Visualizzazione post con etichetta Suspense. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Suspense. Mostra tutti i post

martedì 4 agosto 2020

Stephen King - Se Scorre il Sangue


Stephen King 
Se Scorre il Sangue

Recensione – Opinioni di
Mugnano di Napoli
01.08.2020

Scrivere una recensione sull’opera di un maestro tanto amato come Stephen King non è facile ma neanche impossibile, soprattutto per chi è fan.
Per le “note per i più pignoli” le potete leggere sotto insieme alle quattro trame. Ciò di cui vi voglio parlare ora sono le emozioni e il viaggio nei ricordi che sono scaturiti dalla lettura di quest’opera.
Ho scelto di leggere il libro più di un mese dopo l’ uscita, pur avendolo sul comodino, per un motivo ben preciso: non volevo cadere nell’“avidità del lettore”,  volevo godermi il testo con tutta la serenità possibile, così è stato.
Stephen king riesce a far riemergere il fanciullo che è dentro di noi, ha questa immensa capacità! Affermo ciò perché mentre leggevo il primo racconto: "Il telefono del signor Harrigan" ho immaginato me bimba, stesa sul pavimento del mio balcone, con i piedi ciondoloni e sporchi, ho sempre odiato usare le scarpe in casa, mentre leggevo i primi racconti di E.A.Poe. "La vita di Chuck" mi ha ricordato quei romanzetti per bambini dove si andava avanti e indietro nel volume e si sceglieva come far proseguire o finire la storia, ne possedevo un bel po'. In “Se scorre il sangue” la mia fantasia si è scatenata ricordando a me stessa come anche io, da ragazzina, sognassi di essere l’eroina che affronta un mostro cattivo, sconosciuto e crudele. Con "Ratto" è stata magia pura, sono tornata a ritroso nel tempo, alle prime letture impegnative a quando, negli anni del liceo, ho letto, come compiti a casa, Faust ( dramma in versi di Johann Wolfgang von Goethe )”, sorridendo sorniona e desiderando di essere scaltra come Mefistofele. Leggendo “Ratto” ho sognato di essere il Ratto cattivo e scaltro che proponeva il patto diabolico allo scrittore!
Non so che effetto farà su di voi questo libro ma sono sicura di una cosa: che amiate o non amiate Stephen king leggendolo ne uscirete emozionati.
L.Ch.
Le frasi più belle: 
"Il telefono del signor Harrigan" 
pag. 14: <<... diede di nuovo la sua parola, ma immagino che la gente che capisce di affari sappia anche perfettamente che mancare alla parola data è facile, visto che darla è del tutto gratuito.>>.
pag. 23: << ... Henry Thoreau diceva che non siamo noi a possedere le cose, ma le cose che possiedono noi,. Ogni nuovo oggetto - che sia una casa, un' automobile, un televisore o un telefono all'ultima moda come questo - è solo un'altra cosa che dobbiamo caricarci sulle spalle.>>.
"La vita di Chuck"
pag. 131:<< Per come la vedo io, quando un uomo o una donna muoiono va in rovina un mondo intero, il mondo che quella persona conosceva, e nel quale credeva. Pensaci, Brian: ci sono miliardi di esseri umani sulla terra, e ognuno di loro ha un mondo intero dentro. Il pianeta come è stato concepito dalla sua mente.>>. 
"Se scorre il sangue"
pag. 296: << ... ma sa bene che si arriva sempre ad un punto in cui la prudenza va messa da parte.>>.
pag. 379: << Non puoi avere tutto, pensa: nella vita, devono beccarsi la propria dose di merda. Ma a volte ti capita di ottenere proprio ciò di cui hai bisogno. ed è tutto quello che una persona sana di mente può desiderare.>>.
"Ratto"
pag. 442: << Come il cane ritorna al suo vomito, lo stolto ripete i suoi spropositi>>.
pag. 493: << ... <<  È così che ti fregano, i desideri>>, disse. << Sono ingannevoli. Sempre infiocchettati a regola d'arte. Tutte le migliori favole lo lasciano intendere perfettamente. ... >>. >>.


