Amazon Prime

Visualizzazione post con etichetta Antologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antologia. Mostra tutti i post

venerdì 18 gennaio 2019

Immagine Destrutturata Poesie di Davide Angelo Salvatore

Davide Angelo Salvatore
Immagine Destrutturata 
Poesie
Recensione - Opinione
di Luigia Chianese
Mugnano di Napoli
Campania - Italia
16 – 17 Gennaio 2019

Iniziamo con il definire una cosa importante:  il libretto di poesie di 87 pagine di Davide Angelo Salvatore è una silloge poetica.

Cosa è una silloge poetica?
Wikipedia brevemente e velocemente ci aiuta:
Una silloge  (dal greco συλλογή) è una raccolta antologica di scritti letterari, storici o giuridici, di uno o più autori. Il termine ha assunto diversi significati nel corso del tempo. Nel Medioevo una silloge era una raccolta manoscritta di poesie di autori vari. La silloge veniva strutturata da un compilatore, il quale poteva avere anche la funzione di coordinare un gruppo di copisti  Essi copiavano le poesie senza però menzionarne gli autori, poiché nel Medioevo si riteneva che l'opera d'arte in genere fosse res nullius, una cosa di nessuno.

Premesso ciò il testo apre alla lettura con dei versi bellissimi che, fin da subito,  rendono chiaro, al lettore, quale sia la predisposizione d’animo verso l’opera che sta generando l' autore;

da pagina 4:

“Io sono un Poeta.
Il sogno è la mia dimora oscura.
In essa risiedo, in essa vago
ed eternamente mi perdo e mi ritrovo.
I battiti che odo non sono miei,
ma dell’ Idea che nata
 cresce e s’allarga, mi penetra negli occhi
e mi scorre nelle vene, s’impossessa di me
e non s’appresta a tacere.
E non s’appresta a tacere ...”

L' autore ha definito, precisamente, chi è e qual’è il suo Amore.
Chiaro ed elegante!

Recensire,  dare un'opinione ad una silloge poetica non è un’impresa da poco. Le poesie, singolarmente, hanno il loro preciso messaggio, la loro struttura ma una silloge ha un perché più ampio. Esiste infatti un motivo bene preciso per il quale si inizia con una poesia e si finisce con un’altra.
Ogni persona che legge, inoltre, può cogliere, da tutto l’ insieme, un’emozione diversa rispetto ad un’ altro soggetto, perché la poesia per me è emozione.
La mia emozione: sono 53 brevi poesie; da sole possono essere considerate come pezzi di memorie; ma fin da subito ho avuto la netta impressione che formino un percorso! Non è un percorso lineare, liscio, è più un moto ondoso; è un percorso determinato dal vento, incostante.
E’ un viaggio mentale sulla propria esperienza di vita su cosa si cerca e si insegue. E’ un cammino che attraversa la paura, i ricordi e i desideri inseguendo sogni e speranze. In questo percorso mentale, fatto di parole intrecciate si fondono e si slegano, continuamente, in base al vento delle emozioni, il mondo onirico e il mondo reale/naturale;

da “Sensazioni di Primavera” pagina 55:

<< ... Mescolando il mio respiro
a quello del vento
mi sento impregnato
di quei cori, suoni,
canti d’uccelli, sensazioni,
profumi lievi e avverto
la mia anima fondersi
perfettamente con la natura.>>.

Le stelle, ad esempio, sono sia luci di speranza ma anche simboli di inquietudini dell’esistenza, tutto in base alle emozioni;

da “Disperdo Sorrisi Falsi” pagina 23:

<< ... Giunge la notte intristita
che svela le stelle
lacrime improvvise immobili
di singhiozzi lambiti
di bianco pallido sogno. ...>>.

Oppure da  “Melodia Stanca” pagina 18:

<< ... Una stella pallida
innamorata del mare
desidera scivolare
lasciando la sua scia.>>. 

Tutti i versi, di tutte le poesie presenti, sono un continuo ondeggiare nella vita; sono un percorso di ricerca in sé che può spingersi fino al delirio e alla follia!

Da “ Vapori di Follia” pagina 84 -85:

<< ... La pazzia
aveva preso le redini
dell’ anima mia: ...
... Domani è un altro giorno,
già agonizza la pazzia
e l’ anima mia frame.
Domani vapori di follia
e stille di malinconia.>>.

