese 

#FollowMe Commenta, Condividi, I Like,

Clicca #Segui sul Blog Libri e Opinioni

Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER

#PasqualeCapasso #LIncredibileImmaginazionediMarkLeBlanc

#DarkFantasy #Horror #HorrorPsicologico #Mistero #Narrativa #NarrativaPsicologica

****************************************************

 

 

 

 

 

 


 

 

 


Iscriviti come Lettore Fisso


POST SCELTO DA LUIGIA

STEPHEN KING - GUNS - Contro Le Armi

  STEPHEN KING GUNS Contro Le Armi   Recensione – Opinione di Luigia Chianese Books Review Blogger Blog Libri e Opinioni @LibrieOpinioni   M...