Note per i più pignoli: 
1) In Italia la copertina è rossa, secondo me più bella, per Sperling & Kupfer,  nella traduzione di Luca Briasconell'edizione America la copertina è arancione con il titolo If It Bleeds. 
2) Troveremo detective già noti all'autore Holly Gibneyricordate la trilogia Mr MercedesChi perde pagaFine turno (Trame e recensioni le troverete sul mio Blog, cliccate sull’ opera) e il detective Ralph Andersonlo abbiamo conosciuto in  The Outsider, (Anche di questo romanzo troverete la recensione sul mio Blog)
3) Ambientazione già nota: località immaginaria di Castle Rock: da ItDolores ClaiborneCose prezioseLe notti di SalemRita Hayworth e la redenzione di ShawshankL'acchiappasogniA volte ritornanoIl miglio verdeMiseryCuori in AtlantideShiningIl compressoreQuattro dopo mezzanotteStagioni diverse e Il volatore notturno.
4) Il testo è dedicato alla memoria del medico, amico e consulente Russ Dorr (Consulente per gli aspetti tecnici di molti suoi racconti)
5) Notizia apparsa su tutti i media: questo volume sarebbe dovuto uscito, a quanto si vociferava nel web, negli Usa e in Uk il 21 aprile 2020, nel resto del mondo, con ogni probabilità, intorno al 05 maggio,  data inizialmente prevista per tutti, ma  causa Pandemia da Covid 19 in Italia è uscito solo il 12 maggio!
6) È il 62° libro del 72enne maestro ed è un’antologia che mette sul tavolo verde del mercato letterario un poker di quattro assi; quattro brevi Novelle Horror assolutamente inedite. Il testo è composto, come dicevo, di quattro racconti, più avanti le trame, i titoli dei racconti sono in quest'ordine:
"Il telefono del signor Harrigan" - "La vita di Chuck" - "Se scorre il sangue" - "Ratto"

TRAMA
Se Scorre Sangue
di Stephen King 
Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:
Ci sono diversi modi di dire, quando si parla di notizie, e sono tutti leggendari: «Sbatti il mostro in prima pagina», «Fa più notizia Uomo morde cane che Cane morde uomo» e naturalmente «Se scorre il sangue, si vende». Nel racconto di King che dà il titolo a questa raccolta, è una bomba alla Albert Macready Middle School a garantire i titoli cubitali delle prime pagine e le cruente immagini di apertura dei telegiornali. Tra i milioni di spettatori inorriditi davanti allo schermo, però, ce n'è una che coglie una nota stonata. Holly Gibney, l'investigatrice che ha già avuto esperienze ai confini della realtà con Mr Mercedes e con l'Outsider, osserva la scena del crimine e si rende conto che qualcosa non va, che il primo inviato sul luogo della strage ha qualcosa di sbagliato. Inizia così "Se scorre il sangue", sequel indipendente di "The Outsider", protagonista la formidabile Holly nel suo primo caso da solista. Ma il lungo racconto dedicato alla detective preferita di King (come scrive lui stesso nella sua nota finale) è solo uno dei quattro che compongono la raccolta. Da "Il telefono del signor Harrigan", dove vita e tecnologia si intrecciano in modo inusuale, a "La vita di Chuck", ispirato a un cartellone pubblicitario, fino a "Ratto" - che gioca con la natura stessa del talento di uno scrittore - Le storie di questa raccolta sono fuori dagli schemi, a volte sentimentali, forse anche fuori dal tempo. In una parola, kinghiane.