Tutto questo cammino, questo viaggio, secondo ciò che io ho percepito, spingono verso ciò di cui oggi siamo stati privati dal Progresso;

da “Per un Momento” pagine 9 -10:

<< ... cerchiamo qualcuno che sia capace
di starci accanto,
che ci sappia parlare
ma sopratutto, ascoltare,
che ci rimbocchi le coperte la sera
e ci riempia di baci
prima di dormire;
qualcuno che ci aiuti a capire ,
a liberarci dai brutti ricordi
e dalle nostalgie,
facendoci dimenticare tutto,
per ricominciare da capo;
 ma stavolta sarà diverso.
Noi siamo quelli che bisognano d’ affetto.>>.

Questa strada emotiva, fatta di poesie che il vento trascina dalla sera alla mattina, tra le stelle e la marea, per me, cerca disperatamente, tre cose:
Amici sinceri che parlino e ascoltino;
Famiglia dove sempre ritrovarsi e accucciarsi sicuri;
e l’ Amore: un Amore che non fugge alla prima tempesta.

Le 53 poesie sono brevi e semplici nella loro struttura, ma da leggere più di una volta; la prima volta per comprenderne la singola essenza e la seconda per entrare nel loro senso unitario!
Questa è stata la mia magnifica esperienza con questa silloge poetica!
Questo è quanto ho percepito nel cuore! L.Ch.



DAVIDE ANGELO SALVATORE – IMMAGINE DESTRUTTURATA Poesie

TRAMA

Dalla  copertina: Nella sua terza silloge poetica l’autore affronta un intenso e travagliato viaggio interiore, che trascina il lettore in un vortice di dolcezza e follia, di romanticismo e caos. Musica, emozioni e colori si mescolano insieme creando immagini dal sapore onirico. Seguendo la lezione di Rimbaud, il poeta esegue quella “sregolatezza” di tutti i sensi che gli consente di giungere all’ignoto, rischiando però di rimanere imbrigliato nelle insidie della follia.


Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui su 
www.librieopinioni.com 

Mi trovi anche su FB:








NOTIZIE SULL'AUTORE - DAVIDE ANGELO SALVATORE



Dalla  copertina e da internet :  Davide Angelo Salvatore è nato a Pescara nel 1984 e attualmente vive in Belgio. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Sospiri dell’inquietudine” (Prospettiva Editrice, 2002) e “Parole sfumate” (Edizioni Il Foglio, 2003).
Nelle Parole” delle Edizioni Il Filo e " I Nuovi poeti” della Prospettiva Editrice. Suoi testi sono apparsi nelle riviste letterarie Prospektiva, Artisti in scena, Il Laboratorio del Segnalibro, il Foglio letterario, il Filo.





Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui su 
www.librieopinioni.com 

Mi trovi anche su FB:




Link del Blog consigliati da Luigia Chianese:

Dall’ Etichetta del Blog: Davide Angelo Salvatore:


Dall’ Etichetta del Blog: Poesie:

Dall’ Etichetta del Blog: Antologia:

Dall’ Etichetta del Blog: Silloge:

Comprare il libro on-line:

mercoledì 16 gennaio 2019

INFO BOX ..... Prossimamente ... Immagine Destrutturata - Poesie di Davide Angelo Salvatore


INFO BOX ..... Prossimamente 

Immagine Destrutturata  Poesie 

di Davide Angelo Salvatore

Oggi mercoledì 16 gennaio 2019 
mi è arrivato questo bel libretto di poesie (ringrazio l'autore, di vero cuore, per questo meraviglioso regalo); è una silloge poetica, la terza per questo giovanissimo autore Italiano.

A breve scriverò la mia Recensione - Opinione su quest' opera. 
Nel frattempo, vi lascio qualche nota: 

Cosa è una Silloge": Wikipedia brevemente e velocemente ci aiuta:
Una silloge  (dal greco συλλογή) è una raccolta antologica di scritti letterari, storici o giuridici, di uno o più autori. Il termine ha assunto diversi significati nel corso del tempo. Nel Medioevo una silloge era una raccolta manoscritta di poesie di autori vari. La silloge veniva strutturata da un compilatore, il quale poteva avere anche la funzione di coordinare un gruppo di copisti  Essi copiavano le poesie senza però menzionarne gli autori, poiché nel Medioevo si riteneva che l'opera d'arte in genere fosse res nullius, una cosa di nessuno. 