Trama di "Il telefono del signor Harrigan"
Un adolescente scopre che il cellulare di un amico morto, che è stato sepolto con il corpo, comunica ancora ma dalla tomba. Craig quando ha solo nove anni, trova lavoro annaffiando le piante per il vecchio pensionato Mr. Harrigan, che si è ritirato nella cittadina di Harlow, nel Maine, dopo una carriera di successo negli affari.  Nasce un'amicizia intergenerazionale e con il passare degli anni, Craig acquista un iPhone come regalo di ringraziamento. Il vecchio è riluttante ad accettare il telefono all'inizio, ma presto arriva a goderselo. Quando il signor Harrigan muore, Craig  gli mette il telefono in tasca per essere sepolto con lui. Una notte, pensando al  suo amico, lascia un messaggio vocale nel telefono. Con sua sorpresa, riceve un messaggio in cambio. Craig imparerà che non tutto è morto.
Trama di "La vita di Chuck"
Mentre il mondo che lo circonda sbriciola nell'oblio, un uomo si rende conto di "Contenere l'Universo" ...  «I contain multitudes» ... , "Contengo Moltitudini". (Penso di poter tradurre solo così, ricordate la parola shining tradotta in "la luccicanza"?) da una poesia di Walt Whitman  citata nel testo.  Nel frattempo gli abitanti della sua città vanno incontro ad una serie di catastrofi. Una storia raccontata al contrario, a partire dalla fine della vita di Chuck Krantz, e tornando indietro nel tempo per mostrare come aveva vissuto quella vita. Per essere precisi sono tre storie con il medesimo protagonista dove la prima storia è l'ultima parte della sua vita, praticamente va a ritroso.  
Trama di "Se scorre il sangue"
Holly Gibney dell'agenzia investigativa Finders Keepers sta lavorando al caso di un cane scomparso quando vede le riprese di un bombardamento scolastico in TV. Ma quando si sintonizza di nuovo, per il rapporto a tarda notte, si rende conto che c'è qualcosa di sbagliato nel corrispondente che è stato il primo ad accorrere sulla scena del disastro. Presto scoprirà di non essere l'unica ad avere sospetti sul giornalista.
Trama di "Ratto"
Uno scrittore con il blocco dello scrittore accetta un affare diabolico per aiutarlo a finire un romanzo. Il protagonista si chiama Drew Larson, è uno scrittore in crisi, non trova l' ispirazione per quello che dovrebbe essere il romanzo che lo consegnerà alla storia. Un Giorno, in una casetta in una zona desolata, ai confini con il Canada... uno scrittore in difficoltà deve affrontare il lato oscuro dell'ambizione.
Autore: Stephen King
Titolo: Se Scorre Il Sangue
Copertina rigida: 512 pagine
Editore: Sperling & Kupfer  - Collana: Pandora
Lingua: Italiano
Prima pubblicazione: 21 aprile 2020 - (12 maggio 2020 in Italia) 
Generi:  Giallo Horror Fiction Poliziesco Racconti  Suspense Thriller Thriller Psicologico
  
CENNI SULLA VITA di:
 Stephen King
Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina: Stephen King nato a Portland, 21 settembre 1947. 
È uno scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di letteratura fantastica, in particolare horror e gialli, del XX e XXI secolo. Vive e lavora nel Main con la moglie Tabitha e la figlia Naomi.  Da più di 40 anni le sue storie sono best seller incredibili Scrittore prolifico, nel corso della sua carriera, iniziata nel 1974 con Carrie, ha pubblicato oltre ottanta opere, anche con lo pseudonimo di Richard Bachman; fra romanzi e antologie di racconti, entrate regolarmente nella classifica dei best seller, vendendo complessivamente più di 500 milioni di copie in tutto il mondo, le sue opere hanno ispirato famosi registi come  Stanley Kubrick, John Carpenter, Brian De Palma, J. J. Abrams, David Cronenberg, Rob Reiner, Lawrence Kasdan, Frank Darabont, Taylor Hackford e George A. Romero. Pochi autori letterari, a parte William Shakespeare,  Agatha Christie e Arthur Conan Doyle, hanno ottenuto un numero paragonabile di adattamenti. Buona parte dei suoi racconti ha avuto trasposizioni cinematografiche o televisive, tra cui Shining, Stand by me, Ricordo di un’estate, Le ali della libertà, Il miglio verde, solo per citarne alcuni. Tra le ultime serie tv famose abbiamo 22/11/’63. Stephen king oggi è molto seguito sui social media, ed è anche stato insignito dal presidente USA Barack Obama della National Medal of Arts. Nel 2018 ha ricevuto il PEN America Literary Service Adward.

Link nel Blog Libri e Opinioni Consigliati da
Dall' etichetta: 





Riferimenti ad altre sue opere:
Dalla trilogia:
Ed infine:







*************************************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
Luigia Chianese Books Review Blogger @Librieopinioni @ChianeseLuigia
#LuigiaChianese #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger 
#FollowMe #Segui #StephenKing #TheOutsider 
#Christine #TuttoEFatidico #Carrie #AvolteRitornano 
#LeNottiDiSalem #TornoAPrenderti #PetSematary 
#MrMercedes #ChiPerdePaga #FineTurno
#Shining #DoctorSleep #Elevation #LIstituto #SeScorreIlSangue
#Giallo #Thriller #ThrillerPsicologico #Fantasy #HorrorFiction
#Romanzo #Horror #NewWeird #DarkFantasy  #Suspense #Racconti
#CrimeCriminalità #Hard-Boiled #Poliziesco #Trilogia #DetectiveHodges  
#HollyGibney #JeromeRobinson #DetectiveRalphAnderson #CastelRock
***************************************************************








martedì 28 luglio 2020

ALAFAIR BURKE - NON DIRE UNA BUGIA


ALAFAIR BURKE
NON DIRE UNA BUGIA

Recensione – Opinioni di

Mugnano di Napoli
25.06.2020

Ancora l’amore è il fil rouge che annebbia l’intelletto di uomini e donne di qualsiasi età ed estrazione sociale, quell’ amore che non lascia che si possa distinguere il bene dal male o ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
Tutti hanno la loro ragione e tutti commettono errori o come scrive l’ autrice Alafair Burke  a pagina 365 di questo romanzo:
 << Non tutto è bianco o nero, ma questo non significa che l’ alternativa sia solo una sfumatura di grigio. Le cose possono essere bianche e nere, giuste e sbagliate contemporaneamente.>>.
Abbiamo poi il secondo, ma relativamente secondo, step che partorisce il caos nella mente degli uomini ovvero le bugie. Tutti raccontano bugie o mezze verità che inevitabilmente generano disagi ed equivoci, in questo caso molto molto pericolosi.
L’ insieme di “amore sbagliato e bugie incontrollate” è tenuto dalla protagonista Ellie Hatcher la detective con il passato segnato da un forte dolore che segue e risolve la vicenda.
La vita di questa detective resta un tantino “sospesa” nella narrazione forse perché avrà altri seguiti, quindi verrà raccontata a goccia nei sequel.
Come sempre nella mia recensione la trama non la scrivo, quella la potete leggere sotto, ma vi posso dire che il testo è il solito perfetto stile Burke. Ovvero il libro scivola in maniera facile ed intuitiva, niente è eccessivamente complicato ma neppure all’ acqua di rose.
Questa volta l’ opera di Alafair Burke  non mi ha entusiasmato molto; ha raccontato una storia come tante, niente di veramente emozionantissimo, la suspense, che a me piace tanto, non era in primo piano; resta però un romanzo interessante da leggere con spensieratezza! L.Ch.

TRAMA
Non dire una Bugia
Alafair Burke

Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:
Quando il tuo sguardo è offuscato dall'amore, la verità è la cosa più difficile da vedere. Ellie Hatcher si è trasferita a New York da poco, e da poco lavora come detective al NYPD. Non ha ancora molta esperienza sul campo, ma il passato le ha già insegnato molto: a Wichita, nel Kansas, è cresciuta con un padre poliziotto che ha dedicato tutta la vita alla caccia di un serial killer, fino a morire in circostanze mai chiarite. Forse assassinato. O, forse, suicida. Anche se Ellie per molti anni si è rifiutata di crederlo. Un suicidio accertato sembrerebbe invece il caso a cui sta lavorando adesso. Julia, una ragazza di sedici anni, figlia di una ricchissima famiglia dell'élite newyorchese, viene ritrovata nella vasca da bagno con le vene tagliate, nella splendida casa dei suoi genitori nell'Upper East Side. Nonostante il biglietto di addio, alcuni elementi - prime fra tutti le testimonianze di chi la conosceva bene - fanno pensare che non si tratti di un atto volontario. In questi casi Ellie sa di dover seguire il suo istinto, che le farà scoprire ben presto che Julia non era affatto la persona che sembrava. La detective sarà costretta ad ammettere che dietro il suicidio di una ricca adolescente annoiata c'è una storia più complessa e oscura. Perché, a volte, basta una semplice bugia per allontanarci da quelli che ci vogliono bene, e da noi stessi. E Julia, di bugie, ne aveva dette parecchie.