Di cosa trattano queste Poesie?: (dalla copertina): L’autore affronta un intenso e travagliato viaggio interiore, che trascina il lettore in un vortice di dolcezza e follia, di romanticismo e caos. Musica, emozioni e colori si mescolano insieme creando immagini dal sapore onirico. Seguendo la lezione di Rimbaud, il poeta esegue quella “sregolatezza” di tutti i sensi che gli consente di giungere all’ignoto, rischiando però di rimanere imbrigliato nelle insidie della follia.


Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui su 
www.librieopinioni.com 

Mi trovi anche su FB:




Brevi note sulla vita e opere di
Davide Angelo Salvatore: 

Davide Angelo Salvatore è nato a Pescara nel 1984 e attualmente vive in Belgio. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Sospiri dell’inquietudine” (Prospettiva Editrice, 2002) e “Parole sfumate” (Edizioni Il Foglio, 2003).

giovedì 27 settembre 2018

Andrea Camilleri I sogni di Andrea Camilleri


Andrea Camilleri

I sogni di Andrea Camilleri 




Recensione - Opinione 
di Luigia Chianese
Mugnano di Napoli 
16 dicembre 2015 Mercoledì 



Bellissimo, piacevole e divertente. Non so se adatto a tutti. Perché è più facile , credo, apprezzarlo, x chi, come me, ha letto il 90% delle opere che A. Camilleri, ha scritto su Montalbano e altre cose. Comunque i “Purpiteddri a strascinasali” conciliano con i sogni “sottosopra”; le indagini complesse conciliano con i sogni “ragionati”, coprono le mancanze della logica.

Geniale, divertente e rilassante. Un viaggio nella memoria dei racconti più belli di A. Camilleri. 

L.Ch.

Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui su
Mi trovi anche su FB:

Andrea Camilleri


I sogni di Andrea Camilleri 

Questo cofanetto è stato realizzato in occasione dei 90 anni di Andrea Camilleri. Oltre al volume "I sogni di Andrea Camilleri", che raccoglie un'antologia dei sogni narrati nei romanzi e nei racconti di Andrea Camilleri, contiene 48 cartoline con le copertine dei suoi libri Sellerio.

Ordinato, on-line, su Amazon Domenica 22 novembre 2015; 
Arrivato Martedì mattina, in anticipo come sempre, il 24 novembre 2015
Iniziato il 15 dicembre 2015 martedì la sera
Finito il 16 dicembre 2015 mercoledì prima di pranzo

#AndreaCamilleri #Montalbano #Rai


Andrea Calogero Camilleri
Cenni sulla Vita: 



Ripreso da internet :
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 1925), regista di teatro, televisione, radio e sceneggiatore.
Ha insegnato regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Ha pubblicato numerosi saggi sullo spettacolo e il volume, I teatri stabili in Italia (1898-1918). Nato a Porto Empedocle (Agrigento), Andrea Camilleri vive da anni a Roma.  

Dal 1939 al 1943, dopo un periodo in un collegio da cui viene espulso, studia ad Agrigento al Liceo Classico Empedocle dove ottiene la maturità classica senza dover sostenere l’esame a causa dell’imminente sbarco degli alleati in Sicilia. A giugno inizia, come ricorda lo scrittore, "una sorta di mezzo periplo della Sicilia a piedi o su camion tedeschi e italiani sotto un continuo mitragliamento per cui bisognava gettarsi a terra, sporcarsi di polvere di sangue, di paura".  S’iscrive all’Università (Facoltà di lettere) ma non si laureerà mai. Si iscrive anche al Partito Comunista.Inizia a pubblicare racconti e poesie e vince il Premio St Vincent.  Dal 1948 al 1950 studia regia all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e inizia la sua attività di sceneggiatore e regista.Perde un concorso per diventare funzionario Rai, ma dopo qualche anno inizia a lavorarvi. Nel 1958 porta in Italia il teatro dell'assurdo di Beckett con Finale di partita, prima al teatro dei Satiri di Roma e poi in televisione con Adolfo Celi e Renato Rascel.  Insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.  Molte le produzioni Rai di cui si occupa, particolarmente famosi gli sceneggiati del tenente Sheridan con Ubaldo Lay e "Le inchieste del commissario Maigret" con Gino Cervi. Nel 1977 ottiene la cattedra di Istituzioni di Regia all'Accademia di Arte Drammatica. La manterrà per vent'anni. L’esordio in narrativa è del 1978 con Il corso delle cose pubblicato da un editore a pagamento ed è un insuccesso.  Nell’80 pubblica con Garzanti Un filo di fumo, il primo romanzo ambientato nell’immaginario paese di Vigàta e con questo romanzo vince il Premio Gela.  Per 12 anni non escono più suoi romanzi.  Nel 1992 pubblica per Sellerio La stagione della caccia. Nel 1994 con La forma dell’acqua dà vita al personaggio del commissario Montalbano, protagonista di una nutrita serie di romanzi. Da quel momento la sua produzione è molto ricca e il successo immenso. Alla fine del 2002, accetta la nomina a direttore artistico del Teatro Comunale Regina Margherita di Racalmuto. Nell’aprile 2003, in onore a Camilleri, il comune di Porto Empedocle assume come secondo nome «Vigàta». Il 4 settembre 2008 vince il premio de Novela Negra RBA con un inedito in lingua spagnola dal titolo La muerte de Amalia Sacerdote pubblicato in Spagna nell’ottobre 2008 ed in Italia nel 2009 con il titolo La rizzagliata Tra i premi che gli sono stati conferiti ricordiamo il Premio Campiello 2011 alla Carriera e il Premio Chandler 2011 alla Carriera. Tra le sue opere più recenti che non hanno come protagonista il commissario Montalbano: 