Prima pubblicazione: maggio 2020
Autore: Alafair Burke

CENNI SULLA VITA di:
Alafair Burke

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
È l'autrice bestseller del New York Times di due serie di romanzi polizieschi:  una con  il detective  Ellie Hatcher di New York;  l'altro, Portland, Oregon, procuratore Samantha Kincaid. I suoi libri sono stati tradotti in più di una dozzina di lingue.   
Nata nell'ottobre 1969 è una scrittrice americana, professoressa di giurisprudenza e commentatore legale. Burke è nata a Fort Lauderdale, in Florida , e cresciuta principalmente a Wichita, nel Kansas, dove sua madre, Pearl Pai Chu,  era una bibliotecaria scolastica e suo padre, il compagno di romanzi gialli James Lee Burke ,  era un professore di Inglese.  Traccia la sua passione per il crimine nella caccia al serial killer noto come BTK , attivo a Wichita negli anni '70. Burke ha conseguito il Bachelor of Arts in Psychology presso il Reed College , a Portland, in Oregon , completando la Tesi Senior "Gli effetti dell'emozione sulla memoria: restringimento spaziale dell'attenzione".  Andò alla Stanford Law School in California, diplomandosi come membro di Order of the Coif .Dopo la scuola di legge, ha prestato servizio come segretaria giudiziaria a Betty Binns Fletcher della Corte d'appello degli Stati Uniti per il Nono Circuito e poi come Procuratore Distrettuale  della Contea di Multnomah a Portland, dove ha perseguito i reati di violenza domestica e ha prestato servizio come precursore consulente del dipartimento di polizia.   Attualmente vive a New York ed è professoressa di giurisprudenza presso la Scuola di diritto della Hofstra University .  Ha fatto parte del consiglio di amministrazione dei Mystery Writers of America e come presidente del suo capitolo di New York.  Nel 2017 è stata eletta membro dell'American Law Institute . Nel 2014, l'editore Simon & Schuster ha annunciato che Mary Higgins Clark e Burke stavano collaborando alla serie Under Suspicion , con un intrepido giornalista televisivo che reinventa i casi di freddo.  Nel 2017, Burke è stata nominata per un Edgar Award come miglior romanzo per il suo libro, The Ex .

 Consigliati da

Luigia Chianese Books Review Blogger


 *******************************************************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
Luigia Chianese Books Review Blogger @Librieopinioni @ChianeseLuigia
#LuigiaChianese #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger #FollowMe #Segui 
#AlafairBurke #NonDireUnaBugia #LaRagazzaDelParco 
#UnaPerfettaSconosciuta #LaCittàDelTerrore #LaRagazzaCheHaiSposato #LultimaVoltaCheTihoVista #SorelleSbagliate
#ThrillerPsicologico  #Mistero
***************************************************************************