Il diavolo, certamente (2012),  Dentro il labirinto (2012),  Il tuttomio (2013),  La rivoluzione della luna (2013),  Come la penso (2013), Inseguendo un'ombra(2014),  Segnali di fumo (Utet 2014), Il cielo rubato.
Dossier Renoir (Skira 2014), Andrea Camilleri incontra Manuel Vázquez Montalbán (Skira 2014), La relazione (Mondadori 2015), Il quadro delle meraviglie. Scritti per teatro, radio, musica, cinema(Sellerio 2015), Le vichinghe volanti e altre storie d'amore a Vigàta (Sellerio 2015) Topiopì(Mondadori 2016), L' altro capo del filo (Sellerio 2016), La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta (Sellerio 2016), La mossa del cavallo (Sellerio 2017), La rete di protezione (Sellerio Editore Palermo 2017), La targa (Rizzoli 2017), Esercizi di memoria (Rizzoli 2017).

Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog:
Mi trovi anche su FB:



Link nel Blog consigliati da Luigia Chianese


Dall' Etichetta del Blog; Andrea Camilleri: 

Dall' Etichetta del Blog; Andrea Camilleri e non solo: 

Dall' Etichetta del Blog: Narrativa: 


Comprare il libro on- line: 

mercoledì 26 settembre 2018

Andrea Camilleri e altri Ferragosto in giallo

Andrea Camilleri 
Costa, Gimenez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami

Ferragosto in giallo



Recensione - Opinione 
di Luigia Chianese
Mugnano di Napoli 
giovedì 16 febbraio 2017






Sono 6 racconti! 

Per me, i migliori sono il:
1" di A. Camilleri, è meraviglioso e divertente, ma dal Maestro mi aspetto sempre il meglio; ma non è il più bello.
2” di Marco Malvaldi - Azione e reazione; racconto entusiasmante e ben articolato.

3” di Antonio Manzini - Le ferie di agosto; piacevole e scorrevole.
Il 4” e il 5” non hanno nulla di eccezionale, ma sono rilassanti, da leggere con assoluta spensieratezza.
il 6”, l’ ultimo, di Alicia Gimènez-Bartlett - Vero amore; è stato brutto, noioso, e ovviamente prevedibilissimo e per nulla divertente. 
L.Ch.




#AndreaCamilleri #Montalbano #Rai

Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog:
Mi trovi anche su FB:



Andrea Camilleri 
Costa, Gimenez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami


Ferragosto in giallo

Trama: 


"La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto". C'è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, sospetta una montatura, scopre il colpevole ma viene scavalcato. Un milionario russo è stato assassinato nel resort non lontano dal BarLume: il Barrista e i Vecchietti cercano la donna. Una rapina in banca finisce quasi in una strage: il vicequestore Rocco Schiavone gioca un po' sporco, come al solito. Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell'industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermin Garzón scommettono sul vero amore. Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l'idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.


Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog:
Mi trovi anche su FB:




AUTORI: 

Andrea Camilleri
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 1925), regista di teatro, televisione, radio e sceneggiatore. Ha insegnato regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Ha pubblicato numerosi saggi sullo spettacolo e il volume, I teatri stabili in Italia (1898-1918). Il suo primo romanzo, Il corso delle cose, del 1978, è stato trasmesso in tre puntate dalla TV col titolo La mano sugli occhi. Con questa casa editrice ha pubblicato: La strage dimenticata(1984), La stagione della caccia (1992), La bolla di componenda (1993), Il birraio di Preston (1995), Un filo di fumo (1997), Il gioco della mosca (1997), La concessione del telefono (1998), Il corso delle cose (1998), Il re di Girgenti (2001), La presa di Macallè (2003), Privo di titolo (2005),  Le pecore e il pastore(2007), Maruzza Musumeci (2007), Il casellante (2008), Il sonaglio (2009), La rizzagliata (2009), Il nipote del Negus (2010, anche in versione audiolibro), Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta (2011), La setta degli angeli (2011), La Regina di Pomerania e altre storie di Vigàta (2012), La rivoluzione della luna (2013), La banda Sacco (2013), Inseguendo un'ombra (2014), Il quadro delle meraviglie. Scritti per teatro, radio, musica, cinema (2015), Le vichinghe volanti e altre storie d'amore a Vigàta (2015), La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta (2016), La mossa del cavallo (2017), La scomparsa di Patò (2018); e inoltre i romanzi con protagonista il commissario Salvo Montalbano: La forma dell'acqua (1994), Il cane di terracotta (1996), Il ladro di merendine (1996), La voce del violino (1997), La gita a Tindari (2000), L'odore della notte (2001), Il giro di boa (2003), La pazienza del ragno (2004), La luna di carta (2005), La vampa d'agosto (2006), Le ali della sfinge (2006), La pista di sabbia (2007), Il campo del vasaio (2008), L'età del dubbio (2008), La danza del gabbiano (2009), La caccia al tesoro (2010), Il sorriso di Angelica (2010), Il gioco degli specchi (2011), Una lama di luce (2012), Una voce di notte (2012), Un covo di vipere (2013), La piramide di fango (2014), Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano (2014), La giostra degli scambi (2015), L'altro capo del filo (2016), La rete di protezione (2017), Un mese con Montalbano (2017), Il metodo Catalanotti (2018), Gli arancini di Montalbano (2018).

Premio Campiello 2011 alla Carriera, Premio Chandler 2011 alla Carriera, Premio Fregene Letteratura - Opera Complessiva 2013, Premio Pepe Carvalho 2014, Premio Gogol’ 2015.


Gian Mauro Costa
Gian Mauro Costa è  nato a Palermo nel 1952 è un giornalista e scrittore italiano. Laureato in filosofia, come giornalista ha lavorato con numerose testate tra le quali il giornale L'Ora, la Rai, Linus, Il manifesto. Come scrittore ha pubblicato, sempre con Sellerio, i romanzi Yesterday, Il libro di legno, Festa di piazza, L'ultima scommessa, Stella o croce e cinque racconti lunghi apparsi nelle antologie Natale in giallo, Capodanno in giallo, Ferragosto in giallo, Carnevale in giallo, La scuola in giallo, Il calcio in giallo, Un anno in giallo. Come regista e sceneggiatore, ha firmato film e documentari. È stato negli anni Ottanta redattore e caposervizio al giornale L'Ora di Palermo, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria, spettacoli e cultura. Dal 1992 ha lavorato in Rai, presso la sede di Palermo, come redattore e caposervizio, nonché come conduttore del Giornale Radio regionale. Ha collaborato per anni a Linus, è stato corrispondente del quotidiano Il manifesto, dell'agenzia di stampa ADN-Kronos e dell'emittente di stato tedesca WDR-Radio Colonia e ha realizzato reportage giornalistici e documentari radiofonici e televisivi per l'agenzia Reuters ed emittenti radiofoniche e televisive di Germania e Olanda. Nel 1978 ha realizzato il lungometraggio cinematografico in super8 a soggetto “Boris Vian” che è stato proiettato nelle sale del circuito d'essai italiano. Nel 1985 è stato coautore e coregista con Diego Bonsangue di una delle puntate del film-inchiesta televisiva sul mondo giovanile Scarpe da tennis trasmessa dalla terza rete nazionale della Rai. Nel 1987 e nel 1988 è stato premiato con il “Sole blu” al Festival Internazionale di Teatro-Televisione-Video di Riccione come coautore e coregista con Diego Bonsangue dei video Assassina (trasmesso da Rai Sicilia) e Zampe tratti da testi teatrali di Franco Scaldati. Nel 1991 ha diretto per Rai Sicilia il documentario Pantera-storia di un movimento. Nel 2010 ha realizzato per la Rai il documentario Gli invisibili sugli Stati Generali del Documentario che si sono svolti a Palermo in occasione dell'apertura della Sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia.


Alicia Giménez-Bartlett
Alicia Giménez-Bartlett (Almansa, 1951) è la creatrice dei polizieschi con Petra Delicado. I romanzi della serie sono stati tutti pubblicati nella collana «La memoria» e poi riuniti nella collana «Galleria». Ha anche scritto numerose opere di narrativa non di genere, tra cui: Una stanza tutta per gli altri (2003, 2009, Premio Ostia Mare Roma 2004), Vita sentimentale di un camionista (2004, 2010), Segreta Penelope (2006), Giorni d’amore e inganno (2008, 2011), Dove nessuno di troverà (2011, 2014), Exit (2012) e Uomini nudi (2016, Premio Planeta 2015). Nel 2006 ha vinto il Premio Piemonte Grinzane Noir e il Premio La Baccante nato nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera. Nel 2008 il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir in Festival.


 Marco Malvaldi
Marco Malvaldi è nato a Pisa il 27 gennaio 1974 (stesso giorno di Mozart, Mordecai Richler, Lewis Carrol e Lando Fiorini), ha sempre vissuto a Pisa, a parte una breve e umida parentesi in Olanda. E' sposato, ha un figlio e due gatti. Marco è un tipo eclettico, e sa fare male parecchie cose: dopo la laurea in chimica, ha frequentato fra il 1992 ed il 2005 il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell' Università di Pisa dove si è laureato, ha conseguito un dottorato di ricerca ed è stato assegnista di ricerca per due anni al dipartimento di Farmacia. Ha studiato anche al conservatorio, ha provato a fare il cantante lirico professionista ma la critica lo ha stroncato presto. Appesa l'ugola al chiodo, e messo in un cassetto chiuso male il mestiere di chimico, nel frattempo ha provato a scrivere un libro. E lì, per fortuna, sembra andare meglio. Con Sellerio editore ha pubblicato cinque gialli ambientati sulla costa toscana, che hanno come protagonisti Massimo e i vecchietti: tra il primo - La Briscola in Cinque - uscito nel 2007, fino a - Il Telefono Senza fili (2014). Tra i romanzi storici, è uscito nel 2015 - Buchi nella sabbia - con il giornalista e poeta Ernesto Ragazzoni; mentre del 2011 è spuntato fuori con -  Odore di Chiuso -  il cui protagonista è il noto cuoco e gourmet Pellegrino Artusi. Dei due anni successivi sono il giallo - Milioni di milioni - e il romanzo, di difficile classificazione in un solo genere letterario (thriller-crime story-feuilleton-libro di cucina),  - Argento vivo. Insomma scrive ciò che gli pare e quando vuole!



Antonio Manzini
Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato i romanzi Sangue marcio e La giostra dei criceti, quest'ultimo pubblicato da Sellerio nel 2017. La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione(2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018) e Fate il vostro gioco (2018). Nel 2015 ha pubblicato Sull’orlo del precipizio in altra collana di questa casa editrice.


Francesco Recami
Francesco Recami (Firenze, 1956) con questa casa editrice ha pubblicato L’errore di Platini (2006, 2017), Il correttore di bozze (2007), Il superstizioso(2008, finalista al Premio Campiello 2009), Il ragazzo che leggeva Maigret (2009), Prenditi cura di me (2010, Premio Castiglioncello e Premio Capalbio), La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell’armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014), Piccola enciclopedia delle ossessioni (2015), L'uomo con la valigia (2015), Morte di un ex tappezziere (2016), Commedia nera n. 1 (2017), Sei storie della casa di ringhiera (2017), La clinica Riposo & Pace. Commedia nera n. 2 e Il diario segreto del cuore (2018).

Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog:
Mi trovi anche su FB:



Link del Blog consigliati da Luigia Chianese


Dall' Etichetta del Blog; Andrea Camilleri: 

Dall' Etichetta del Blog; Andrea Camilleri e non solo: 

Dall' Etichetta del Blog; Giallo: 

Comprare il libro on - line:

Dall'Etichetta del Blog; Recami:

Dall'Etichetta del Blog; Manzini:

Dall' Etichetta del Blog: Marco Malvaldi:

Dall' Etichetta del Blog; Costa:

Dall'Etichetta del Blog; Giménez-Bartlett:




Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog:
Mi trovi anche su FB:

Libri in altre lingue

Sconti Amazon