martedì 14 luglio 2020

Giorgio Faletti - Io Sono Dio


Giorgio Faletti
Io Sono Dio

Recensione – Opinioni di

Mugnano di Napoli
09.06.2020

 Questo è il 7° libro che leggo di Giorgio Faletti, e premetto che per ora non ho intenzione di leggere il suo libro più famoso ovvero “io uccido”; perché?
Primo perché ho la tendenza a seguire le mie voglie e miei tempi e non la pubblicità e la massa;
Secondo perché amo seguire i miei desideri e soprattutto i miei stati d’animo ed in primis la mia tasca;
Terzo perché praticamente lo conosco già: è stato nell’ ordine: Sputtanato, Spoilerato in ogni minima sequenza, e non hanno scritto recensioni su di esso ma semplicemente variazioni sul riassunto della trama.
Praticamente mi è passata la voglia! A voi non capita?
Tornando a noi, “io sono Dio” dovrebbe essere il 4° libro scritto dell’autore e partiamo subito dalla cosa più evidente: è una storia, un thriller/giallo per l’esattezza, narrato in prima persona nel capitolo iniziale, non è una cosa rara ma neppure all’ ordine del giorno, per me è un punto a suo favore perché, secondo me, è più difficile scrivere un romanzo di questo genere in prima persona, sarebbe stato più piacevole, però, se l’autore avesse continuato così; ma non sto qui a disquisire su questo punto!
Il resto della narrazione, invece, diventa standard, s’abbandona la prima persona e s’inizia anche con l’ andirivieni temporale tra i ricordi.
Il testo supera abbondantemente le 500 pagine, di per sé non è un problema ma in questo libro il problema esiste, e come!  A me, questo racconto, dà l’impressione di essere stato scritto o da tre persone simili o in tre tempi diversi; perché?
La prima parte, circa 200/250 pagine e più, sono di noia mortale, per poco non abbandonavo il libro e lo utilizzavo, per la sua mole, come reggimensola. Amo le super descrizioni, ma se non le sai esporre come Stephen king, A.E.Poe o E. Hemingway meglio levare mano. Faletti, se pur bravo, veramente bravo, come dimostrato in altre opere, non è però di questa levatura, per tanto ho trovato le sue lunghe e continue descrizioni troppo pesanti, certo utili in seguito, ma se avessero avuto, come dire,  un corrimano d’ accompagnamento alla storia centrale, fin dal principio, tali super descrizioni, non sarebbero sembrate troppo isolate e tediose. Troppe parole! Veramente eccessive!
Dalla 240° pagina in poi, poco più e/o poco meno, il thriller/giallo diventa molto interessante. Il ritmo diviene travolgente e la storia, finalmente, cattura. Inizia la suspense! Questo è il classico momento in cui si comincia ad apprezzare il talento dell’ autore e la bellezza del testo, ovvero quando si entra in empatia con i personaggi, quando li s’incoraggia e si freme per loro. (Tifavo per il cattivo, tanto è un libro! Da pagina 265: << Le guerre finiscono. L’odio dura per sempre.>>.). Per la mia sensibilità se si muove qualcosa di bello da dentro lo stomaco del lettore significa che il romanzo c’è. Non me ne vogliate, per me è anche una questione di pancia. (Non a caso sono di corporatura cicciotta!).
Si arriva alla deprimente e sconfortante ultima parte, gli ultimi due o tre capitoli per intenderci, non desidero spoilerare il finale, ma a me provoca un fastidio immenso non aver ricevuto nessun indizio o sentore d’indizio di chi fosse realmente il “cattivo bombarolo”; anche se a metà libro due domande su che fine avesse fatto il ….. e del perché proprio quel …. me le sono poste. A me piace arrivarci da sola, magari sbagliare e restarci di stucco, ma il finale “a sorpresa deludente buttata lì per fare uno scoop” non mi piace e non mi piacerà mai. Sembra che dal thriller passiamo al fantasy? Anche no!  Sarà perché io adoro i “come” ed i “perché” più dei finali.
In questo caso come mi risulta vera l’affermazione a pagina 33:<<La scienza trova sempre il modo per far diventare parte di una statistica la distruzione di una persona in carne e ossa.>>. Lo capirete leggendo il finale!
(È pur vero che io sono quel tipo di persona che spesso non guarda i finali dei film, per noia, o perché “mi basta così” magari perché ho trovato interessante la loro evoluzione per tanto la conclusione diventa … “elementare, Watson” e questo mi si riflette nei libri che leggo, quindi prendetemi con le molle.)
Oltre al finale, in quella che io ho scelto di chiamare la terza parte del libro, esiste una sotto parte alla terza, il dopo finale, il cosiddetto epilogo, in questo caso quella dopo l’ ultimo capitolo, il 36°.
Avete presente il rabbioso silenzio del lettore? Quello che provoca lo stringimento delle labbra in un ghigno malefico e che produce uno sguardo assassino? Quel classico momento che se non fosse per le serate dedicate alla lettura, per i soldi spesi per il libro e per il rispetto della carta, infileresti tutto il librone nel disintegra documenti? Ecco avete presente quella sensazione? Questo è ciò che ho provato leggendo l’ultima parte, soprattutto il primo pezzo dell’ ultima parte, quello in cui la parola viene concessa alla sotto protagonista Sundance. Ho ripreso fiato, e il mio volto è tornato alla quasi normalità, solo quando a parlare è stato un altro sotto personaggio, ovvero l’unico signor Wade (capirete leggendo perché unico).
Mi viene da sorridere perché a questo punto della mia Recensione-Opinione mi sento di riprendere un verso che ho sottolineato a pagina 159:<< L’odio non è più un sentimento. Oramai sta diventando un virus. Quando arriva a infettare l’animo, la mente si perde. E le difese delle persone sono sempre più deboli.>>.
Arrivando alla conclusione la storia funziona ma forse con dettagli più mirati e con meno parole funzionerebbe di più.  L.Ch. 

TRAMA
Io Sono Dio

Ripresa da internet e/o  dalla 4° di copertina:
Non c'è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l'unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere Dio.

Prima pubblicazione: 2009
Autore: Giorgio Faletti
Altri personaggi: Michael McKean, Jenson Wade, Wendell Bruce Johnson
Ambientazione: New York
  

CENNI SULLA VITA di:

Ripresa da internet e/o dalla 4° di copertina:
Giorgio Faletti, artista poliedrico, non ha mai smesso di dare prova della sua capacità di spaziare da un campo artistico all’altro. Come comico ha lasciato una forte impronta nel panorama della comicità creando una serie di personaggi indimenticabili protagonisti di alcune fortunate serie televisive come Drive InEmilio e Fantastico 90. Anche come musicista Giorgio Faletti ha ottenuto negli anni numerosi consensi.
Ha cominciato pubblicando in proprio diversi album di successo. Nel 1994, con la canzone  Signor Tenente, si è aggiudicato il secondo posto e il Premio della Critica al Festival di Sanremo. Sono nate in seguito le collaborazioni con alcuni grandi artisti della musica leggera italiana: ha scritto canzoni per Mina, Milva, Gigliola Cinquetti e i versi di due album di Angelo Branduardi, Camminando Camminando e Il dito e la luna. Il 2002 segna l’esordio in campo letterario. Il romanzo Io uccido balza immediatamente al vertice delle classifiche italiane e con oltre 3.500.000 di copie vendute diventa uno dei più clamorosi successi editoriali degli ultimi anni. Nel 2004 esce Niente di vero tranne gli occhi che ne conferma il talento letterario con oltre tre milioni di copie vendute. I suoi libri sono tradotti in 25 lingue e pubblicati con grande successo, oltre che in tutti gli stati d’Europa, anche in Sud America, in Cina, in Giappone, in Russia e a partire dal mese di marzo 2007 negli Stati Uniti e nei paesi di lingua anglosassone. Nel novembre del 2005 Giorgio Faletti ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il Premio De Sica per la Letteratura. Nel frattempo non dimentica di essere un attore. Nel 2006 interpreta il prof. Martinelli in Notte prima degli esami, film campione di incassi con oltre 20 milioni di euro al botteghino. La sua interpretazione è stata premiata dalla critica con la nomination al David di Donatello come migliore attore non protagonista. Il suo terzo romanzo, Fuori da un evidente destino ha venduto quasi 2 milioni di copie.  Del 2008 la raccolta di racconti Pochi inutili nascondigli (Baldini Castoldi Dalai) e del 2009 l'audiolibro di uno di questi racconti, Una gomma e una matita (Emons audiolibri) letto da Vinicio Marchioni. Nel 2010 esce Appunti di un venditore di donne (B.C. Dalai editore). Nel 2011 esce Tre atti e due tempi (Einaudi) e nel 2012  Da quando a ora (Einaudi). Giorgio Faletti scompare nel 2014, in seguito a una lunga malattia.  

 Consigliati da


Dall' Etichetta del Blog;






**************************************************************************
Commenta, Condividi, I Like, Clicca Segui sul Blog Libri e Opinioni
Mi trovi anche su FB – YOUTUBE - INSTAGRAM - TWITTER
Luigia Chianese Books Review Blogger @Librieopinioni @ChianeseLuigia
#LuigiaChianese #LibriEOpinioni #LuigiaChianeseBooksReviewBlogger #FollowMe #Segui
#GiorgioFaletti #MarcelloSimoni #PhysiqueDuRole # Spugnole #Graffiti
#LaRicettaDellaMamma  #LaRagazzaCheGuardavaLacqua #AppuntiDiUnVenditoreDiDonne
#iosonodio #B-Movie #AntropologiaCriminaleLambrosiana #Pseudoscienza
#Horror HorrorPsicologico #DarkFantasy #Mistero #Thriller #Suspense #Giallo
#NarrativaModernaEContemporanea #NarrativaPsicologica #Narrativa
#HardBoiled #PulpFiction  #Fantasy #Noir #Letteratura
**************************************************************************